Seminare il Cocomero

Seminare il Cocomero: Il Cocomero o anguria (Citrullus Lanatus) è una pianta erbacea annuale originaria dell’Africa centrale, meridionale ed orientale. Il suo fusto è strisciante, con vari ordini di rami, muniti di viticci che si allungano notevolmente. Un frutto indispensabile nella stagione estiva che non dovrà mai mancare nelle nostre case. Per un approfondimento vi consiglio di leggere anche: Proprietà Cocomero.

1) Clima e terreno: Il cocomero è una pianta che predilige climi temperato-caldi con scarse precipitazioni durante il periodo di maturazione del frutto, deve essere coltivato in terreni ben esposti al sole, di medio impasto, profondi, ricchi di humus, a razione neutra o leggermente acida.

Seminare il cocomero

2) Razze: Esistono più di 1000 razze di cocomeri differenti nel mondo. Starà a noi scegliere la razza che ci piace di più.

3) Tecnica colturale: Il cocomero sfrutta la propagazione. La riproduzione avviene per semi (circa 4 semi per buca). Di solito alcune persone ne mettono 2 semi oppure 3. Insomma non più di 4. Si usa sotterrarli in campo da aprile a maggio a seconda della zona. La profondità varia dai 4 cm ai 7 cm. Alcune persone mettono i semi a 2 cm di profondità ma io li metterei più profondi circa 7 cm per non rischiare che gli uccellini si mangino i semi. La distanza ideale tra una buca e l’altra deve essere di circa 1 metro e mezzo per circa 2 metri. In un secondo momento quando le piantine spunteranno e inizieranno a crescere si deciderà un “diradamento” e si lasceranno soltanto le piantine che ci sembrano più vigorose e grandi.

cocomero

1) Preparazione del terreno: I Cocomeri hanno un apparato radicale molto esteso. (Si estendono molto e dunque bisogna organizzarsi). Pertanto, abbiamo bisogno di letame molto maturo che deve essere mischiato con la terra circa 10 giorni prima. Ottimo il letame di coniglio e il letame di mucca ma dalle qualità eccezzionali quelli di capra\pecora.

2) Coltivazione e irrigazione: Vengono di solito praticate sarchiature prima che la pianta abbia totalmente ricoperto il terreno. L’irrigazione è quasi sempre necessaria soprattutto se il terreno è piuttosto secco e la stagione si presenta secca e calda. Ricordatevi una nota molto importante: Non bisogna MAI irrigare quando i frutti sono prossimi alla maturazione, questo farà perdere ai frutti il classico sapore dolciastro.

3) Raccolta e conservazione dei semi: Come ci accorgiamo che il frutto è diventato maturo e pronto per essere consumato? La maturazione è contrassegnata dal distaccamento del viticcio del peduncolo e da un caratteristico suono sordo che si ottiene “bussando” il cocomero. Si conserva in frigorifero per essere servito. I semi si possono raccogliere a mano a mano che consumiamo il nostro frutto. Per conservare i semi abbiamo bisogno di un barattolo di vetro meglio se scuro al riparo dalla luce e da fonti di calore. I semi si conservano anche per 10 anni.




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