Sbiancamento denti: Guida Completa

Sbiancamento denti: Guida completa: Nella vita quotidiana e nelle relazioni con le altre persone, il nostro aspetto conta molto nel dare una buona impressione di noi stessi: il viso ha un’importanza rilevante in questo fenomeno. Più specificamente, una bocca e una dentatura curate possono essere determinanti nel fornire una buona impressione alle persone che ci circondano, oltre ad essere un segno di attenzione verso il nostro corpo e cura per la nostra salute.

I denti infatti sono alcune delle parti più importanti del nostro organismo, e nonostante ciò spesso soffrono condizioni piuttosto logoranti. Lo smalto, ovvero il rivestimento che ricopre la superficie dei denti, è il materiale più rigido e resistente dell’organismo: il suo compito è quello di difendere il dente dagli agenti presenti nella bocca e proteggerlo dagli attacchi dei batteri.

Come avere denti bianchiQual è la correlazione tra smalto e tonalità di colore dei denti? Principalmente lo smalto ha un colore che oscilla dal bianco al giallo avorio, tuttavia a seconda del suo spessore si potrà intravedere il colore della dentina, lo strato immediatamente inferiore: la dentina ha un colore variabile da persone a persona, tendente all’azzurro o al giallognolo. Di conseguenza, più spesso sarà lo smalto, e più si avrà la percezione di avere denti bianchi; il problema è che una scarsa cura o uno stile di vita scorretto tendono a danneggiare progressivamente lo smalto, assottigliandolo e donandogli un aspetto sgradevole: le abitudini che portano a questo fenomeno sono ad esempio una scarsa igiene dentale, l’alimentazione errata (con molte sostanze zuccherine, oppure ricca di caffè, liquirizia, tabacco da masticare ecc.).

Per mantenere i propri denti bianchi e lucenti, molte persone si rivolgono al proprio dentista per effettuare una pulizia e uno sbiancamento con metodi chimici (come il bleaching), processi che però richiedono una bocca in perfetta salute (nessun tipo di problema gengivale o dentale); inoltre, sul lungo andare possono danneggiare il cavo orale e non sono privi di controindicazioni. Esistono invece procedimenti fatti con prodotti naturali, senza effetti collaterali, che possiamo praticare nella comodità della nostra casa autonomamente. Vediamone alcuni:

Sbiancamento denti1) Dentifricio: Utilizziamo un dentifricio naturale al posto della classica pasta dentale economica del supermercato: possiamo trovarlo in ogni erboristeria. Un dentifricio alla salvia, ad esempio, risulta completamente naturale ed è molto efficace nella rimozione delle macchie superficiali dello smalto; inoltre ha un potere antibatterico ed abrasivo che pulisce i denti efficacemente. Un altro modo è masticare direttamente le foglie di salvia per alcuni minuti, senza ingerirle ovviamente. Esistono attualmente sul mercato alcuni dentifrici “sbiancanti sia della nota marca mentadent che della “collega” colgate.

2) Bicarbonato di Sodio: Il bicarbonato di sodio è uno dei principali protagonisti di tante soluzioni fai da te per sbiancare i denti. Uno dei modi più noti di usarlo è immergerci lo spazzolino da denti in modo che ricopra bene le setole, spazzolando poi i denti con cura: il metodo ha un effetto praticamente istantaneo, ma è bene non spazzolare troppo energicamente per non danneggiare lo smalto. Il bicarbonato effettua un’azione antibatterica e abrasiva utilissima al nostro scopo. Pur essendo efficace nel rendere i denti più bianchi, anche questa sostanza è abrasiva e spesso, fa più male che bene ai nostri denti.

3) Frutta e verdura:  Mangiate molta frutta e verdura: le verdure a foglia verde scura, insieme a mele, fragole, pere e carote, appena immesse in bocca provocano una reazione chimica con la saliva che risulta micidiale per i batteri dannosi della bocca.

