Allergia Parietaria: Sintomi, Cause e Cura

Allergia Parietaria: Sintomi, Cause e Cura: Ogni anno, il nostro organismo è pronto a scontrarsi con le allergie ai pollini di alcune piante che possono favorire lacrimazione agli occhi, starnuti, gola che pizzica fino ad arrivare a forme gravi di laringospasmo ed asma. Molto spesso tra i sintomi più comuni di un allergia alla parietaria c’è proprio una sensazione di gola secca e laringospasmo con difficoltà a parlare e improvviso calo della pressione.

Ma vediamo di capire chi abbiamo difronte. Cosa è la parietaria? La parietaria il cui nome scientifico è “Parietaria Officinalis” è spesso denominata erba vetriola o erba “muraiola” perchè spesso la troviamo sui vecchi muri di pietra. E’ presente quasi tutti l’anno perchè è una pianta del tipo “perenne” e cresce fino ad un altezza massima di 1 metro. Fiorisce da maggio ad ottobre anche se i suoi fiori “non hanno odore”.

Allergia parietaria

E’ molto difficile pensare che questa pianta è utilizzata ancora oggi a scopo officinale da cui il nome “Parietaria Officinalis”. Infatti, in erboristeria, risulta essere un ottima pianta depurativa, espettorante, diuretica, sudorifera ed emolliente. Sempre più persone al giorno d’oggi risultano avere gravissime reazioni allergiche alla pariateria proprio per l’alto contenuto di pollini. Nel nostro paese in Italia, si possono trovare differenti specie di parietaria tutte altamente “cariche” di polline. Tra le specie presenti sulla nostra penisola troviamo:

1) Parietaria Officinalis (una delle più comuni)
2) Paritaria Judaica (molto diffusa nel centro italia)
3) Parietaria Lusitanica (diffusa molto nelle regioni del sud)
4) Parietaria Cretica e Mauritanica (diffusa un po su tutta la penisola)
5) Parietaria Soleirolii (la troviamo spesso nella zona dell’emilia romagna)

ParietariaTra le specie elencate qui sopra quelle che causano maggiori reazioni allergiche sono la Parietaria Officinalis e la Parietaria Lusitanica. Molte persone “iper-sensibili” risultano essere altamente allergiche anche alle altre specii descritte, anche se, molti libri sull’argomento sembrano dichiarare tutt’altro e cioè che non causano reazioni allergiche.

Venendo a contatto con la parietaria si possono sviluppare differenti sintomi allergici tra cui:

1) Prurito nasale e starnuti.
2) Prurito delle orecchie con forte necessità di “pulirsi le orecchie”.
3) Prurito della gola con necessità di raschiare.
4) Prurito degli occhi con lacrimazione e gonfiore.
5) Forte laringospasmo con difficoltà a deglutire, abbassamento della pressione e difficoltà a parlare per via delle corde vocali “infiammate ed irritate”.
6) Asma bronchiale anche grave.

Quali sono i rimedi “efficaci” per curare l’allergia alla parietaria?

Innanzitutto è obbligatorio effettuare alcuni esami per essere sicuri che l’allergia che si ha avuto sia effettivamente collegata alla parietaria. Tra gli esami di routine troviamo il classico “Prick Test” molto efficace e indolore e per niente invasivo per depistare l’allergia alla parietaria. Cosa dobbiamo fare in caso di un allergia alla parietaria? Come dobbiamo comportarci?

1) Allontanarsi il prima possibile dall’allergene e cioè dalla pianta di parietaria.
2) Bere immediatamente dell’acqua per eliminare ed inattivare gli allergeni che sono entrati nel nostro organismo.
3) Pulirsi con acqua il viso con particolare attenzione agli occhi e al naso.
4) Lavarsi anche il capo per evitare che i pollini della parietaria rimangano incastrati nel cuoio capelluto.
5) Cambiare il prima possibile tutti gli indumenti che abbiamo addosso.
6) In caso di laringospasmo seguire le istruzioni di quest’articolo.
7) In caso di “Asma” occorre avere “sempre d’obbligo” un prodotto denominato ventolin che il nostro medico “allergologo” salvo rari casi, ci prescriverà e ci obbligherà a portarlo sempre dietro di noi per evitare brutte esperienze.
8) Evitare di uscire di casa quando ci sono giornate ventose, secche e particolarmente calde.

Conclusione: Ho sofferto spesso di attacchi di “asma” nella maggior parte dei casi circa il 90% per cause riconducibili alla parietaria officinalis. Quando la vedo sui muri di qualche muretto “antico”, cerco di evitarla come la peste. Se si è in auto consiglio di accendere l’aria condizionata e di chiudere tutti i finestrini per evitare che i pollini entrino nel vostro abitacolo. Non uscite mai di casa dopo una “pioggia” estiva sopratutto quando nella vostra zona siete circondati da piante infestanti di “parietaria”. Evitate per quanto possibile le giornate ventose e secche.




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