Proprietà e benefici Viola del pensiero

Proprietà e benefici Viola del pensiero: Molti di noi amano crescere nei proprio giardini violette e viole del pensiero selvatiche. Mentre ne apprezziamo la loro bellezza, pochi di noi colgono l’importanza di tali fiori speciali. La viola del pensiero è considerata nella medicina popolare cinese un erba tonica dalle molteplici proprietà salutari. In tempi molto antichi, si credeva che l’infusione della pianta a base di Viola del pensiero potesse contribuire a riparare un “cuore spezzato per amore” portando pace e relax nella mente. La pianta fa parte della famiglia delle Violaceae. Genere Viola, specie Viola tricolor.

Al giorno d’oggi la viola del pensiero è utilizzata nel trattamento di:
1) Eczema: L’eczema è una dermatite pruriginosa non contagiosa.
2) Psoriasi: La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non è infettiva e nemmeno contagiosa. Viene considerata una malattia cronica e recidivante.
3) Acne: L’acne è una malattia della pelle ad evoluzione benigna, caratterizzata da un processo infiammatorio di tipo batterico o ormonale.

Proprietà viola del pensiero

La viola del pensiero contiene sostanze chimiche tra qui salicilati e rutina. Si pensa che possono sinergicamente esercitare un’azione antinfiammatoria sulla pelle. L’infuso a base di viola del pensiero è indicato per pelli delicate e facilmente irritabili. Personalmente lo trovo ottimo anche come dopo-barba.

Viola del pensieroLa pianta è originaria dell’Europa ed è stata introdotta nel Nord America intorno al 1850 dove si è diffusa ampiamente. Raggiunge in media i 15 cm di altezza con fiori di 1-2 cm molto colorati che vanno da pigmentazioni gialle fino ad arrivare al marrone e viola intenso. Cresce spontaneamente in zone di pascolo di ovini e in terreni incolti molto acidi o neutri. Fiorisce da aprile a settembre. I fiori sono ermafroditi e vengono impollinati con l’aiuto delle api.

Nella medicina tradizionale cinese la viola del pensiero è stata utilizzata sotto forma di infuso in differenti malattie “interne” come epilessia, bronchite, asma e svariati sintomi da raffreddamento. Qui di seguito alcune sue proprietà citate spesso nelle enciclopedie di erboristeria ma che non hanno trovato risvolti “scientifici” per mancanza di studi veri e propri.

1) Viola del pensiero proprietà espettoranti: La viola del pensiero sembra avere proprietà espettoranti ed è stato spesso utilizzato il suo infuso per il trattamento di disturbi come la bronchite e la pertosse.
2) Viola del pensiero proprietà diuretiche: Come per qualsiasi altro infuso a base di “erbe” anche la viola del pensiero ha proprietà diuretiche ed aiuta ad eliminare l’acqua in eccesso dal nostro corpo.
3) Viola del pensiero proprietà antiossidanti: I fiori e il gambo della pianta oltre ad essere commestibili contengono un alta percentuale di antiossidanti.
4) Viola del pensiero proprietà anti-microbiche: Gli estratti chimici della pianta hanno proprietà anti-microbiche e svolgono un effetto anti-infiammatorio. C’è uno studio in merito all’effetto anti-infiammatorio della viola del pensiero.
5) Viola del pensiero ricca di vitamina C: Tra le maggiori vitamine presenti nella viola del pensiero troviamo la famosa vitamina C che però alle alte temperature dovute ad un infusione a “caldo” viene completamente distrutta.

La pianta della viola del pensiero contiene differenti Glicosidi “una classe di composti chimici” tra qui: Apigenina, isorhamnetin, kaempferol, luteolina, quercetina e rutina. Oltre a questi composti chimici troviamo una buona percentuale di “saponine” 4,50% e mucillagini al 10,30%. Alcune persone particolarmente sensibili potrebbero avere una certa “sensibilità” alla pianta della viola del pensiero e risultare allergiche. Consumando eccessivamente tisane a base di viola del pensiero potremmo notare come per gli “asparagi” un odore sgradevole delle urine.

Conclusione: La viola del pensiero è facilmente reperibile anche nei grandi supermercati. Non è per niente difficile trovare tisane a base di fiori della viola del pensiero. Prima di consumarne quantità elevate e non, è opportuno la consultazione con il proprio medico curante. Siccome non sono stati finora fatti molti studi in merito, se ne sconsiglia l’uso in gravidanza. Personalmente consumo tisane a base di viola del pensiero non molto spesso ma almeno una decina all’anno.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*