Influenza: Cause, sintomi e cura

Influenza: Cause, sintomi e cura: Oggi parliamo di come l’influenza anno dopo anno e giorno dopo giorno è capace di mettere a letto un numero inestimato di persone. Perché essa fa paura? E’ un virus “estremamente” contagioso di tipo infettivo. I sintomi descritti dalle persone variano in base al “ceppo” del virus e possono essere da gravi a moderati. Come ben sappiamo, i sintomi influenzali sono molto più gravi e durano molto più a lungo rispetto a quelli del comune raffreddore. I primi tre giorni di “influenza”, sembrano essere i peggiori. Gradualmente dal quarto giorno in poi, si avrà una ripresa di tutte le funzioni del nostro organismo. La maggior parte delle persone si riprenderà completamente in circa una o due settimane.

Il problema maggiore del virus influenzale e che esso, può causare delle complicazioni come per esempio la “polmonite”. Il nostro sistema immunitario viene completamente sconvolto e sarà meno reattivo ad una sovra-infezione batterica. Le persone anziane, i bambini, le persone giovani affette da malattie croniche con un sistema immunitario debole, sono quelle a maggior rischio di sviluppare complicanze. Il virus influenzale scatena tutta la sua forza nel freddo periodo invernale. Ogni inverno circa 10 milioni di persone al mondo si ammalano. Esso è di tipo “aerobico” questo significa che ha bisogno di “ossigeno” per sopravvivere e si diffonde facilmente tramite “l’aria”. Quando il virus diventa più aggressivo?

Influenza 2015-2016

1) Basse temperature: Le basse temperature e la stagione delle piogge, può abbassare la risposta del nostro sistema immunitario. L’aria secca può disidratare le nostre mucose. Un aria umida e ricca di piogge farà si che il virus si propaghi con una velocità maggiore grazie alle particelle acquose disperse nell’aria. Avete presente la nebbia? Ecco! se qualcuno che ha un ceppo influenzale “starnutisce” esso, si aggancerà facilmente alle particelle di acqua presenti nell’atmosfera.

2) Spostamenti per le vacanze: Generalmente con l’avvicinarsi delle feste natalizie, le feste di capodanno e le feste dell’epifania la gente tende a riunirsi da ogni parte del pianeta per festeggiare con i propri cari. I supermercati sono sovra-affollati e questo non farà altro che permettere al virus di girare incontrastato. Un singolo starnuto di una persona malata in un supermercato può contagiare altre 10000 e passa persone senza nessun problema.

3) Carenza di vitamina D: Nel lontano 1965 si è ipotizzato che la carenza di vitamina D può giocare un ruolo fondamentale nella comparsa del virus influenzale. La causa delle epidemie di influenza durante il periodo invernale potrebbero essere causa di bassi livelli di vitamina D prodotta dalla pelle quando quest’ultima, viene colpita dai raggi ultravioletti del sole. Alcune ricerche scientifiche suggeriscono che la somministrazione di olio di fegato di merluzzo contenente grandissime quantità di vitamina D possa ridurre l’incidenza del virus influenzale. L’olio di fegato di merluzzo però non sembra funzionare secondo gli ultimi studi ed è facile avere un sovra-dosaggio pericoloso di vitamina A.

influenza

L’influenza può diffondersi in molti modi descritti qui sotto dunque, la prevenzione rimane la regola d’oro:
1) Trasmissione diretta: La trasmissione diretta avviene quando una persona infetta dal virus starnutisce sul vostro viso. Una volta che qualcuno ha starnutito sul vostro viso automaticamente bocca, gola, naso, occhi sono le “porte” di entrata del virus all’interno del vostro corpo. Solitamente, quando si starnutisce, si rilasciano circa 40 mila goccioline nell’aria e solamente una di queste è sufficiente a scatenare un infezione.

2) Trasmissione indiretta: Il virus influenzale può essere trasmesso da superfici contaminate quali banconote, maniglie delle porte, mouse del pc, tastiere, interruttori e altri oggetti domestici e non solo. Il periodo di permanenza del virus su questo genere di superfici (plastica e metallo) dura circa due giorni. Il denaro, sopratutto i “spiccioli” sono veramente pericolosi è sopratutto pieni di “batteri” e virus. Forse è meglio andare a fare la spesa utilizzando la carta di credito. Il denaro è una delle cose più contaminate in assoluto.

Come ho scritto precedentemente i virus si distinguono in grandi famiglie denominate “CEPPI“. Quelli più conosciuti sono:

1) Virus influenza A: Sono da considerarsi i più pericolosi per l’uomo e causano le malattie più gravi mutando continuamente. Essi vengono denominati da una sigla “H” che va da “H1” ad “H18”. Esempi sono i famosi virus H1N1, AH5N1 etc. Nel 2016 si prevede l’arrivo dell’influenza di tipo AH3 in arrivo dalla LIBIA che ci accompagnerà anche nel 2017 e metterà a letto una stragrande maggioranza di persone.
2) Virus influenza B: Questo tipo di influenza muta molto meno rapidamente del tipo A e di conseguenza, si acquisisce un certo grado di immunità. Tuttavia, anche mutando molto meno rapidamente del tipo A, il suo mutamento è sempre abbastanza “veloce” per impedire una immunità permanente.
3) Virus influenza C: L’influenza C infetta l’uomo e i maiali e può causare gravi malattie. Tuttavia, questo tipo di virus influenzale è meno comune rispetto agli altri tipi descritti qui sopra A e B. Solo i bambini sembrano essere a maggiore rischio di complicazioni e le persone molto sensibili.

