Angina Pectoris: Cause, Sintomi e Cura

Angina Pectoris: Cause, Sintomi e Cura: Derivato dall’antica lingua latina, il nome angina pectoris descrive in modo immediato il disturbo di cui parliamo oggi: esso significa infatti, approssimativamente, dolore al petto. Si tratta infatti di un dolore che in alcuni casi affligge il cuore ed eventualmente si espande alle zone vicine, dovuto al fatto che il cuore stesso non sta ricevendo sufficiente ossigeno. Il nostro cuore è una parte delicata dell’organismo, ed è bene prendercene cura trattando subito eventuali sintomi.

Infatti, è un muscolo fondamentale per la nostra sopravvivenza e non si deve fermare mai, per nessun motivo, per tutta la nostra vita! Viene da sé che si tratta quindi di un organo specializzato con caratteristiche peculiari; inoltre, in quanto muscolo che per giunta effettua un lavoro gravoso, ha bisogno di un costante e consistente apporto di ossigeno per evitare problemi. L’ossigeno che alimenta il muscolo cardiaco arriva attraverso le arterie coronariche: se l’apporto è insufficiente, avremo un caso di angina pectoris, che però a differenza dell’infarto è reversibile.

sintomi angina pectoris

Con infarto si indica infatti la morte (necrosi) di una porzione più o meno importante del cuore. Quali sono le cause alla base di questo preoccupante dolore al petto che affligge circa cinquanta milioni di persone nel mondo?

1) Malattie coronariche: Nella stragrande maggioranza dei casi, il fenomeno del dolore al petto è causato dalla presenza di una malattia coronarica. Ciò significa che nei vasi sanguigni che alimentano il cuore si formano ostruzioni, placche e depositi di grassi che sul lungo termine finiscono per impedire il passaggio del sangue. Questo disturbo è detto aterosclerosi.
2) Ischemia: Nello specifico, l’angina pectoris è spesso dovuto a un’ischemia e ne rappresenta il migliore sintomo: l’ischemia non è altro che la mancanza completa di afflusso sanguigno a un organo, in questo caso il cuore.
3) Altre cause: Altre possibili cause dell’angina sono dovute, nella maggior parte dei casi, sempre a piccole irregolarità nell’afflusso di sangue al cuore. Fenomeni come il ritmo cardiaco non regolare (ovvero l’aritmia) e l’anemia sono disturbi che possono causare il forte dolore dell’angina.

Il cuore non è dotato di terminazioni nervose che permettano di provare del dolore in corrispondenza di esso: l’anomalia viene però captata dai recettori chimici del cuore e un segnale viene immediatamente inviato al sistema nervoso centrale, il quale scatena la sensazione di dolore come segnale di avviso. Che differenza c’è tra l’angina stabile e l’angina instabile?

A) Angina Stabile: L’angina stabile o angina cronica da sforzo è un tipo di angina, caratterizzata da un fortissimo dolore toracico secondario ad alcuni attacchi di ischemia miocardica acuta transitoria che possono essere evocati sotto-sforzo e sopratutto, stabili nel tempo.
B) Angina Instabile
: Per angina instabile si intende una sindrome caratterizzata dalla presenza di dolore toracico a riposo, che si pone, per gravità, fra l’angina stabile da un lato e l’infarto del miocardio dall’altro. L’angina Instabile da un punto di vista medico può essere più pericoloso per la vita del paziente rispetto all’angina stabile.

angina pectoris

Ora vedremo quali sono i sintomi grazie ai quali possiamo dedurre che soffriamo di angina pectoris. Ricordiamo che in presenza di uno o più di tali sintomi, è buona norma rivolgersi immediatamente a un medico per dei controlli approfonditi.

1) Forte dolore al cuore: Il sintomo principale dell’angina è il forte dolore al petto, in corrispondenza del cuore, oppure una sensazione di pressione sempre nello stesso punto.
2) Forte dolore in sedi differenti: Il dolore, che parte dal petto, può comunque diffondersi anche ad altre zone del nostro corpo, tra cui le braccia o il collo, ma anche fino alla schiena e la mandibola. In alcuni casi si hanno nausea e difficoltà digestive.
3) Forte stanchezza e pesantezza: Una sensazione di stanchezza e pesantezza, ma anche un vero e proprio irrigidirsi dei nostri arti (braccia, polsi), specie se dalla parte sinistra del corpo, sono chiari sintomi di angina pectoris. Tale sintomo si manifesta talvolta con sensazioni di fatica oppure con la mancanza del respiro.

