La dieta di Okinawa

La dieta di Okinawa: Spesso sentiamo parlare della famosa dieta di Okinawa centro di un’infuocata discussione tra nutrizionisti, scienziati e persone attente alla propria salute. Tutti si pongono più o meno la stessa domanda “che cosa c’è di così speciale nella dieta degli abitanti dell’isola di Okinawa?”. Gli abitanti giapponesi vivono in media più a lungo rispetto alla media mondiale. Gli abitanti indigeni di Okinawa, vivono ancora più delle persone che abitano la grande isola giapponese.

Okinawa è una piccola isola situata nella parte meridionale del Giappone nel vasto Oceano Pacifico. I rapporti indicano che, in media, una tipica persona di Okinawa può vivere per circa 110 anni di vita in modo sano e produttivo. All’inizio di questo secolo si credeva che fosse causa del loro corredo genetico. Tuttavia, recenti studi sulla popolazione di Okinawa suggeriscono che il fattore più importante capace di influenzare la longevità di questi abitanti è il semplice cibo che mangiano da secoli. Qui di seguito, voglio cercare di illustrare in breve in cosa consiste la famosa dieta di Okinawa.

Dieta di Okinawa

1) Goya Chanpuru: La Goya Chanpuru è un famoso piatto isolano che contiene fette di melone amaro un genere di cucurbitacee che non troveremo in italia mischiato, con carne di capra, di maiale oppure pesce fresco. Si fa saltare il tutto in padella con l’aggiunta di cipolla, uova, patate dolci. Alcune persone del posto che conosco sul famoso social network mi suggeriscono che le uova usate sono uova di quaglia e non di gallina. (Articolo completo Goya chanpuru).

2) Fette yagisashi: Sottili fette di carne di capra servite crude con succo e fette di limone.

3) Dieta ipocalorica: la dieta degli isolani di Okinawa risulta essere inferiore del 20% in calorie rispetto alla media giapponese. Gli abitanti hanno un indice di massa corporea (IMC) pari a 19\20.

4) Dieta ricca di anti-ossidanti: La dieta degli isolani di Okinawa contiene principalmente frutta e verdura di colore verde, arancione e giallo. Questi alimenti sono fonti ricche di potenti vitamine antiossidanti come la vitamina C, la vitamina A, flavonoidi, composti poli- fenolici come il beta-carotene, luteina, xanthina e minerali come calcio, ferro e zinco.

5) Bassissime quantità di grassi e zuccheri raffinati: La dieta di Okinawa è a basso contenuto di grassi. I zuccheri raffinati dell’industria alimentare non sembrano rientrare nella dieta degli abitanti dell’isola.

6) Frutta, verdura, e pesce: La dieta tradizionale degli isolani include pesce, verdure a basso contenuto calorico come il melone amaro e alcuni legumi. Il Pesce fornisce acidi grassi omega 3, famosi per la protezione cardiovascolare. Ricordo a tutti i lettori che le famose uova di quaglia sono ricche fonti di omega 3, articolo disponibile cliccando qui.

Dove si trova l’isola di Okinawa?

Isola di Okinawa

Qui sopra possiamo vedere dove è situata la famosa isola di Okinawa. Conclusioni Finali: La dieta tradizionale di Okinawa come sopra descritta è stata praticata sulle isole fino al 1960. Le pratiche alimentari di una volta sono andate perdute e i modelli occidentali e giapponesi sono stati imitati (Globalizzazione) con l’assunzione di grassi passando dal 10% al 27% dell’apporto calorico totale. La famosa patata dolce dell’isola è stata soppiantata tristemente dal pane.




2 pensieri su “La dieta di Okinawa

  1. ciao Marius. ho letto che gli abitanti di Okinawa hanno un tipo di acqua alcalina e che questa sarebbe un motivo della possibile longevità, secondo te l’acqua alcalina è veramente cosi (miracolosa nel regolare il PH). Ciao Grazie

    • Ciao gentilissimo Niko, non credo sinceramente che sia merito dell’acqua in se. Alcuni abitanti dell’Armenia non consumano acqua alcalina, e nemmeno gli abitanti della nostra famosa isola italiana “Sardegna”. La leggenda metropolitana dell’acqua alcalina è frutto a mio avviso, di speculazione da parte di alcune aziende interessate a vendere macchinari di dubbia efficacia. Come ben si sa, gli abitanti della Sardegna vengono studiati come quelli di Okinawa vista la loro lunga anziana età rispetto al resto dell’Europa.

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