Dieta Colesterolo Alto

Dieta Colesterolo Alto: Il colesterolo è uno specifico tipo di grasso che viene prodotto dal nostro organismo per la maggior parte, mentre il resto viene fornito dagli alimenti che mangiamo. Spesso demonizzato dalle molte persone che non ne conoscono il funzionamento e l’utilità e lo considerano dannoso a prescindere per l’organismo, in realtà il colesterolo svolge alcune importanti funzioni.

Lo dobbiamo infatti classificare secondo due tipologie: il colesterolo buono (HDL) e quello cattivo (LDL). Se il colesterolo cattivo è in grado di provocare gravi complicazioni a livello cardiovascolare, tra cui ictus e infarti, quello buono è un componente indispensabile che ci permette di ripulire le nostre arterie da eventuali principi di ostruzione e rimuove il colesterolo in eccesso conducendolo al fegato dove ne avviene lo smaltimento.

Come fare la dieta contro il colesterolo

Normalmente seguendo uno stile di vita sano il livello di colesterolo si mantiene normale, ma in presenza di alcuni fattori come predisposizioni ereditarie, diete sregolate oppure abitudini scorrette (in primis il fumo) si può verificare il fenomeno dell’ipercolesterolemia, ovvero il colesterolo alto. Per colesterolo alto intendiamo in genere un tasso superiore ai 240 mg/dl. In presenza di questi disturbi il primo elemento su cui intervenire è proprio la dieta: un regime alimentare attento, anche se non eccessivamente rigido, basato sulla classica e intramontabile dieta mediterranea è il modo migliore per gestire il livello del colesterolo. Vediamo ora quali sono le principali indicazioni da seguire.

Dieta colesterolo1) Solo alimenti naturali: Innanzitutto, si devono prediligere i cibi naturali. Spesso i prodotti industriali come brioches e merendine contengono alti livelli dei famigerati grassi trans e idrogenati: questi grassi sono tra i più pericolosi in assoluto dato che sono in grado di alzare il livello del colesterolo globale, abbattendo allo stesso tempo quello del colesterolo buono. (Colesterolo buono e cattivo Leggi le differenze).

2) Non tutti i grassi sono uguali: A questo punto, dividiamo i grassi rimanenti in saturi e insaturi. I grassi saturi sono tipicamente quelli presenti nei cibi di origine animale, come il burro e il lardo, ma anche in tagli di carne grassa e formaggi. Questi prodotti vanno assunti con moderazione dato che contengono molto colesterolo; invece i grassi insaturi sono tipicamente di origine vegetale e sono rintracciabili ad esempio nell’olio extravergine di oliva. Questo tipo di grassi va consumato in quantità maggiori; esistono comunque grassi vegetali saturi come i famigerati oli di cocco e palma, usati abbondantemente nell’industria dolciaria alimentare.

3) Ottima la verdura: Mangiate molta verdura, dato che è molto salutare e priva di colesterolo. Anche i legumi sono un’ottima e versatile opzione che va consumata da due a quattro volte a settimana. Gli antiossidanti e le vitamine della verdura hanno effetti benefici indiretti a lungo termine sulla salute cardiovascolare mentre i legumi forniscono un grosso apporto di fibre. (Visualizza la mappa completa delle verdure).

4) Limitare condimenti “grassi”: Limitate per quanto vi sia possibile l’uso dei condimenti, considerando la regola secondo cui i grassi animali (non pesce) sono più ricchi di colesterolo. Ad esempio, potete sostituire il burro, ricco in colesterolo con l’olio extravergine di oliva, un alimento vegetale e pregiato. Dobbiamo ricordarci che l’olio extra vergine di oliva deve essere di qualità garantita e sopratutto spremuto a freddo con olive di altissima qualità.

5) Cibi grassi e cibi poco grassi: Non vanno strettamente eliminati i cibi grassi di origine animale, ma si possono trovare prodotti specifici che vengono in nostro aiuto per ridurre il colesterolo: sostituiamo il latte intero con quello scremato e acquistiamo alcuni yogurt con una percentuale ridotta di grassi.

6) Consumare più pesce: Il pesce è un alimento eccezionale, nutriente e povero di colesterolo: lo si può inserire abbondantemente nella dieta, anche due o tre volte a settimana, possibilmente non fritto. Il suo contenuto di omega-3 agisce positivamente sui livelli di colesterolo. (Leggi anche la pagina dedicata al pesce).

7) Cibi cotti e al vapore: Consumare preferibilmente cibi cotti con pochi grassi e condimenti: nello specifico, sono da evitare i cibi fritti, mentre quelli bolliti o cotti a vapore sono i migliori.

8) Limitare la carne ma non eliminarla: Non eliminate la carne dalla vostra dieta. Usate piuttosto tagli molto magri e privati del grasso; si può mangiare sia la carne rossa che quella bianca (in quest’ultimo caso è meglio togliere la pelle).

9) Quale pane scegliere: Il pane può essere mangiato regolarmente (una porzione al giorno), ma è preferibile scegliere quello integrale. Ottimo il pane integrale ma con semi che possono essere di lino o di papavero oppure semi di sesamo bianco e nero. I semi possono aiutare grazie al loro contenuto di fibre, vitamine e minerali e una buona dose di altri preziosi nutrienti come gli omega 3 di origine vegetale.

10) Le uova un alimento sano: Nonostante le uova sono sempre state nell’ultimo tempo “attaccate” come alimento pericoloso per la nostra salute esse sono sono un alimento sano. Alcune ricerche scientifiche lo riconoscono come “supercibo” e il colesterolo proveniente dall’uovo, non sembra influenzare i livelli di colesterolo totale all’interno del nostro organismo. Ovviamente vale la regola non consumarne troppe. Per esperienza personale, ne consumo circa 6 a settimana e i miei livelli di colesterolo LDL “cattivo” sono sempre sotto la media.




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