Qui di seguito andremo ad analizzare le cause che possono favorire l’angina pectoris in una persona che sia esso donna o uomo.

1) Alti livelli di colesterolo LDL: Il colesterolo alto è una delle cause ma il colesterolo alto sembra essere causato dalla genetica della persona. In ogni caso, vanno ridotti i prodotti alimentari ricchi di colesterolo come pelle di pollo, rosso d’uovo, insaccati e formaggi.
2) Pressione arteriosa alta: La pressione alta va sempre tenuta sotto controllo e con essa l’eliminazione del sale in eccesso in cucina, movimento leggero ed eliminazione dei fattori stressanti e un sonno regolato.
3) Obesità: L’obesità deve essere tenuta sotto controllo con movimento leggero e una dieta sana e bilanciata.
4) Diabete mellito: Il diabete può essere una delle cause dell’angina pectoris.
5) Predisposizione genetica: familiarità e/o predisposizione sono fattori importanti da prendere in considerazione. Se si hanno avuto casi in famiglia di angina pectoris è meglio indagare fino in fondo.
6) Fumo di sigaretta: Se state fumando è arrivato il momento di smettere. Il fumo oltre a distruggere i polmoni è capace di distruggere altri organi nel corpo come per esempio il cuore.
7) Vita sedentaria: La sedentarietà non ha mai aiutato nessuno. Starsene sulla poltrona di casa senza fare nulla non è di aiuto ne a voi ne agli altri. Se siete in salute e non avete motivi per non muovervi alzatevi dalla sedia ed andate a fare una lunga passeggiata.
8) Esposizione a gas tossici: Se lavorate a stretto contatto con sostanze chimiche e gas tossici potrete con il passare degli anni accusare diversi malori tra cui l’angina pectoris e sviluppare non solo problematiche legate al sistema cardiocircolatorio ma anche svariati tipi di tumori.
9) Inquinamento ambientale: Non se ne parla molto ma le grandi città dove c’è un altissimo tasso di inquinamento, delle auto, può essere senza ombra di dubbio una possibile causa di malattia coronarica.
10) Uso di droghe: L’uso di droghe deve essere bandito per via delle possibili complicanze che può avere nei soggetti che soffrono di angina pectoris ed altre malattie coronariche. La maggior parte delle volte è proprio l’utilizzo di queste droghe che innesca la malattia coronarica.

Altre possibili cause che possono scatenare l’angina pectoris in un soggetto che ne soffre sono:

1) Esposizione al freddo.
2) Stress psico-emotivo.
3) Assunzione di alcolici.
4) Alcuni farmaci vasocostrittori.

Quando si sta soffrendo di angina pectoris, il modo diretto per contrastare i dolori è evitare sforzi eccessivi, e se si è sotto sforzo e il dolore sopraggiunge, mettersi subito a riposo per rallentare il battito cardiaco. Il nostro medico potrà indicarci alcuni farmaci specifici da assumere, grazie ai quali si potrà aumentare il flusso di sangue verso il cuore oppure ridurre il fabbisogno di ossigeno di quest’ultimo. E’ buona norma intraprendere uno stile di vita sano con una dieta povera di grassi e ricca di fibre. Mia nonna che soffre di angina dice che un integrazione di magnesio, potassio e vitamina B6 l’hanno aiutata a superare le crisi di angina pectoris.

Conclusioni: La terapia medica dell’angina pectoris si avvale di numerosi farmaci che operano sui sintomi ed essi, vanno assunti sotto stretto controllo medico in via continuativa o preventiva, oppure al momento della crisi. La terapia più utilizzata è quella della nitroglicerina, assunta per via sublinguale (sotto la lingua) esso, è il trattamento usato per alleviare il dolore dell’angina.




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