Indigestione: Cause, sintomi e cura

Indigestione: Cause, sintomi e cura: Sempre più spesso le persone si lamentano che non riescono a digerire differenti tipi di alimenti. Esiste una condizione medica denominata “Indigestione” in cui le persone lamentano dolori, gonfiori addominali, rigurgiti, dispepsia, sintomi simili all’infarto tra cui anche angina pectoris e sopratutto, moltissima aria nello stomaco. L’Indigestione è conosciuta da molti anche con il nome di “dispepsia” è spesso proviene da problemi di stomaco come la malattia da reflusso gastroesofageo, le ulcere o alcune malattie della colecisti. Quando si ha un indigestione, si ha una continua sensazione di pienezza o disagio sopratutto dopo un pasto.

Anche se questa sensazione di disagio può in alcuni casi apparire prima dell’inizio stesso del pasto, in moltissimi casi può essere accompagnato da bruciore o dolore nella parte superiore dello stomaco e simulare anche un attacco cardiaco. Quando non si è sicuri di cosa abbia scatenato il disturbo, è obbligatorio farsi dare una controllatina al cuore.

Indigestione

Generalmente, ho avuto episodi di indigestione alcune volte nell’arco della mia vita sopratutto quando ho mangiato i peperoni al forno e le lasagne. Entrambi questi alimenti mi hanno distrutto. Se mangiati ad un orario notturno, state sicuri che non dormirete sonni tranquilli la notte. Una pizza con i peperoni mi ha causato indigestione alle 4 del mattino e mi sono svegliato in preda a forti dolori al torace (questi dolori, simulavano un attacco cardiaco). Il dolore era di tipo costrittivo al centro del petto. Mi sono immediatamente reso conto del problema ed ho assunto un digestivo e sopratutto un antiacido per lo stomaco rimanendo in piedi “posizione eretta” fino alla fine dei sintomi che sono durati più o meno 30 minuti.

Indigestione alimentiIn linea di massima generale quali sono i sintomi dell’indigestione? Qui di seguito vi illustrerò alcuni dei sintomi che si hanno quando si ha un indigestione:

1) Gonfiore allo stomaco: Quando si ha gonfiore allo stomaco, si ha una sensazione di estrema pienezza con un continuo disagio allo stomaco ma anche all’intestino.
2) Gas intestinali: Le classiche eruttazioni sono per lo più continue e il gas all’interno dello stomaco, sembra non migliorare neanche in posizione eretta.
3) Nausea: In alcune persone ipersensibili e molto suscettibili si possono avere sintomi quali nausea ma anche vomito.
4) Movimenti nello stomaco: Alcune persone riferiscono di avere strani movimenti nello stomaco e lo stomaco sottosopra. Credo, che questo possa dipendere dalla distensione dei muscoli addominali per via dei gas intestinali.
5) Bruciore allo stomaco: Il bruciore allo stomaco è il sintomo più presente (comune) ogni qualvolta si ha un indigestione. Il bruciore dello stomaco si estende in moltissimi casi all’addome superiore simulando un attacco cardiaco. Il dolore addominale è quasi sempre presente per chi soffre spesso di bruciori allo stomaco. Si possono avere anche sudorazioni notturne fredde.

Quali sono le persone a rischio indigestione?
L’indigestione non guarda in faccia a nessuno. Vengono colpiti sia uomini che donne a tutte le età. Il rischio di indigestione aumenta anche con il consumo eccessivo di alcool e l’uso di alcuni farmaci come per esempio l’aspirina che alla lunga, possono irritare lo stomaco. Un ulcera non trattata può essere una delle cause principali di un indigestione. Qui di seguito alcune malattie che possono provocare un indigestione:

1) Ulcera gastrica: Colpisce il 10% della popolazione e si osserva più spesso nei soggetti anziani e in quelli che vivono in condizioni di non benessere sociale ed economico. L’ulcera gastrica può essere anche la causa di ingestione di sostanze che stimolano la secrezione acida come il caffè, il sale, e gli acidi grassi insaturi. L’abuso di FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei) sembra giocare un ruolo determinante nello sviluppo dell’ulcera gastrica a carico dell’apparato digestivo sopratutto all’esofago e allo stomaco.

