Piede d’atleta: Cause, sintomi e cura

Piede d’atleta: Cause, sintomi e cura: Le persone che praticano attività sportive sono spesso abituate a convivere con altre persone negli spogliatoi e a maneggiare vestiti sporchi e sudati, oltre a condividere spazi umidi e caldi con altri soggetti. Ciò a cui pochi pensano è che proprio in questi ambienti esistono batteri che proliferano e danno vita al disturbo noto come piede d’atleta. Noto con questo nome perché colpisce di solito gli sportivi e gli atleti che si ritrovano in condizioni come quelle dette poco prima, il piede d’atleta in realtà può colpire potenzialmente chiunque.

Si tratta semplicemente di un fungo, detto “Tinea pedis“, che ama l’umidità e quindi trova un ambiente perfetto nelle scarpe calde o sudate, nelle piscine e in generale in luoghi condivisi tra più persone a piedi nudi. Il fungo si stabilisce sulla superficie della pelle, principalmente tra le dita dei piedi e da lì se non viene trattato può anche espandersi al resto della pianta, alle unghie o addirittura alle mani, se con esse andiamo a toccare frequentemente il piede interessato.

Cause piede d'atleta

Purtroppo il piede d’atleta è un disturbo che tende ad essere cronico, quindi se non viene trattato non svanisce dopo un certo tempo. Per trattare le infezioni non troppo gravi si possono usare semplici pomate antimicotiche, acquistabili senza ricetta, che vanno applicate frequentemente sulle zone affette. Una buona attività preventiva è il cambiare frequentemente scarpe e calze (anche a metà giornata) per ridurre l’umidità e la sudorazione.

Un metodo naturale per contrastare l’infezione consiste nell’applicare dell’olio di Neem imbevendo dei batuffoli di cotone; un altro ancora prevede l’applicazione di bicarbonato di sodio oppure di polveri antimicotiche da applicare nelle scarpe ogni giorno (contrastando anche i cattivi odori). Se i trattamenti hanno avuto effetto, allora continuate le applicazioni per almeno due settimane per evitare episodi di recidiva. Un ottimo prodotto che personalmente ho utilizzato per questo disturbo è stato il “clotrimazolo” oggi si trovano ottime pomate a base di clotrimazolo come il “canesten“. (In ogni caso, è obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante, nonché con il vostro farmacista di fiducia). Vediamo ora quali sono nello specifico le cause che possono portarvi a contrarre il piede d’atleta.

Piede d'atleta

1) Sudore dei piedi: Il sudore dei piedi è una delle cause principali: difatti, i soggetti che soffrono di abbondante sudorazione nei piedi (detta anche iperidrosi plantare) sono molto più propensi a manifestare il disturbo.

2) Scarpe non idone: L’utilizzo di scarpe chiuse che respirano poco, magari unito alla sudorazione abbondante descritta nel punto precedente, è una vera manna per i batteri e i funghi che dentro le scarpe troveranno un habitat ideale. Nei mesi estivi, durante il grande caldo, questo fenomeno viene ulteriormente amplificato.

3) Ambienti umidi: Nelle piscine e negli spogliatoi (ambienti generalmente umidi e caldi) i batteri proliferano molto facilmente. Basta che una delle persone che frequenta il posto sia soggetta all’infezione, e il contagio diventerà molto probabile: proprio per questo è importante evitare di camminare a piedi nudi e utilizzare sempre delle calzature (es. ciabatte). E’ buona norma inoltre evitare di utilizzare e lasciare usare ad altri le proprie scarpe.

4) Fungo contagioso: Il Trichophyton è il fungo che causa il piede d’atleta ed è molto contagioso, quindi anche in casa se un vostro famigliare sta subendo questo disturbo è importante che nessuno cammini a piedi nudi per la casa. Il fungo si nutre di una sostanza denominata cheratina, la proteina che si trova nelle unghie, nell’epidermide e nei nostri capelli. (Leggere anche il famoso articolo dedicato ai funghi della pelle).

Se siete stati esposti a una di queste cause e malauguratamente avete contratto il piede d’atleta, allora probabilmente manifesterete uno o più di questi sintomi descritti qui di seguito:

1) Pelle arrossata e desquamata: L’infezione compare generalmente tra le dita del piede (principalmente tra il quarto e il quinto dito oppure tra il terzo e il quarto) e si manifesta principalmente con pelle arrossata, piccoli eritemi e pelle desquamata. Man mano che la patologia avanza, le infezioni si espandono prima agli spazi tra le altre dita ed eventualmente a tutta la pianta del piede.
2) Fortissimo prurito: Un tipico sintomo è il forte prurito che si prova in corrispondenza delle infezioni; esso può trasformarsi in dolore e bruciore quando si calzano le scarpe.
3) Unghie gialle: Se l’infezione colpisce anche le unghie, è possibile che esse si mostrino contorte, scolorite e fragili. Inoltre vi è una tendenza maggiore ad avere i piedi maleodoranti.
4) Pelle che brucia e maleodorante: La pelle intorno al piede dove si è sviluppato il pericoloso fungo Trichophyton brucia molto e a prima vista la pelle appare oltre che “bruciata” molto “malata”. La zona interessata sarà molto irritata e con un odore nauseabondo.




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