Proprietà e benefici Olio di colza

Proprietà e benefici Olio di colza: L’olio di colza è un olio vegetale prodotto dai semi di “Brassica Napus”. Esistono diverse varietà “geneticamente modificate” che sembrano aver preso sempre più piede nelle coltivazioni di molti paesi. Innanzitutto, voglio subito specificare che questo tipo di olio non è un buon olio per uso alimentare ma efficace solo per uso “industriale”. L’olio di colza contiene naturalmente un acido denominato “acido erucico“. Molti studi hanno confermato che questo tipo di acido è capace di “danneggiare” il muscolo cardiaco tramite “lesioni” e “lipidosi”.

Non troverete in questo articolo i benefici dell’olio di colza nel campo “alimentare” ma i benefici di quest’ultimo in campo “industriale” nella produzione di biocarburanti. Per far “apprezzare” l’olio in campo alimentare un azienda canadese, ha modificato l’olio di colza tramite un processo che ne esclude “minimizzando” ma non eliminando completamente l’acido erucico e gli ha cambiato nome ribattezzandolo Canadian Brassica in italiano “Olio di canola“.

Proprietà olio di colza

La produzione di olio di colza e altri biocombustibili è legata alla coltura estensiva in moltissimi paesi. I maggiori produttori al mondo di olio di colza sono Cina, Canada, Stati Uniti, Germania, India, Pakistan, Romania e Francia. Come ho detto precedentemente nell’industria “alimentare”, l’olio di colza ha voluto “imporsi” per forza sul mercato (Nonostante tutte le critiche) e possiamo trovarlo sotto il nuovo nome “olio di canola” tra gli ingredienti di molti prodotti che hanno sostituito l’olio di palma con l’olio di canola. Dunque, attenzione alle etichette.

In ogni caso a mio giudizio “modificare qualcosa naturale” per trasformarlo in qualcosa di “non naturale” per poi obbligarmi a farmelo “mangiare” non mi sta bene. Questo tipo di olio è veramente molto “economico” se paragonato ad altri tipi di olii. Indovinate la cosa strana? E’ uno degli olii maggiormente “preferiti” per via del suo prezzo “stracciato” dalle aziende per la produzione di cibi industriali in dosi massicce. E’ utilizzato molto spesso anche per “friggere” patatine comprese. Dunque, se mangiate fuori chiedete sempre che tipo di olio viene utilizzato per friggere, anche se, dubito fortemente che qualcuno dirà utilizziamo olio di canola.

Olio di colza

Ad oggi, attualmente è possibile trovare facilmente sui scaffali dei supermercati l’olio di canola. E’ veramente strano scoprire che questo tipo di olio è anche il più consumato “in ambito alimentare” al mondo secondo alcune stime. L’olio di canola è un olio geneticamente modificato. Il chicco in se viene modificato. Per l’estrazione dell’olio vengono utilizzati solventi chimici. E’ chiaro che un olio a basso prezzo venduto a miliardi di persone è un buon business al quale, non si può di certo rinunciare anche a discapito della salute delle persone. Non mi importa nulla se questo tipo di olio contiene omega 3, omega 6 oppure grandi quantità di vitamina E ma il suo processo di sviluppo è “sbagliato” e “indotto” da quando il seme viene piantato nel terreno. L’olio di colza viene attualmente utilizzato per:

1) Biocarburanti: Qualsiasi motore a Diesel, sopratutto “trattori” di vecchia generazione possono tranquillamente “camminare” con l’utilizzo dell’olio di colza definito “Bio Diesel”.

2) Olio per lampade: Questo tipo di olio veniva utilizzato migliaia di anni fa per far funzionare le classiche lampade ad olio. Durava molto ed era abbastanza economico, facile da trovare e a buon mercato. Una luce “economica” nei secoli bui dell’europa.

Conclusione: L’olio di canola è un olio che non consiglio a nessuno per nessun tipo di ricetta in cucina. Esistono olii come il pregiato olio extra vergine di oliva dalle proprietà benefiche “inestimabili”. E’ inutile far avvicinare l’olio di canola all’olio extra vergine di oliva sfruttando procedimenti che nulla hanno a che vedere con madre natura. Nonostante tutto si leggerà spesso in giro che tale olio è quello che più si avvicina ai nutrienti contenuti nell’olio extra vergine di oliva. Ci rendiamo conto, di come questo tipo di olio vogliono “per forza” farcelo mandare giù? Attenti alle etichette dove trovare la scritta: “altri olii vegetali”. E attenzione a tutti i bodybuilder perchè questo tipo di olio sembra essere stato aggiunto a molte barrette “proteiche”.




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