4) Succo di limone: Le macchie causate dal tabagismo e da una frequente assunzione di caffè si possono eliminare con il succo di limone. Il limone ha effetti molto simili a quelli del bicarbonato di sodio, tuttavia essendo molto acido deve essere usato non troppo spesso per evitare di danneggiare lo smalto. Per sbiancare i denti con il limone, occorre usare lo spazzolino imbevuto di succo (magari abbinando anche il bicarbonato come descritto prima) e spazzolare per alcuni minuti accuratamente. E’ buona norma usare questo metodo non più di una volta ogni mese perchè anche esso può sensibilizzare di molto i nostri denti. (Leggi anche, acqua calda e limone fa male).

5) Minerali: I minerali giocano un ruolo fondamentale nella struttura complessa dei nostri denti. Magnesio, Fosforo, Calcio e altri importanti minerali sono di estrema importanza per la perfetta salute dei nostri denti. Questi minerali “sinergicamente” rinforzeranno il nostro smalto a tal punto da rendere i denti delle vere “barriere architettoniche” contro i batteri e le carie e tutti gli agenti fisici e chimici che possono attaccare la nostra bocca.

6) Vitamine: Le vitamine sono molto importanti per la corretta formazione dei nostri denti. Una particolare vitamina è capace di rendere oltre che i nostri denti le nostre “ossa” in perfetta forma. Se non avete capito di quale vitamina stia parlando è la vitamina D, e cioè la famosa vitamina del sole. Essa, viene sintetizzata nel nostro corpo con l’esposizione ai raggi solari. Esistono alcuni alimenti ricchi di vitamina D come per esempio il salmone, lo sgombro, il tonno e le sardine. Un altra potente vitamina capace di aiutare i nostri denti a rimanere saldi è la famosa vitamina K. (Approfondisici completamente il ruolo dei minerali e delle vitamine).

7) Carbone vegetale: Alcune persone hanno provato a sbiancare i denti con il carbone vegetale. Sinceramente non ho provato ma su molti siti è possibile trovare una miriade di informazioni sul carbone vegetale e sullo sbiancamento dei denti. Alcuni dentisti sconsigliano questa pratica perchè “pericolosa” attualmente non avendo provato, non posso sapere se funziona o meno.

8) Trattamenti sbiancanti fai da te: Molte volte questo tipo di “trattamento” sbiancante fai da te se non eseguito in modo corretto alla lunga, può danneggiare “irrimediabilmente” lo smalto dei denti. Esistono sul mercato alcune ottime soluzioni ad un prezzo “basso” sulle 50 euro. Esse si chiamano whitestrips e sono delle striscette che si posizionano sui denti. Alcune persone consigliano questo genere di trattamento ed il risultato è senz’altro buono ma per esperienza personale esso, non perdura per molto tempo e non è privo di controindicazioni.

9) Trattamenti specialistici: Alcuni trattamenti svolti dai professionisti dell’igiene orale e cioè dai dentisti si basano sul laser e sull’utilizzo di speciali lampade led. Il prezzo di questi trattamenti varia dai 500 ai 1000 euro per un unica seduta che ha una durata di circa mezz’ora. Il costo ovviamente varia da studio dentistico a studio dentistico. All’estero il prezzo dello sbiancamento dentale si aggira anche intorno ai 100 euro. Nonostante i dentisti Italiani attaccano i “colleghi” dell’EST Europa definendoli “sporchi e poco igienici” potrebbero abbassare i loro prezzi a mio dire esorbitanti. Le dichiarazioni sono false. In Romania per esempio, i studi dentistici sono all’avanguardia e vengono utilizzate le ultime tecnologie e se vogliamo parlare di igiene, è massima. Stessa cosa vale per la Croazia, prezzi bassi qualità, igiene e apparecchiatura di ultima generazione. Sono molti gli Italiani che hanno potuto “risparmiare” soldi veri. Poi se vogliamo fare polemica il dentista bravo si trova anche in Italia ma anche all’estero e il dentista “non bravo” si trova sia in Italia e sia all’estero.

Conclusione: Qualsiasi sia la vostra scelta principale per lo sbiancamento dei denti provate a chiedere e a “bussare” a molti studi dentistici prima di prendere una “decisione” definitiva. Se optate per l’estero sui famosi siti di studi dentistici in Croazia e in Romania è possibile trovare il numero di telefono per chiamare ed informarsi.




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