Emorroidi: Cosa Mangiare e Cosa Non Mangiare

Emorroidi: Cosa Mangiare e Cosa Non Mangiare: Vivere con le emorroidi può essere un’esperienza infernale, a meno che, non si sa quali cibi mangiare e quali cibi evitare nella quotidianità. Si può anche migliorare la qualità della vita immensamente conoscendo alcuni trucchi a costo zero che aiutano a ridurre il sanguinamento, l’infiammazione e alleviare il dolore e prurito associato con le emorroidi. Le emorroidi possono verificarsi a qualsiasi età e a qualsiasi persona. Gli adulti e le persone che hanno superato i 50 anni sono le persone più a rischio.

Altri fattori che influenzano questa condizione sono una vita sedentaria, costipazione cronica e una cattiva alimentazione, ricca di alimenti trasformati e povera di fibre alimentari. E’ stato riscontrato che la genetica gioca un ruolo molto importante nella comparsa delle emorroidi, ma la condizione può essere prevenuta e gestita in alcuni casi con successo, senza dover ricorrere a procedure mediche costose e dolorose migliorando due aspetti chiave della nostra vita tra cui: dieta ed esercizio fisico.

Emorroidi

Qui di seguito vengono descritti 5 trattamenti domestici semplici, economici ed efficienti che possono aiutarvi in caso di emorroidi:

1) Fibre alimentari: Gli alimenti ricchi di fibre come i cereali integrali (grano integrale, avena, orzo) oppure semi come (mandorle, noci, semi di sesamo, semi di girasole, semi di zucca) sono essenziali per un buona transito intestinale. Questi alimenti sono capaci di prevenire la stitichezza, e quindi lo sforzo, portando ad una facile espulsione delle feci senza stravolgere le emorroidi esistenti.

2) Frutta e verdura: Mangiare cibi naturali impedisce alle emorroidi di peggiorare. La frutta e la verdura oltre alla fibre alimentari contengono tantissime vitamine e minerali. Kiwi, arance, uva, frutti di bosco, mele, banane, cocomeri, zucche, legumi e verdure a foglia verde sono tutti ricchi sia in fibra alimentare che in acqua. Questi alimenti che possiamo facilmente trovare nel nostro orto dietro casa, sono capaci di prevenire gli “intoppi” intestinali. Il cibo non rimane “bloccato” per troppo tempo nell’intestino e viene “ripulito” giornalmente. (Vai alla pagina della frutta) e (Alla pagina della verdura). Cosa non meno importante da ricordare è il fatto di evitare la frutta e la verdura ricca di pesticidi e se si ha la possibilità di avere un terreno, è il momento giusto per dare sfogo al vostro pollice verde mettendovi in movimento coltivando i vostri ortaggi e i vostri alberi da frutto.

3) Acidi grassi insaturi: Potenti “grassi” naturali come quelli che si trovano nel buon olio extravergine d’oliva, olio di semi di lino, semi di girasole, semi di sesamo, semi di zucca, avocado, tonno, salmone e così via sono l’ideale. I grassi aiutano a lubrificare l’intero intestino e rendere le feci più morbide riducendo lo sforzo e l’attrito che possono turbare le emorroidi. In aggiunta a questo, gli acidi grassi insaturi descritti qui sopra, contribuiscano alla salute cardiovascolare fornendo una buona quantità di antiossidanti.

4) Tisane a base di erbe mediche: Bere tisane a base di semi di finocchio, foglie di senna, radice di liquirizia o di tarassaco può aiutare a calmare le emorroidi infiammate. Tutte e quattro le piante aiutano a diminuire nell’intestino il tempo di transito. Esse, promuovono le contrazioni dei muscoli intestinali e prevengono automaticamente la stitichezza che ricordo essere la principale causa delle emorroidi fiammate. È possibile aggiungere camomilla e melissa per rilassarci. La dose giornaliera raccomandata è di 1-3 tazze di tisane al giorno, ma potrebbe essere meglio chiedere al proprio medico un consiglio in materia del corretto dosaggio. Le piante possono essere combinate per un effetto più potente. Le donne in gravidanza e le persone “allergiche” a determinate piante dovranno prestare particolarmente attenzione all’assunzione di tisane e per questo motivo, è obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante. (Vai alla pagina delle piante mediche).

5) Bere acqua: Le persone che soffrono di emorroidi sanno benissimo che rimanere “costipati” rende tutto terribile. Diventa obbligatorio consumare una giusta quantità di liquidi giornalieri  in particolare acqua, tisane e succhi di frutta. Per esperienza personale, posso dire che il succo di “carota” e “miele” di ottima qualità sono una potente panacea per contrastare la stitichezza.

cibi contro le emorroidi

Se non si presta particolare attenzione alla dieta e si continua per la cattiva strada le emorroidi possono peggiorare fino ad iniziare a sanguinare e provocare intenso dolore e prurito. Quindi, Quali alimenti e i farmaci che peggiorano le emorroidi?

