Depressione Invernale: Cause, Sintomi e Cura

Depressione Invernale: Cause, Sintomi e Cura: Negli Stati Uniti è stata definita per la prima volta, con il termine “winter blues”: stiamo parlando della depressione stagionale che spesso ci colpisce durante il periodo più freddo dell’anno. Si tratta di quel senso di tristezza, stanchezza e fatica che abbiamo sicuramente avvertito almeno una volta con l’inverno alle porte. Sono tuttavia oggetto di discussione le varie teorie per cui la depressione stagionale è una forma di depressione vera e propria, quindi patologica.

In molti casi potrebbe trattarsi di un semplice senso di sconforto dovuto alla fine del periodo di svago e vacanze e all’approssimarsi di impegni e stress di vario tipo. La depressione invernale è il principale e più diffuso di tutta una serie di disturbi che si presentano con cadenza stagionale: i SAD, sigla inglese che significa Seasonal Affective Disorders. Tale categoria rappresenta un caso di studio clinico ben definito e presente nella maggior parte dei manuali di psicologia. Pare che la depressione invernale colpisca indicativamente tra il 2 e il 3 per cento della popolazione di età adulta, puntualmente all’inizio di ogni stagione autunnale.

sintomi depressione invernale

Esistono inoltre alcuni fattori che influenzano tale percentuale: per esempio, le donne sono molto più propense a deprimersi rispetto agli uomini. Contemporaneamente, gli abitanti dei paesi scandinavi presentano percentuali di soggetti depressi sensibilmente più elevate. Quali sono le possibili cause di questo curioso disturbo? Vediamole in breve.

1) Anomalie ormonali: La teoria più accreditata riguardo alle cause della depressione stagionale è quella relativa ad un’anomalia nel nostro orologio interno: esso funziona a sua volta grazie all’input esterno dato dai cicli di buio e luce che si susseguono. Le variazioni di tali cicli porterebbero a scompensi nella produzione e nei livelli ormonali, alcuni di essi responsabili degli stati d’umore.
2) Mancanza di vitamina D: L’alterazione dei livelli di ormoni in circolazione, insieme all’irraggiamento solare ridotto rispetto alla stagione estiva, possono scatenare uno dei nostri istinti primordiali, che ci porterebbe ad entrare in una sorta di letargo. Di fatto, la depressione invernale secondo alcuni studiosi non sarebbe altro che il segno di questo intorpidimento tipico di alcuni animali nella stagione fredda. La mancanza della vitamina D nel nostro corpo prodotta grazie ai raggi solari è un cofattore da non sottovalutare in caso di depressione invernale.
3) Dopo la festa ritorna il lavoro: Dopo una lunga estate a divertirci al sole la stagione invernale ci fa pensare di più al nostro lavoro, alla scuola e a tutto quello che riguarda la produttività proprio nel bel mezzo della stagione fredda. E’ più difficile affrontare una situazione difficile quando fa freddo invece di quando fa caldo. Per esempio, andare a pagare una bolletta in estate è più semplice che pagarla in inverno proprio per via delle condizioni meteo sfavorevoli. Non avendo potuto pagare la bolletta l’ansia ci assale proprio per via delle condizioni meteorologiche.

depressione invernaleOra vedremo quali sono i sintomi che devono metterci in guardia ed eventualmente ci possono invitare a prendere qualche provvedimento nei confronti di un nascente caso di depressione stagionale. Nei casi più seri questi sintomi si accostano a quelli della depressione, nel senso classico del termine.

1) Sonno inspiegabile: Uno dei sintomi tipici è quello dell’ipersonnia, ovvero del numero insolitamente alto di ore di sonno e della sonnolenza che proviamo in ogni momento del giorno.
2) Aumento di appetito: Il secondo sintomo evidente è rappresentato dall’aumento immotivato dell’appetito, che ci porta a mangiare molto di più con una spiccata predilezione per i cibi a base di carboidrati. A volte questo fattore si traduce in un aumento di peso, che a sua volta può aggravare il fenomeno di depressione.
3) Svariati dolori nel corpo: Si manifestano con molta frequenza veri e propri dolori: tipico è il caso dell’emicrania, del mal di stomaco ma anche ad altre parti del corpo (es. schiena). Spesso questi dolori sono accompagnati dal senso di affaticamento e da una generale mancanza di energia. Oltre a quest sintomi si manifestano dolori articolari, cervicale, influenze e raffreddori che mettono a dura prova il nostro sistema immunitario.
4) Mancanza di entusiasmo: Mentre d’estate siamo pieni di entusiasmo quando vediamo i raggi del sole in inverno le buie giornate ci fanno stare male. Se per molti di noi guardare cadere la neve dalla finestre è qualcosa di magico, per altri, è qualcosa di triste proprio perchè quando c’è neve ci si diverte di meno.
5) Freddo a mani e piedi: Una cosa che sicuramente ci fa arrabbiare e alternare periodi di mani e piedi freddi. Capita spesso che nella stagione invernale le nostre estremità diventino fredde senza troppe spiegazioni.

Fortunatamente il disturbo della depressione invernale tende a scomparire spontaneamente con il finire della stagione fredda, e inoltre possiamo adottare diversi metodi per combatterla. Una tecnica utilizzata negli Stati Uniti è la terapia della luce, in cui per un periodo variabile (circa una decina di minuti al giorno) ci esponiamo alla luce di una lampada speciale, con un alto valore di luminosità. Questa esposizione, sul lungo termine, aiuta a ristabilire i ritmi interni dell’organismo e i livelli ormonali. Altri consigli da seguire assolutamente sono quello di osservare una dieta varia e ricca di vitamine del gruppo B, e minerali.

Conclusioni: La mia tipica depressione invernale arriva proprio quando arriva il freddo pungente e la prima influenza o raffreddore. Sentire la gente tossire mi fa sentire triste. La mia soluzione ideale per combattere questi stati “depressivi” è quella di andare a fare shopping nei supermercati dove c’è tantissima luce artificiale e mi fa pensare che fuori come dentro, sia luminoso e solare. Voi carissimi lettori come combattete la depressione invernale? Avete dei metodi particolari?




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