2) Batterio Helicobacter pylori: Questo batterio rappresenta il maggiore imputato nello sviluppo dell’ulcera gastrica. Il batterio è presente in circa il 70% dei pazienti con ulcera gastrica e nel 95% dei pazienti affetti da gastrite cronica.

3) Sindrome dell’intestino irritabile: La sindrome dell’intestino irritabile è un disordine della funzione intestinale caratterizzato sopratutto da dolore addominale, stitichezza alternata da diarrea e sopratutto, moltissimo meteorismo.

4) Infezioni dello stomaco: Alcuni batteri possono infettare il nostro intestino e provocare disturbi allo stesso. Alcuni virus intestinali possono provocare gli stessi sintomi di discomforto addominale provocando tutti i sintomi di un indigestione.

5) Gastroparesi: La gastro-paresi è una malattia che consiste nella parziale paralisi dello stomaco che comporta la stagnazione del cibo nello stomaco per un periodo abbastanza lungo. Il nervo vago di cui ho discusso in questo articolo, regola e controlla le contrazioni dello stomaco che spingono il cibo verso l’intestino. Nel caso in cui il nervo vago è danneggiato i muscoli dello stomaco non lavorano più correttamente.

6) Rabbia e stress: La rabbia, il rancore così anche lo stress possono ingigantire i dolori e la suscettibilità dell’individuo a sviluppare una malattia dello stomaco come per esempio un ulcera. Controllate il più possibile le emozioni negative e allontanatevi da tutto quello che per voi è stress. Così facendo si avrà una diminuzione nel tempo di tutti i sintomi correlati all’indigestione.

7) Farmaci: Generalmente alcuni farmaci come i FANS, gli antibiotici, i contraccettivi orali, gli antidolorifici in generale possono provocare come effetto collaterale tutti i sintomi di una vera e propria indigestione se utilizzati impropriamente e per lunghi periodi di tempo.

L’ingestione di aria eccessiva quando si mangia può aumentare i sintomi di eruttazione e gonfiore allo stomaco che sono spesso associati con l’indigestione. Mangiare troppo fino a scoppiare, mangiare troppo in fretta, mangiare cibi ad alto contenuto di grassi e speziati e mangiare durante le situazioni stressanti, dovrebbe essere evitato. Cosa evitare per migliorare la situazione generale?

1) Evitare agrumi, pomodori e tutta la frutta e la verdura che hanno al loro interno grandissime quantità di acido.
2) Evitare il caffè e tutte le bevande contenenti caffeina e le bevande gassate.
3) Smettere di fumare, smettendo di fumare si avrà un sostanziale miglioramento dei sintomi.
4) Smettere di bere alcool, gli alcolici possono danneggiare “inevitabilmente” alla lunga il rivestimento dello stomaco.
5) Evitare abiti stretti e attillati che possono comprimere lo stomaco facendo aumentare a quest’ultimo lo sforzo per spingere il cibo giù nell’intestino. Gli abiti stretti spingono il cibo verso l’esofago.
6) Evitare assolutamente di sdraiarsi subito dopo mangiato. Attendere almeno 3 ore dopo l’ultimo pasto prima di andare a letto. Stare in posizione eretta avrà un grande vantaggio perchè la forza di gravità farà si, che il cibo scenda in maniera naturale all’interno del nostro intestino.

Conclusioni: L’indigestione può avere diverse cause. Molti pensano subito al cancro allo stomaco. In questo articolo ho voluto evitare di inserirlo nei punti descritti qui sopra proprio perchè per un cancro si ha bisogno di una diagnosi più mirata ed in ogni caso, è molto raro. E’ altrettanto importante ricordarsi che io non sono un medico e queste informazioni non vogliono in nessun caso sostituire una consulenza medica. Quando si ha indigestione o qualsiasi altro sintomo descritto qui sopra è obbligatoria la consultazione con il vostro medico curante e in casi estremi, chiamare il 118 può salvare la vita.




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