Proprietà e benefici Miele di Ailanto

Proprietà e benefici Miele di Ailanto: Conosciuta da molte persone per la sua reputazione non proprio eccellente, la pianta dell’ailanto è originaria dell’Asia: in questi remoti territori viene detto “albero del paradiso” oppure “altissima” per via delle grandi dimensioni che può raggiungere. Si tratta infatti di un albero che arriva dalla Cina, dalla Corea e dalle isole Molucche (India) e può raggiungere un’altezza fino a venticinque metri; in Italia è stato introdotto solo a partire dal 1700 nei vasti giardini delle case nobiliari.

L’ambiente di crescita dell’ailanto è quello a clima temperato, con altitudini fino a 800 metri sul livello del mare; una volta importata, infatti, si è adattata quasi subito ai rigidi climi boschivi delle foreste europee. La fama dell’ailanto deriva principalmente da due sue caratteristiche: prima fra tutte abbiamo lo sgradevole odore che emanano tutte le parti della pianta. Secondariamente, vi è la tendenza della pianta a inselvatichirsi e a diventare una specie invasiva, in grado di crescere a dismisura e spontaneamente in boschi, giardini ma anche in terreni non coltivati.

benefici miele di ailanto

Infatti, gli importatori originali dell’ailanto, che lo avevano piantato nei propri giardini a scopo ornamentale hanno dovuto presto desistere dalla loro impresa per evitare che la singolare pianta andasse a soffocare le altre specie di piante presenti nello stesso spazio. In compenso, la sua robustezza e capacità di adattamento lo rendono l’albero ideale quando si tratta di rimboschire delle zone soggette a frane o smottamenti: la pianta di ailanto infatti è in grado di crescere vigorosamente in pochissimo tempo, ottenendo alberi di dimensioni adulte in un massimo di dieci o quindici anni.

Sempre per questo motivo spesso viene piantato per la produzione di carta, con una redditività piuttosto elevata. In Italia le zone di massima diffusione dell’ailanto sono la Lombardia e il Piemonte, più specificamente la zona del torinese e di Verbania e Biella. Se l’ailanto viene generalmente considerato una pianta fastidiosa e maleodorante per una caratteristica propria, molte persone rimangono invece sorprese quando scoprono che con la pianta le api riescono a produrre un miele ottimo e con un delizioso sapore di frutta. La fioritura avviene a giugno (circa) consentendo di avere una certa produzione in qualsiasi parte d’Italia, senza difficoltà particolari.

Miele di Ailanto

Considerata la diffusione della pianta, il miele di ailanto tende a influenzare il sapore di molti altri tipi di miele, come quello di acacia e quello di tiglio, mentre aggiunge una nota molto gradevole a moltissimi generi di miele millefiori. Il miele di ailanto si presenta come un prodotto denso dal colore ambrato, che tende a cristallizzare velocemente nel giro di pochi mesi. II profumo viene generalmente associato con quello dei funghi freschi, con una consistente nota di frutta. Il sapore invece viene considerato come intenso e avvolgente e ricorda il moscato, riuscendo a essere abbinato agevolmente a piatti dolci, macedonie oppure gelati di frutta, ottenendo un alimento goloso e rinfrescante per il periodo estivo.

Il miele di ailanto ha anche la capacità di riuscire ad armonizzare e legare sapori molto diversi: va provato anche con i formaggi stagionati. Ora vedremo quali sono i benefici attribuiti al miele di ailanto. Purtroppo si tratta di un miele difficilissimo da trovare come uniflorale, è piuttosto molto più diffuso come componente nel miele millefiori.

1) Proprietà Antisettiche: Secondo la medicina cinese tradizionale, l’ailanto e il suo miele possono avere effetti positivi contro le infezioni e la dissenteria. In realtà le foglie della pianta e la pianta stessa non hanno proprietà curative, possono essere anzi dannose per l’organismo umano. Tuttavia le capacità antisettiche del miele sono decisamente più plausibili.

2) Contro la tosse: Secondo alcune leggende “popolari” si sostiene che il miele di ailanto possa essere un buon alleato per combattere problemi delle vie respiratorie.

3) Ottimo dolcificante: Grazie al suo intenso “sapore di frutta” il miele di ailanto è un ottimo dolcificante per le tisane e non solo.

Avvertenze: La pianta di ailanto in se provoca dermatite da contatto e può causare “asma” e altri problemi se ingerita fino alla tachicardia, palpitazioni etc. Le persone allergiche ai prodotti dell’alveare devono evitare di consumare non solo il miele di ailanto ma anche altri tipi di miele. La consultazione con il proprio medico curante è allergologo professionista in questo caso, è obbligatoria.

Conclusioni: Attualmente, il miele di ailanto non è molto conosciuto ed il suo prezzo non è molto elevato lo si può trovare facilmente anche a 5 euro al kg grazie alla sua estrema diffusione in tutta italia. Generalmente nei classici supermercati sarà molto difficile trovare questo tipo di miele. Per chi volesse acquistarlo si consigliano i produttori locali oppure i negozi specializzati nella vendita di prodotti certificati biologici.




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