Come allevare Lumache

Come allevare Lumache: Le lumache sono da sempre parte integrante delle tradizioni in Italia e altri paesi. Chi possiede un orto conoscerà sicuramente i piccoli animaletti per la voracità con cui saccheggiano le coltivazioni (di fatto sono dei parassiti). In molte zone di Italia e Francia le lumache vengono utilizzate a scopo alimentare: nate come cibo per i ceti più poveri, negli ultimi anni sono state rivalutate dai grandi ristoranti come un “cibo stellato” di massimo pregio.

Tuttavia molte persone amano studiare e osservare le chiocciole (lumache con il classico guscio) piuttosto che usarle a scopo gastronomico. In questa breve guida vedremo come si può realizzare un piccolo allevamento di lumache nella propria casa o nel proprio giardino. L’attività dell’allevamento di lumache prende il nome di elicicoltura, anche se con questo termine si indicano di solito gli allevamenti su larga scala a scopo di profitto; il nostro piccolo allevamento invece seguirà il ciclo biologico, ovvero sarà basato sui ritmi naturali delle lumache.

Allevare le lumache

Ciò significa che gli animaletti saranno lasciati liberi di mangiare, vivere e riprodursi senza influenze particolari dall’esterno e conducendo una vita tranquilla e serena, a condizione che l’ambiente e le temperature replichino fedelmente quelli originali. Vediamo ora i punti principali da seguire per allevare le piccole lumache; ricordate che per avere informazioni dettagliate è buona norma richiedere la consulenza di un esperto. (Potete in ogni momento spedirmi un email). Quale è la differenza tra lumaca e chiocciola? Nonostante qui si parla di lumache ci si riferisce precisamente alla “chiocciola”.

1) Lumaca: Invertebrato senza guscio o conchiglia.
2) Chiocciola: Invertebrato con guscio o conchiglia.

La gente crede che creare un allevamento di lumache è un business facile e molto redditizio. Mi dispiace deludervi ma allevare lumache a scopo di business, richiede moltissimo tempo, denaro e sopratutto una grandissima dedizione personale. Qui di seguito ho intenzione di guidarvi passo passo alla realizzazione di un piccolo allevamento in casa di lumache fai da te.

Come allevare lumacheIn europa consociamo cinque tipi differenti di lumache entrambe le speci sono “commestibili”.
1) Lumaca della Borgogna.
2) Cornu aspersum.
3) Eobania vermiculata.
4) Theba pisana.
5) Helix aspersa.

1) Procurarsi un recipiente: Il primo passo da compiere è quello di procurarsi un recipiente delle dimensioni che preferite, che andrà a diventare l’habitat delle vostre lumache. Occorre creare un ambiente gradito agli animaletti, disponendo un fondo di terra e pietrisco; il terriccio va mantenuto umido (ma non fradicio).

2) Spazio a sufficenza: E’ buona norma lasciare uno spazio sufficiente per permettere ad ogni lumaca di muoversi: all’incirca si parla di un’area di circa tre volte la superficie occupata dalla lumachina (ovviamente moltiplicato per ciascuna di esse).

3) Pavimentazione: Una volta posizionata la pavimentazione (di terra e pietrisco), bisogna predisporre alcuni elementi che permetteranno alle lumache di abbarbicarsi, esplorare e accoppiarsi (sentendosi a proprio agio). Spargete alcuni bastoncini e del fogliame che permetterà agli animali di nascondersi; anche il fogliame deve essere mantenuto umido, quindi bagnatelo almeno una volta al giorno.

4) Rete da zanzare: Chiudete la parte superiore del recipiente che ospita il piccolo allevamento, utilizzando una rete da zanzariera o simile. (E’ possibile trovare la rete per le zanzare in qualsiasi ferramenta).

5) Cibo vegetale: Le lumache che vengono generalmente allevate (le chiocciole) sono erbivore, quindi non provate nemmeno a dare loro in pasto dei prodotti animali (come prosciutto o simili). Vanno alimentate solo con ortaggi e verdure, di cui vanno particolarmente ghiotte (anche e soprattutto se sono marci). Se si sta realizzando un allevamento su spazi ampi l’idea migliore è coltivare direttamente la verdura nell’ambiente dove le lumache vivono: ad esempio, piantando della bietola le chiocciole disporranno di una fonte di cibo sempre presente e avranno anche protezione dalle grosse foglie della bietola stessa.

6) L’importanza della luce: Occorre ricreare il giusto ambiente fornendo la giusta quantità di luce in ogni momento del giorno. Se si vuole ad esempio simulare il periodo estivo, cioè quando le lumache si accoppiano, bisognerà fornire una buona quantità di luce (simulando una giornata piuttosto lunga). (Si possono utilizzare speciali lampade da 2000 lumen per simulare il sole).
Per indurre l’accoppiamento, come già accennato, bisogna fornire alle lumache la sensazione di trovarsi nel periodo estivo. A questo punto il processo sarà lungo ma semplice e non richiederà importanti attenzioni da parte nostra; essendo le lumache ermafrodite, basterà che ce ne siano almeno due di età simile.

7) La deposizione delle uova: Una volta che le lumache si sono accoppiate, inizieranno a deporre uova dopo un tempo variabile, a seconda della specie e di vari altri parametri. In genere già dopo una settimana dovrebbe iniziare la deposizione; di solito la schiusa delle prime uova avviene già nel giro di un giorno, ma sempre a seconda della specie potrebbero occorrere più settimane. In genere il primo uovo si schiude molto prima degli altri e racchiude un animaletto piuttosto forte e resistente.

8) Attenzione alle piccole lumache: Quando nel recipiente iniziano a circolare le piccole lumache appena nate, occorre attendere un po’ prima di poterle maneggiare, dato che il loro guscio è molto delicato.

Conclusioni: La chiocciola o generalmente “Lumaca” è un animale invertebrato appartenente al phylum la famiglia dei molluschi. Essa striscia e utilizza la conchiglia come difesa da condizioni climatiche sfavorevoli e dagli innumerevoli pericoli esterni.




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