Quali sono i sintomi correlati ad un infezione causata dal virus influenzale?

1) Febbre: La febbre ha una durata di 3 giorni in alcuni casi 4 ed è quasi sempre superiore ai 38°.
2) Fotofobia: Particolare sensibilità alla luce diurna o alla luce diretta.
3) Dolore ai bulbi: Gli occhi oltre alla fotofobia, vengono coinvolti da un dolore accompagnato da una “strana” sensazione di malessere generale.
4) Dolori muscolari: Affaticamento e debolezza, dolori ossei e dolori muscolari di durata variabile.
5) Naso chiuso: Il naso nella maggior parte delle persone rimane chiuso e questo potrebbe spingere gli “avventurieri” a ricorrere all’uso indiscriminato di decongestionanti nasali molto pericolosi.
6) Riduzione della fame: Non si ha per niente fame. Si tende a non mangiare e così facendo, il virus diventerà sempre più aggressivo perchè si farà sempre più strada. Ho scritto un interessante articolo sullo svenimento quando si ha l’influenza e potete tranquillamente trovarlo qui.
7) Starnuti: Essi prevalentemente iniziano il giorno prima del grande boom! Per esperienza personale, so benissimo che i starnuti influenzali hanno una durata abbastanza lunga e anche il loro numero eccede la quantità di starnuti causati da un semplice raffreddore.
8) Nausea: Essa si presenta abbastanza raramente. E’ spesso accompagnata da diarrea e altri disturbi gastro intestinali. Vi consiglio la lettura dell’articolo intitolato “Virus intestinale”.

Quali sono i rimedi più efficaci per curare l’influenza? E cosa bisogna evitare?
1) Riposo: Il riposo deve essere considerato una priorità. Se non ci riposiamo potremmo allungare i nostri giorni di malessere.
2) Bere liquidi: Bere liquidi è fondamentale quando la febbre sarà al centro dell’attenzione i primi tre giorni. Se non si beve, si rischierà la disidratazione e si potrà svenire. In questo caso, è utile assumere anche qualche integratore a base di sali minerali.
3) Mangiare: Anche se l’appetito verrà a mancare, si dovrà continuare a mangiare controvoglia. Per esperienza personale, posso assicurarvi che bere 1 grammo di vitamina C 20 minuti prima del pasto aumenterà automaticamente il senso di fame. (Questo ha funzionato su di me ma non è detto che funzioni anche su di te). Consiglio anche la lettura del famoso articolo “Fanno bene a me ma fanno male a te“.
4) Non abusate di farmaci: Sconsiglio profondamente l’abuso indiscriminato dei farmaci da banco. Il paracetamolo può causare se si abusa, alcune “epatopatie”. Le epatopatie, sono problemi “seri” al fegato. Generalmente quando la febbre mi è salita a livelli molto alti ho assunto ibuprofene. E’ bene ricordarsi di non abusare di farmaci. L’antibiotico è inefficace nel curare l’influenza. Il vostro medico vi prescriverà l’antibiotico solamente se svilupperete un infezione “batterica” secondaria che potrebbe venire a causa dell’indebolimento del vostro organismo.
5) Evitare di bere e fumare: Alcolici e fumo di sigaretta vanno completamente banditi. Se si ha un indebolimento del sistema respiratorio causato dal virus dell’influenza per quale motivo si fuma? Forse per peggiorare la situazione?
6) Vaccino anti-influenzale: Come ben si sa il virus influenzale è un virus che “muta” non mantiene mai la stessa forma. Un particolare vaccino influenzale solitamente conferisce protezione per non più di pochi anni. Esso va somministrato circa due settimane prima come forma di “prevenzione”. Conosco molte persone che si sono altresì ammalate di influenza nonostante avessero fatto il vaccino anti-influenzale.

Qui sopra possiamo dare uno sguardo ad un video in versione “inglese” dove ci viene spiegato in maniera semplice ed intuitiva il funzionamento del virus influenzale all’interno del corpo umano e la sua interazione con le cellule del nostro corpo. Consiglio per approfondimento la lettura dell’articolo “Macrofagi e linfociti cosa sono e come funzionano“.

L’influenza può peggiorare qualsiasi problema di salute cronica che vanno dal dolore muscolare all’insufficienza respiratoria fino ad arrivare ad un affaticamento del cuore. Esistono diversi farmaci “antivirali” ancora in fase di studio che si sono rilevati abbastanza efficaci. I virus influenzali però, siccome non sono del tutto “stupidi” possono sviluppare delle “resistenze” particolari ad alcuni di questi farmaci e dunque, possono diventare inefficaci.

Conclusione: Il virus influenzale farà la sua comparsa quest’anno verso la fine del 2016 e i primi mesi del 2017. Evitarlo è quasi del tutto impossibile a meno che, non vi chiudete in casa e rimanete isolati dal mondo. Una cosa molto importante da ricordarsi è del periodo di “convalescenza”. La convalescenza è il periodo intermedio che si trascorre nei giorni successivi a un infezione causato dal virus influenzale. In tale periodo, si è particolarmente esposti a rischio di contagio di altre pericolose malattie denominate (Sovra-infezioni batteriche).




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*