1) Troppo pane bianco: Alimenti trasformati come biscotti, torte, muffin, pasta sfoglia, caramelle, torte, ciambelle e così via . Questi alimenti promuovono la costipazione. A sua volta, la stitichezza porta ad un peggioramento della situazione.

2) Troppa carne: Il consumo di carne giornaliero può aumentare la permanenza del cibo all’interno dell’intestino e provocare stitichezza. La dieta ricca di carne è una dieta povera di fibre alimentari. Mangiare carne “grassa” in alcuni casi può essere d’aiuto come il collo di maiale o il pollo magro quest’ultimo, con l’aggiunta di olio extra vergine di oliva.

3) Spezie piccanti: Zenzero, pepe, peperoncino possono peggiorare le emorroidi. Mangiando troppe spezie si rischia di non potersi più sedere per il forte disagio creato dalle emorroidi. Si consiglia di consumarli con una particolare attenzione evitandole del tutto nel caso le emorroidi siano in uno stadio particolarmente avanzato.

4) Troppo latte e formaggi: Mangiare troppi prodotti lattiero-caseari possono portare alla lunga a soffrire di stitichezza. Non tutto però fa male per esempio il buon kefir può aiutare a velocizzare il transito intestinale.

5) Mancanza di esercizio fisico: Tutti ce lo ripetono ogni giorno. La mancanza di esercizio fisico porta con il tempo a moltissimi problemi di salute. E’ bene evitare di sedersi per lunghi periodi di tempo per ridurre la pressione sulla zona inferiore. Se abbiamo un lavoro sedentario è bene cercare di alzarsi dalla sedia ogni 20-30 minuti e proseguire a piedi per 5 minuti per migliorare la circolazione e allentare la pressione.

6) Non usare lassativi tradizionali: Perché il farmaco lassativo può essere facilmente abusato e causare diarrea, che, a sua volta, provoca ulteriore irritazione e dolore. Inoltre, i lassativi possono irritare la mucosa intestinale peggiorando i sintomi.

7) Evitare l’aspirina e ibuprofene: Maggiore è la quantità di aspirina o ibuprofene che si prende per alleviare il dolore, più alto è il rischio di sanguinamento per le emorroidi. In ogni caso, è obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante.

8) Non rimandare: Quando scappa, scappa. Non appena si sente il bisogno di farla è bene andare a farla. Più a lungo si trattengono le “feci” e peggio sarà per voi.

Qui sotto, invece andremo a dare un occhiata ad altri interessanti “rimedi naturali contro le emorroidi“:

1) Esercizio fisico moderato: Camminare. Le passeggiate in compagna del vostro animale domestico a 4 zampe possono stimolare la circolazione allentando la pressione. E’ bene ricordare di evitare l’attività fisica intensa. Questo significa evitare il sollevamento di pesi.

2) Vitamine: L’assunzione di vitamina C ogni giorno è un ottimo modo per mantenere il vostro colon sano e preservare l’integrità dei vasi sanguigni. E poiché le emorroidi non sono altro che gonfiore dei vasi sanguigni che tendono a collassare e sanguinare ottime dosi di vitamina C li rende meno inclini al sanguinamento. La vitamina C è anche un potente antinfiammatorio naturale e può aiutare a ridurre l’infiammazione e il dolore associato con le emorroidi.

4) Massaggi alla schiena: Un buon massaggio nella parte bassa della schiena, aumenta la circolazione nella zona. Ripristinando la circolazione non solo vi sentirete più rilassati ma anche più carichi di energia.

5) Utilizzo di vaselina o speciali creme: Le creme e la buona economica “vaselina” possono aiutare nell’alleviare il disagio nelle giornate particolarmente difficili. La vaselina per esempio, aiuta notevolmente a ridurre l’attrito e il dolore associato alle emorroidi. Piccole quantità possono essere utilizzate anche internamente, prima di andare al bagno, al fine di alleviare il dolore. La vaselina è un buon rimedio perché non viene assorbita dalla pelle.

6) Pulizia ed igiene: Usare acqua tiepida, saponi delicati o prodotti antibatterici delicati specifici per l’area interessata.
Rimanendo accovacciati in una vasca da bagno con acqua tiepida può essere d’aiuto quando il dolore sopraggiunge improvvisamente. E’ bene evitare le spugne e l’attrito evitando altresì di graffiarci nell’area interessata.

Conclusioni: Mentre la chirurgia è l’unico modo per sbarazzarsi definitivamente delle emorroidi (nella maggior parte dei casi), i cambiamenti nella dieta sono gli unici capaci di rendere la condizione tollerabile. Viene impedita la loro “progressione” e la loro “comparsa” futura.




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