Acido lattico: Cause, sintomi e cura

Acido lattico: Cause, sintomi e cura: Molte persone si lamentano che dopo intensi sforzi nella maggior parte dei casi a “freddo”, si soffre della sindrome da acido lattico che spesso e volentieri si manifesta il giorno dopo l’allenamento. L’acido lattico è un composto tossico per le nostre cellule il cui accumulo nell’organismo, si correla alla comparsa della fatica o “febbre” muscolare. Il nostro corpo è capace di convertire tramite il fegato l’acido lattico in glucosio. Il nostro cuore è capace di sfruttare l’acido lattico per la produzione di energia. L’accumulo di lattato nell’organismo porterà ad una richiesta sempre maggiore di ossigeno fino all’inevitabile comparsa dei crampi.

L’acido lattico viene rilasciato nei muscoli quando hanno esaurito le loro riserve di energia normali, ma hanno ancora bisogno di energia per poter funzionare. Le piccole quantità di acido lattico che si formano operano come una piccola fonte di energia temporanea, contribuendo ad evitare la fatica durante qualsiasi tipo di sforzo.

Acido lattico causeL’acido lattico viene spesso erroneamente accusato di essere responsabile del famoso dolore muscolare che avviene da 1 a 3 giorni dopo un intenso “sforzo” dei nostri muscoli. Alcune ricerche scientifiche dimostrano che l’acido lattico, (che opera come fonte di combustibile temporanea durante un intenso sforzo muscolare) viene espulso dall’organismo entro massimo un ora quindi, non può essere “lui” il responsabile del “dolore muscolare o rigidità del giorno dopo“. Per evitare di fare danni ai vostri muscoli è necessario riscaldare i muscoli prima di iniziare qualsiasi tipo di esercizio fisico che richieda qualche tipo di sforzo intenso. Capiterà molte volte che a “freddo” siete costretti ad alzare pesi o fare moltissime scale, ebbene senza un pò di riscaldamento, il giorno dopo, potrete soffrire di febbre muscolare. Dunque cosa fare prima di alzare pesi di qualsiasi genere?

1) Riscaldamento: E’ necessario un buon riscaldamento prima di qualsiasi “sforzo” intenso. Questo “risveglia” i muscoli e li prepara per l’attività fisica.
2) Mangiare e bere: E’ importante avere anche i “muscoli” nutriti e idratati prima di iniziare a sforzare troppo i nostri muscoli.

Acido latticoL’acido lattico rappresenta un forte stimolo per la secrezione di ormoni anabolici come la somatropina “detto anche ormone della crescita” ed il famoso testosterone.

Come avviene la produzione di acido lattico? Solitamente il nostro organismo utilizza l’ossigeno per produrre energia nel corpo. Tuttavia, quando si spinge il corpo entro un certo limite esso, richiederà energia più velocemente di quanto possa produrre e dunque produrrà energia utilizzando metodi aerobici. L’Acido lattico è un sottoprodotto di questi metodi (utilizzati dall’organismo) per la produzione dell’energia anaerobica.

Quali sono i rimedi capaci di allontanare il dolore provocato dall’acido lattico?

1) Idratazione: L’acido lattico è solubile in acqua. Più idratato sarà il nostro organismo e meno probabilità si avrà di sentire “bruciore” durante uno sforzo fisico oltre misura. Quando si ha sete durante uno sforzo fisico, una corsa, una salita di scale, in realtà si è già disidratati.

2) Respirazione: Respira profondamente aiuta a portare maggiore quantità di ossigeno ai muscoli. E’ importante assicurarsi di respirare profondamente dentro e fuori in modo “ritmico”. Cosa significa in modo ritmico? Respirare attraverso il naso e inspirare attraverso la bocca. Tutto questo contribuirà a fornire maggiore ossigeno ai muscoli e fermare la produzione di acido lattico.

3) Stretching: Dopo uno sforzo è importante fare un po di “stretching”. Dal momento che l’acido lattico si disperde entro un’ora dopo lo sforzo, lo stretching aiuta a liberare l’acido lattico prodotto, alleviando eventuali sensazioni di bruciore o limitare la comparsa di crampi muscolari. Questo procedimento diminuirà la presenza dei micro-traumi che possono essere responsabili di dolore nei giorni successivi allo sforzo fisico.

4) Magnesio: Bisognerà senz’altro aumentare l’apporto del minerale magnesio. Il magnesio è essenziale per la produzione di energia all’interno del corpo. Buoni livelli di magnesio aiuteranno il nostro corpo nel fornire energia ai muscoli durante uno sforzo limitando così l’accumulo di acido lattico. Per una mappa di alimenti ricchi di magnesio vi rimandato alla famosa pagina degli alimenti che potete trovare qui.

5) Acidi grassi: Aumentare l’apporto di nutrienti denominati “acidi grassi”. Gli acidi grassi aiutano il corpo ad abbattere il glucosio, un processo che è essenziale per la produzione di energia. Tonno, sgombro, salmone, noci, semi di lino, e svariati tipi di olii ci aiutano a ridurre l’infiammazione muscolare nei giorni successivi allo sforzo fisico.

6) Alimenti ricchi di vitamine del gruppo B: Le famose vitamine del gruppo B sono utili per il trasporto di glucosio in tutto il corpo aiutando ad alimentare i muscoli durante uno sforzo, riducendo in questo modo la formazione di acido lattico. Gli alimenti che contengono elevate quantità di vitamine del gruppo B sono le verdure a foglia verde, cereali, piselli e fagioli, insieme a cibi ricchi di proteine come il pesce, la carne bovina, il pollame, la carne di maiale le uova e i prodotti caseari. Esse, aiutano a “ricostituire” il corpo e i muscoli e a rimpiazzare i nutrienti che si perdono durante l’esercizio fisico intenso.

Conclusione: I dolori muscolari del giorno dopo vengono spesso confusi con la produzione di acido lattico. Le proteine strutturali delle cellule muscolari e del tessuto connettivo vengono lacerate e distrutte da un intenso sforzo fisico continuo. Nonostante la sensazione di dolore e disagio, la scienza non ha stabilito un trattamento efficace per il trattamento dei dolori muscolari del giorno dopo anche perchè, ancora non se ne conoscono “esattamente” le cause. In ogni caso, i consigli raccolti nei 6 punti qui sopra potranno portare sollievo. Esistono trattamenti a base di anti-infiammatori, molto efficaci nel breve termine per scongiurare i dolori più gravi e insopportabili. E’ obbligatoria sempre e comunque la consultazione con il proprio medico curante in quanto, i dolori muscolari del giorno dopo che non tendono a passare e perdurano anche per settimane o mesi, possono essere il campanello di allarme di malattie ben più gravi.




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