Proprietà e benefici Equiseto

Proprietà e benefici Equiseto: Una nobile pianta ricca di proprietà salutari per il nostro organismo sta prendendo sempre più piede nelle ricette di preparati “salutistici”. L’equiseto è catalogata come una delle piante più antiche della terra. Alcuni ritrovamenti fossili fanno “credere” che la pianta dell’equiseto è originata circa 395 milioni di anni fa. Essa si propaga e si riproduce per mezzo di alcune “spore” e non dai semi. Le spore, sono cellule “riproduttrici” che germinando producono una nuova pianta.

Gli antichi Greci, Romani e Cinesi hanno utilizzato per secoli l’equiseto per i suoi rinominati benefici per la salute. Gli steli della pianta vengono ancora usati per la produzione di “fischietti per chiamare gli spiriti“. Viene utilizzato negli shampoo e nei cosmetici. Nonostante i suoi molteplici utilizzi, esso è apprezzato per i suoi benefici per la salute a causa di una serie di nutrienti tra i quali vitamine e minerali ma anche flavonodi, acido caffeico, saponine, tannini, alcaloidi, acidi grassi, fitosteroli, acidi fenolici, acido aconitico, glicosidi etc. La pianta è capace di assorbire “velocemente” una miriade di nutrienti dalla terra.

Proprietà equiseto

L’equiseto denominato da molti “Coda di cavallo” è capace di “estrarre” dalla terra anche il “silicio”. È stato dimostrato che il silicio (come il silicato organico) è un costituente dei tessuti animali, inclusi quelli umani. È stata riscontrata la sua presenza in concentrazioni maggiori nei tessuti connettivi e di sostegno come per esempio ossa e cartilagini. A livello cutaneo è presente negli strati connettivi profondi ed è dotato di proprietà idratanti capaci di accelerare la cicatrizzazione delle ferite.

Alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che la supplementazione con “silicio organico” derivate da equiseto, avena ed ortica possono ridurre i tempi di saldatura delle fratture. Anche se il silicio organico è presente in concentrazioni maggiori nell’equiseto e nell’ortica, esso, è molto abbondante nell’acqua potabile, nelle cipolle, cavolfiori, fagioli, piselli, mele e fragole.

Equiseto

Il suo maggiore utilizzo è in ambito erboristico. Studi scientifici dimostrano che l’equiseto stimola moltissimo la diuresi e dunque, è un ottimo diuretico. C’è da ricordare che esiste anche una contraddizione che spesso molti siti di benessere tralasciano. Si preme spesso sul fatto che l’equiseto sia ricco di potassio e magnesio e sia un ottimo “re-mineralizzante“. Rimane teoricamente possibile che grandi dosi di diuretici assunti più di una volta al giorno per lunghi periodi potrebbero indurre un bilancio negativo del magnesio nel corpo con una marcata carenza di quest’ultimo. Vi rimando al mio famoso articolo “Tutta la verità sul magnesio” per approfondire l’argomento. Dunque, in parole semplici quali sono i benefici dell’equiseto?

1) Equiseto ottimo diuretico: L’equiseto come dimostrato da moltissime ricerche scientifiche è risultato un ottimo diuretico naturale. Stimola la diuresi in caso di “ritenzione idrica” o “edema”. Assolutamente da evitare se già si utilizzano altri tipi di “diuretici” ma controindicato anche in caso di diabete.

2) Equiseto antiinfiammatorio: L’attività antimicrobica e anti-infiammatoria dell’equiseto può aiutare a trattare a “livello topico” l’infiammazione e l’infezione causata da bolle e pustole generate da diverse cause. Esistono moltissime pomate e unguenti a base di equiseto.

3) Equiseto re-mineralizzante: Grandissimo contenuto di “potassio” ne fanno un alleato per i sportivi. Il minerale potassio è in grado di regolare i liquidi all’interno del nostro organismo. Nel nostro corpo il potassio si trova principalmente all’interno delle cellule. Riveste importanti funzioni all’interno dell’organismo. Certamente è molto “più” economico e sicuro re-mineralizzarsi con altra frutta e verdura anche esse ricche di questo prezioso minerale. Perché re-mineralizzarsi con altri prodotti? Semplicemente perchè l’equiseto contiene moltissime altre sostanze che potrebbero fare anche male ad alcuni soggetti sensibili. Vi rimando alla lettura del mio articolo intitolato “Fanno bene a te ma fanno male a me“.

4) Equiseto contro l’osteoporosi: Alcune tra le prime ricerche scientifiche suggeriscono che l’assunzione di estratto di equiseto secco o un prodotto specifico a base di estratto di equiseto più calcio può aumentare la densità ossea nelle donne in postmenopausa con osteoporosi.

Conclusione: Anche se l’equiseto riveste in campo erboristico un certo “successo” esistono altri prodotti a costi contenuti che svolgono le sue stesse funzioni. Viene spesso venduto “l’estratto secco” dell’equiseto. L’equiseto può essere pericoloso se assunto per via orale a lungo termine. Esso contiene una sostanza chimica chiamata tiaminasi, che scompone la vitamina B1. In teoria, questo effetto potrebbe portare a carenza di vitamina B1. Alcuni prodotti sono etichettati “senza tiaminasi”, ma non si hanno molte informazioni per garantire al 100% che questi prodotti siano sicuri. Tra le altre cose, c’è la presenza in “tracce” di “nicotina” un motivo in più per me di evitare questa pianta.

Conclusioni: Certamente sui soliti “almanacchi della rete” leggerete di come l’equiseto cura il cancro, di come l’equiseto ferma la caduta di capelli, tutte teorie mai dimostrate anche perchè, se fosse stato così semplice fermare il cancro o fermare la caduta di capelli di certo tutti avrebbero iniziato ad usarlo. Prima di iniziare una terapia o una dieta a base di prodotti con equiseto diventa fondamentale è obbligatoria la consultazione con il proprio medico senza farsi trascinare da facili letture in rete.




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