Come prevenire l’influenza

Come prevenire l’influenza: Come tutti noi ben sappiamo l’inverno è il periodo dell’influenza. Le basse temperature abbassano le nostre difese immunitarie per via del freddo e per via degli ambienti secchi delle nostre case. l’influenza, è una infezione virale che colpisce il sistema respiratorio superiore, causando sintomi quali la congestione, la tosse, il mal di testa, la febbre, i brividi e la stanchezza.

Si tratta di una malattia altamente contagiosa e si diffonde attraverso l’aria oppure toccando altre persone con la mano o superfici contaminate. Anche se le vitamine non possono curare l’influenza, possono aiutare a sostenere la funzione del sistema immunitario, riducendo e prevenendo il rischio di contrarre l’influenza. Dunque prevenire è sempre meglio che curare. Se il virus si troverà di fronte ad un sistema immunitario molto forte, non riuscirà a mettere radici.

Prevenire influenzaQuando ci svegliamo e abbiamo starnuti, tosse, febbre, dolori muscolari, come si fa a sapere se si ha il raffreddore o l’influenza? E’ molto importante conoscere la differenza tra influenza e raffreddore.

1) Raffreddore: Un raffreddore è una malattia respiratoria molto mite rispetto all’influenza. Il raffreddore più o meno dura un paio di giorni.  Solitamente i sintomi del raffreddore di iniziano con un mal di gola, che di solito va via dopo un giorno o due. I Sintomi nasali come per esempio il naso che cola, e la congestione che ne seguepuò durare fino al massimo 5 giorni. La febbre è rara negli adulti anche se quest’ultima non è totalmente esclusa. I bambini hanno maggiori probabilità di sviluppare la febbre quando hanno un raffreddore. Esistono migliaia di differenti virus che possono causare i sintomi del raffreddore

2) Influenza: L’influenza può causare gravi problemi di salute e se non trattata adeguatamente, può portare a peggioramenti di salute più gravi come per esempio la polmonite. I sintomi dell’influenza sono generalmente più gravi rispetto ad un comune raffreddore ed è molto accelerato. Si ha mal di gola, febbre, mal di testa, dolori muscolari e vari dolori nel corpo, congestione nasale, tosse. L’influenza può causare anche vomito e diarrea. Solitamente dura una settimana anche se in moltissimi casi può durare anche un mese.

Rimedi influenza

Per quanto mi riguarda, sono due anni che assumo quotidianamente 1 grammo di vitamina C al giorno e non ho più avuto influenza, niente mal di gola, naso che cola e tutti i sintomi correlati ai più comuni e banali raffreddori. Diciamo che ho una salute di ferro. Qui di seguito alcune vitamine importanti per allontanare il rischio di contagio influenzale e alcuni rimedi classici:

1) Lavarsi le mani: Una delle lezioni più importanti che dobbiamo imparare è il fatto di lavarci le mani sempre più spesso utilizzando per quanto ci sia possibile non il classico sapone, ma il sapone liquido. Il sapone “normale” viene toccato da moltissime persone e molte volte risulta visibilmente “sporco”. Io utilizzo un sapone liquido antibatterico e antivirale (Quello che si schiaccia il tappo ed esce sapone liquido).

2) Evitare luoghi affollati: Molto spesso la maggior parte delle persone che si ammala si ammala in un contesto dove sono a contatto con il “pubblico”. Ci sono molte categorie lavorative che rientrano in questo ambito. Per quanto ci è possibile evitare luoghi particolarmente chiusi come le discoteche, i cinema, i ristoranti etc.

3) La vitamina C contro l’influenza: La vitamina C è una tra le migliori vitamine del sistema immunitario. Questa vitamina può stimolare la produzione nel nostro corpo di interferone, una sostanza chimica che aiuta a distruggere le infezioni virali. E’ in grado di aumentare in modo sostanziale il numero di globuli bianchi, proteggendo e rinforzando l’intero organismo contro gli attacchi influenzali. Si consiglia dunque di aumentare l’assunzione di vitamina C mangiando differenti frutti, come kiwi, melograni, mirtilli, fragole, spinaci, limoni e arance. Il nostro corpo generalmente ha bisogno di grandi dosi di vitamina C per scongiurare l’influenza, sarebbe da prendere in considerazione un integratore vitaminico per aumentare ulteriormente l’assunzione di vitamina C.

4) Fai il pieno di vitamine del gruppo B: Per esempio la vitamina B5 conosciuta anche come “acido pantotenico”, può stimolare la produzione delle ghiandole surrenali, fornendo al nostro corpo ormoni per una migliore risposta del sistema immunitario. Questa vitamina è in grado di aumentare anche la produzione di anticorpi che attaccano e distruggono il virus influenzale. Migliora il metabolismo dei carboidrati e delle proteine ricavata da fonti di cibo che il corpo utilizza per trarre energia e rinforza la salute del sistema immunitario. Questa vitamina si trova negli integratori di vitamina B, così come in molti alimenti tra i quali i funghi, il segale, il pane di frumento e i ceci.

5) La forza della vitamina D: La vitamina D è una vitamina essenziale che il corpo produce quando la pelle è esposta ai raggi ultravioletti del sole. Tuttavia, questa vitamina è disponibile anche in forma di supplemento, nonché da fonti alimentari come le uova, il tonno, il salmone, lo sgombro. Migliora la capacità del sistema immunitario di produrre “proteine speciali” che combattono le malattie che producono microbi. Per chi volesse approfondire le meravigliose proprietà della vitamina D vi consiglio la lettura di questo articolo.

6) Vitamina A per la produzione di globuli bianchi: La vitamina A può stimolare la produzione di globuli bianchi che distruggono il virus influenzale. Come la vitamina C è un potente antiossidante che può prevenire danni al tratto respiratorio superiore causato da tossine, batteri e radicali liberi. La vitamina A è in genere inclusa negli integratori multi-vitaminici ma è consigliabile assumerla sopratutto dagli alimenti. Se si ha carenza di vitamina A, è possibile aumentare la nostra assunzione di vitamina A consumando carote, fegato di manzo, broccoli, melone e sopratutto peperoncino rosso. Consultare sempre il vostro medico prima di aumentare l’assunzione di qualsiasi vitamina e fare attenzione a non assumere troppa vitamina A ricordando che 10.000 UI possono essere tossici per il fegato.

Conclusione: Queste vitamine possono scongiurare anche una sovra infezione batterica, nelle persone che hanno già contratto il virus influenzale diminuendo in modo esponenziale il periodo di guarigione.




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