Proprietà e benefici Prugne secche

Proprietà e benefici Prugne secche: Tutti noi conosciamo i potenti benefici derivanti dal consumo delle prugne. Le prugne sono un alimento sano che dovrebbe rientrare in una dieta sana ed equilibrata. Oltre che fresche, possono essere anche “secche”. L’essiccazione delle prugne al “naturale” comporta uno straordinario accumulo di preziosi nutrienti. In una dieta sana ed equilibrata le prugne secche contribuiscono all’assunzione complessiva di importanti fibre alimentari vitamine, minerali e composti fenolici che hanno funzionalità antiossidanti. Le prugne fresche avranno più vitamine delle prugne secche ma quest’ultime una quantità di antiossidanti e minerali 5 volte superiore.

Le prugne appartengono alla famiglia delle Rosaceae. Genere: Prunus. Nome Scientifico: Prunus Domestica. I Prugnoli hanno sia forma ovale che sferica. Essi, variano a seconda della specie. Esistono al mondo oltre 300 piante differenti di prugne. Questo ha dell’incredibile. Le prugne possono raggiungere facilmente i 10 cm di grandezza ed hanno, una volta raggiunta la maturazione, un intenso sapore dolce. Tutte le varietà di prugne contengono al loro interno un seme di notevoli dimensioni.

Proprietà prugne seccheLa stagione delle prugne è da giugno ad ottobre. E’ possibile prendere visione della stagionalità di frutta e verdura direttamente da questa fantastica pagina. Le prugne “secche” hanno la particolarità di contenere magnesio, potassio, fosforo, ferro e calcio in grandissime quantità.

Le prugne secche sono considerate da molti studiosi uno degli alimenti più sani che possono esistere al mondo. Sono una panacea in caso di stitichezza, forniscono una potente protezione antiossidante, prevengono l’invecchiamento precoce, promuovono la salute cardiovascolare e riducono il rischio di cancro ed osteoporosi.

prugne secche

Uno vecchio studio condotto da ricercatori della Tufts University di Boston ha classificato le prugne secche, come il cibo numero uno in termini di capacità antiossidante. (Anche se attualmente l’ORAC nel 2012 è stato come metrica di misura “declassato” e definito non “efficace” dalla FDA americana). In ogni caso le prugne secche hanno più del doppio della capacità antiossidante di altri alimenti ad alto rango come per esempio i famosi mirtilli e la famosa uvetta passa. Hanno tutto’oggi un punteggio di 5770 unità ORAC per 100 grammi. Il potere antiossidante delle prugne secche ha superato quella delle prugne fresche che si aggirano attorno alle 949 unità sulla scala ORAC.

1) Ma cosa significa ORAC? L’ORAC è la capacità dell’ossigeno di assorbimento dei radicali. E’ diventato l’attuale standard industriale per stimare la forza di un antiossidante.
2) Come si preparano le prugne secche? Esse vanno posizionate su una griglia metallica o di legno leggermente rialzata per consentirne la circolazione dell’aria che ne velocizzerà l’essiccazione. E’ utile coprirle con qualche tessuto di cotone per evitare che gli insetti facciano i loro bisogni sopra di esse. Si lasciano asciugare completamente al sole per circa 3 settimane. Vengono raccolte una volta “disidratate” completamente e vanno “denocciolate”. Se vogliamo mettere le nostre amate prugne secche dentro un barattolo di vetro dobbiamo prima spruzzare su di esse un conservante denominato “sorbato di potassio”.
3) Le prugne secche hanno controindicazioni?  Meglio non esagerare. Le persone con diabete dovranno “obbligatoriamente” consultarsi con il proprio medico curante prima di mangiare prugne secche.
4) Dove si trovano le prugne secche? E’ facile trovarle al supermercato sia fresche che secche. Le prugne secche è possibile trovarle tutto l’anno mentre quelle fresche, solo nella stagione delle prugne.

Quali sono i maggiori benefici derivanti dal consumo di prugne secche?

1) Ricche di fibre: Le prugne secche hanno un elevatissima quantità di fibre che aiutano in modo molto efficace in casi di stitichezza. Per esperienza personale, posso assicurare che qualche prugna secca al mattino con dell’acqua “tiepida” è un ottimo rimedio in caso di costipazione. Le prugne secche “casarecce” fatte in casa sono ottime per risolvere questo tipo di problemi.

2) Ricche di minerali: I minerali presenti all’interno delle prugne secche superano di ben 5 volte i minerali presenti nelle prugne fresche. Questi potenti minerali sono il magnesio, il calcio, il fosforo, il ferro e il potassio. Ricordo ai lettori di non perdere l’interessante articolo denominato “Tutta la verità sul magnesio“. Secondo alcuni studi, le prugne secche, sono una fonte importante di un minerale denominato “boro“. Il boro può aiutare a costruire ossa forti e muscoli. Esso, può essere ingrado di aiutare a migliorare l’acutezza mentale e la coordinazione muscolare.

3) Forza antiossidante: Gli antiossidanti presenti all’interno delle prugne secche giocano un ruolo fondamentale nella lotta ai radicali liberi. I radicali liberi presenti all’interno del nostro organismo possono farci invecchiare prima e farci ammalare di moltissime malattie. Gli antiossidanti si legano ai radicali liberi “inattivandoli”. Le prugne secche essendo ricche di “antiossidanti” sono un buon alimento in una dieta sana ed equilibrata.

4) Proteggono il cuore: Sia le prugne secche che il famoso “Succo di prugna” sono capaci di ridurre l’accumulo di placca nelle arterie. L’accumulo di placca nelle arterie provoca l’aterosclerosi e cioè, un restringimento delle arterie che può risultare in una carenza di ossigeno e sangue ai tessuti del nostro corpo. Se non trattata (l’aterosclerosi), può portare a insufficienza cardiaca, ictus e infarto. Fortunatamente, alcune ricerche scientifiche suggeriscono che le prugne secche possono aiutare a rallentare lo sviluppo dell’aterosclerosi. Gli scienziati hanno dimostrato che mangiare prugne secche e bere succo di prugna può ridurre significativamente la pressione sanguigna.

Conclusione: Sia fresche che secche le prugne sono un umile “alimento” sano. E’ sempre bene non esagerare con le dosi. In caso di carie ai denti bisogna prestare particolarmente attenzione perchè la prugna secca è molto “appiccicosa” e si attacca perfettamente ai denti. La marmellata di prugne è altresì un buon alimento. Attenzione perchè le prugne secche possono alzare facilmente la glicemia. La moderazione con uno stile di vita sano ed equilibrato è la chiave del successo.




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