Effetti collaterali Paracetamolo

Effetti collaterali Paracetamolo: Anche il famoso paracetamolo non sfugge agli occhi dei famosi riflettori della scienza la quale, nell’ultimo periodo si rende conto che il paracetamolo è oramai diventato parte integrale della quotidianità delle persone. Il paracetamolo che può avere diverse denominazioni “commerciali” come per esempio tachipirina, efferalgan etc. è approvato per ridurre la febbre in persone di ogni età. Ha proprietà analgesiche paragonabili a quelle della comune aspirina, mentre i suoi effetti anti-infiammatori sono in realtà più deboli.

E’ tollerato molto meglio rispetto all’aspirina nei pazienti nei quali l’eccessiva secrezione di acido gastrico può provocare problemi ben più gravi. Il paracetamolo è disponibile senza prescrizione medica dal lontano 1959. E’ conosciuto per alleviare il dolore derivante da un artrite lieve, ma non ha alcun effetto sulla vera infiammazione sottostante, come il gonfiore dell’articolazione.

Effetti collaterali paracetamolo

Da numerosi studi è emerso che la combinazione di paracetamolo con caffeina ha effetti “buoni” in caso di dolori forti come il mal di denti, il mal di testa, la lombalgia etc. In dosi raccomandate e per un tempo limitato di trattamento, gli effetti collaterali del paracetamolo sono lievi o addirittura inesistenti ma questo non vale di certo per tutte le persone.

Quali sono gli effetti collaterali provocati da un sovra dosaggio o gli effetti collaterali provocati da un ipersensibilità al paracetamolo?

1) Danni al fegato: Un sovra dosaggio di paracetamolo secondo numerosi studi può causare danni al fegato potenzialmente fatali. Il paracetamolo è metabolizzato dal fegato ed è catalogato come epato-tossico; gli effetti collaterali si moltiplicano quando si fa uso di alcolici di ogni genere.

2) Gravi reazione cutanee: Recentemente nel 2013 la Food and Drug Administration (FDA) Americana ha emesso un nuovo avviso sul tanto famoso paracetamolo. L’FDA ha dichiarato che il farmaco può causare reazioni cutanee, rari, e anche mortali, come per esempio la temibile sindrome di Stevens-Johnson. I futuri bugiardini dovranno specificare tale avvertimento sulle possibili reazioni cutanee.

3) Nausea, vomito, sudorazione: Il sovra-dosaggio del paracetamolo non trattato si traduce in una lunga, dolorosa malattia. Segni e sintomi di tossicità del paracetamolo possono inizialmente essere sintomi assenti e non del tutto specifici. I primi sintomi di overdose di solito iniziano parecchie ore dopo l’ingestione e si ha nausea, vomito, sudorazione, e il dolore sintomo grave di un insufficienza epatica acuta. Ad oggi, il meccanismo di azione del paracetamolo non è completamente noto alla scienza.




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