Diabete: Cause, Sintomi e Cura

Diabete: Cause, Sintomi e Cura: Il diabete è un disturbo molto diffuso nella popolazione del mondo occidentale. Come ormai molti sanno, questo disturbo non è altro che un’alterazione del metabolismo provocata da una riduzione dell’attività dell’insulina; tale anomalia viene provocata in alcuni casi da un funzionamento non ottimale delle cellule del pancreas (incaricate di produrre l’insulina), mentre in altri è dovuta al mancato funzionamento dei recettori dell’insulina, e si traduce in un aumento della glicemia.

Ovviamente, i meccanismi che regolano questi processi e le avarie che possono verificarsi sono un argomento estremamente complesso e risulterebbe difficile descriverli in un semplice articolo. I vari tipi di diabete sono stati classificati dai medici sotto alcune principali tipologie.

Sintomi diabete

1) Diabete di tipo 1 (Mellito): Il diabete di tipo 1 è la situazione già descritta in cui il corpo non è capace di generare insulina a causa della distruzione delle cellule del pancreas.
2) Diabete di tipo 2 (Mellito): Il diabete di tipo 2, molto più diffuso, è dovuto ad una produzione di insulina insufficiente, con l’ormone che viene mal recepito dall’organismo; esiste inoltre un diabete chiamato gestazionale, che si verifica durante la gravidanza e poi normalmente svanisce dopo il parto.
3) Diabete insipido: Il diabete insipido è una malattia caratterizzata da poliuria (Aumentata urinazione) e da una diminuita capacità dei reni nel concentrare le urine. Le urine possono essere molto abbondanti e sopratutto molto diluite. In caso di diabete inspido non si riscontrano alterazioni nella concentrazione di glucosio nel sangue e nelle urine. Gli esami che si effettueranno per depistare il diabete di tipo 1 e 2 rimarranno quindi nella norma.

Cosa significa Mellito? Mellito è il nome che davano gli antichi greci per la presenza di urine dolci.

Qui sotto, andremo ad analizzare quali sono le cause principali che portano alla comparsa di una tipologia di diabete nel nostro organismo.

1) Fattore genetico: Purtroppo il fattore genetico è importante quando si parla di diabete. Le persone che hanno parenti con qualche forma di diabete hanno a loro volta una maggior possibilità di esserne vittime, specialmente del tipo 2.
2) Età del paziente: Il diabete è anche correlato all’età e alla propria conformazione fisica. Le persone con più di 40 anni e in sovrappeso sono più esposte alla malattia, che si manifesta inizialmente con il funzionamento sempre più erratico delle cellule del pancreas, unito alla maggior resistenza dei tessuti ad assorbire l’insulina.
3) Stile di vita: Esistono anche fattori esterni che possono contribuire alla comparsa del diabete. In particolare, lo stile di vita sedentario ancora una volta la gioca da padrone, insieme allo stress e a una dieta sregolata (strettamente correlata al sovrappeso e a una concentrazione di colesterolo “cattivo” troppo elevata).

Come capire se ho il diabete? Esistono degli appositi misuratori di glicemia che possono essere acquistati in farmacia. Seguendo attentamente le istruzioni del proprio apparecchio, si potrà scoprire se la propria glicemia a digiuno è superiore a 126 mg/dl, per digiuno ovviamente si intende l’assoluta “mancata” assunzione di cibo da almeno 8-9 ore. Ripetere il test per due giorni consecutivi ci farà capire se si ha o meno il diabete. In ogni caso, se il test dovesse risultare “Positivo” è obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante.

Diabete Se i fenomeni alla base del diabete sono in alcuni casi misteriosi, esistono invece diversi sintomi che possono essere verificati (almeno per il primo tipo) e che devono spingerci ad effettuare ulteriori controlli presso il nostro medico. Vediamo quali sono i sintomi principali riscontrati dalla maggior parte delle persone.

1) Poliuria: In molti casi la quantità di urina prodotta aumenta (questo disturbo si chiama poliuria).
2) Appetito e Sete aumentata: Generalmente si prova spesso un forte senso di appetito e di sete, tuttavia assecondando questo istinto e mangiando di più non si va incontro ad un aumento di peso, ma addirittura si dimagrisce.
3) Offuscamento della vista: Alcuni pazienti affetti da diabete (non tutti) possono evidenziare un offuscamento della vista di uno o entrambi gli occhi.
4) Prurito: Alcune persone suggeriscono che tra i sintomi del diabete c’è prurito della pelle e generalmente uno strano formicolio alla pelle.
5) Pelle secca: La pelle sia dello scalpo che del resto del corpo, può diventare secca e desquamarsi. Anche le continue e ripetute infezioni da funghi possono essere il campanello d’allarme del diabete.
6) Stanchezza: La stanchezza cronica che perdura per molto tempo è uno dei sintomi del diabete.
7) Mancanza di sintomi: In diversi casi, i pazienti affetti da diabete di tipo 2 possono risultare completamente privi di sintomi e il riscontro avviene soltanto al momento di effettuare un esame del sangue. Le variazioni che vengono generalmente riscontrate durante tali esami sono uno stato di iperglicemia a stomaco vuoto e dopo il pasto e la glicosuria, ovvero la presenza di glucosio nell’urina.

Conclusioni: Purtroppo, al momento non esiste una cura per la patologia del diabete. Esso può tuttavia essere combattuto mediante un attento controllo della glicemia, unito ad uno stile di vita sano e salutare. Nello specifico, occorre seguire una dieta bilanciata (per questo è buona norma rivolgersi ad un diabetologo che vi fornirà un regime alimentare adeguato al vostro caso specifico), ma anche praticare attività fisica. Il vostro medico potrà consigliarvi quali attività svolgere, ma in ogni caso, la sedentarietà va evitata. Se seguendo scrupolosamente le indicazioni non si ottengono risultati, può essere necessario l’utilizzo di farmaci specifici come per esempio la classica “insulina” da utilizzare seguendo le istruzioni che vi fornirà obbligatoriamente il vostro medico.




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