Virus Ebola: Sintomi, rimedi, prevenzione

Virus Ebola: Sintomi, rimedi, prevenzione: Che cosa è l’ebola? Sempre più spesso nell’ultimo periodo, i telegiornali nazionali e internazionali ci bombardano giornalmente con la notizia dell’epidemia di ebola che sembra voler arrivare in Europa. Dall’Africa all’Europa passando per il continente asiatico e quello americano, la paura del virus prende piede tra i cittadini del mondo intero. L’ebola è una malattia virale tra le più pericolose conosciute per l’uomo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il virus si diffonde attraverso il contatto diretto con sangue, fluidi e tessuti corporei di pazienti infetti. Il 2014 è l’anno dell’ebola secondo tutti i mass media e il panico è generale nonostante i casi in realtà siano veramente circoscritti.

virus ebola

1) Come si manifesta il virus dell’ebola? Una volta che si viene infettati si svilupperà pian piano una sorta di emorragia. I pazienti cominceranno a sanguinare dalle gengive, occhi, naso, unghie e altre parti del corpo. Il virus dell’ebola provoca tosse compulsiva con tanto di vomito.

2) Quando è stato scoperto il virus dell’ebola? Il primo caso di Ebola è stato registrato in Africa nel 1976. La malattia “magicamente” sembra esplodere sporadicamente in alcune parti del continente africano.

3) Esistono trattamenti? Non esiste un trattamento definitivo per la malattia. Il nostro sistema immunitario è l’unico capace di combattere il virus. Nel 25% 90% dei casi, il virus travolge il sistema immunitario e uccide il paziente. Dopo anni di ricerca senza esiti positivi, improvvisamente in america si inizia a parlare di “segreto” e di vaccini sperimentali. Alcune persone contraggono il virus e guariscono senza nessun tipo di trattamento.

Grafico virus ebola

4) Da chi viene trasmesso il virus dell’ebola? Nonostante numerosi studi, la riserva naturale di ebolavirus non è ancora stata identificata. I pipistrelli sono considerati i candidati migliori, anche se prove certe al 100% non esistono. I microbiologi hanno descritto diverse sottospecie di ebola tutte differenti tra di loro. 

5) Quale è il periodo di incubazione del virus dell’ebola? Il periodo di incubazione del virus può variare dai 2 ai 21 giorni, ma generalmente è di 5–10 giorni.

6) Dobbiamo preoccuparci del virus dell’ebola? È piuttosto improbabile che l’ebola possa svilupparsi con caratteristiche pandemiche a livello mondiale, per via della sua difficoltà a diffondersi per via aerea. Sicuramente sentiremo parlare presto di “vaccini” già pronti da molto tempo capaci di proteggerci dalla nostra stessa paura.

ebola virus

Conclusioni Finali: Il virus dell’ebola è certamente un virus pericoloso anche se tutti gli esperti del mondo non sembrano essere d’accordo sulla provenienza del virus stesso. Ogni anno esplode un nuovo focolaio in Africa dove le condizioni igieniche-sanitarie sono del tutto inadeguate per far fronte ad un epidemia. Per questo motivo in un paese avanzato, difficilmente si arriverà a combattere a stretto contatto un virus come l’ebola.




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