Marius Lixandru

A proposito di Marius Lixandru

info@vitamineproteine.com

Micosi e Funghi della pelle: Cause, sintomi e cura

Micosi e Funghi della pelle: Cause, sintomi e cura: I classici funghi della pelle sono molto fastidiosi. Spesso e volentieri sono asintomatici ma altre volte danno fortissimo prurito sulla pelle. Le micosi sono comuni e una varietà di condizioni ambientali e fisiologiche e possono contribuire allo sviluppo di malattie denominate “fungine”. L’inalazione di spore fungine può avviare infezioni persistenti nei polmoni, nel cervello e nel tratto orale ma la colonizzazione, può essere localizzata molto spesso sulla pelle.

L’uomo essendo “mammifero” proprio come gli altri animali può facilmente contrarre infezioni fungine. Strano ma vero, le “micosi” contagiano circa 1 miliardo di persone all’anno. Sono numeri veramente “grandi” ed “eccezzionali” è tutto questo è inquietante da un certo punto di vista. Gli individui con sistema immunitario indebolito possono essere a rischio di sviluppare infezioni fungine. Anche le persone con diabete tendono a sviluppare infezioni fungine. Anche un alimentazione ricca di “zuccheri” artificiali può in qualche modo “nutrire” i funghi.

Funghi della pelle

Un esempio di una infezione fungina è la classica Tinea versicolor, una infezione da funghi che comunemente colpisce la pelle di persone molto giovani, soprattutto al torace, schiena, braccia e gambe. La Tinea versicolor difficilmente apparirà sulla faccia. E’ causata da un fungo che vive sulla pelle di alcuni adulti. Questo fungo produce alcune chiazze in leggera rilevanza sulla pelle di colore bruno-rossastro anche se in molti casi le chiazze rimangono “bianche” rispetto al resto della pigmentazione. I fattori che possono favorire il fungo sono un umidità elevata, anomalie ormonali e un sistema immunitario troppo attivo o troppo indebolito. Tuttavia, quasi tutte le persone affette da questa condizione molto comune, sono perfettamente “sane”.

Micosi della pelle

I comuni antibiotici aiutano l’organismo nel debellare i batteri gram positivi e gram negativi ma a loro volta, possono causare infezioni “fungine” per via dell’indebolimento o “alterazione” dei batteri “buoni” presenti nell’organismo umano. Dunque, gli antibiotici sono un fattore di rischio per le infezioni fungine. Tra le micosi vengono ricordate:

1) Micosi superficiali: Le micosi superficiali sono limitate agli strati più esterni della pelle e dei capelli

2) Micosi cutanee: Le micosi cutanee si estendono più in profondità nell’epidermide e sono molto invasive nei capelli e nei strati sotto le unghie dei piedi o delle mani. A differenza delle micosi superficiali, la risposta immunitaria può essere evocata con conseguente alterazione patologica negli strati più profondi della pelle. Gli organismi in questione che causano queste malattie sono denominati dermatofiti.

3) Micosi sottocutanee: Le micosi sottocutanee coinvolgono il derma, il tessuto sottocutaneo e il muscolo. Queste infezioni oltre ad essere croniche possono essere “scatenate” da traumi della pelle o da ferite che a loro volta, permettono il “contagio” di funghi. Queste infezioni sono molto difficili da curare e possono richiedere complicati interventi chirurgici.

4) Micosi sistemiche dovute a patogeni primari: Le spore vengono inalate nei polmoni e a loro volta, possono “contaminare” altri organi interni. Un virus per esempio può a sua volta causare una contaminazione “micotica”.

5) Micosi sistemiche dovute a patogeni opportunisti: AIDS, alterazione della normale flora batterica causata dagli antibiotici, terapia immunosoppressiva e cancro metastatico. Esempi di micosi opportunistiche includono la candidosi, criptococcosi e aspergillosi. Alcuni parassiti intestinali possono essere considerati “opportunisti” e a loro volta, causare infezioni fungine all’interno dell’organismo. Le infezioni fungine invasive sono meno comuni, ma più gravi. Esse, sono infezioni che si verificano in profondità all’interno del tessuto del corpo o in uno degli organi interni. Un fungo denominato aspergillus infetta il rivestimento dei polmoni ma anche il cervello come avviene per la meningite fungina dove, il fungo infetta le membrane protettive che circondano il cervello e il midollo spinale.
Le persone con un sistema immunitario indebolito (sistema di difesa naturale del corpo) sono particolarmente vulnerabili alle infezioni fungine invasive. Alcuni medicinali che sopprimono il sistema immunitario, come i corticosteroidi sono più vulnerabili alle infezioni fungine.

Perché l’uomo come altri mammiferi è soggetto a infezioni fungine?
I funghi sono piccoli organismi che si nutrono sia di tessuto vivo che di tessuto morto. Quelli che più comunemente causano infezioni nell’uomo sono particolarmente attratti dal nostro tessuto chiamato “cheratina” e presente in pelle, capelli e unghie. La cheratina, garantisce al nostro corpo l’impermeabilità.

Come si cura un infezione fungina?
I farmaci antifungini sono utilizzati in diversi modi a seconda della infezione fungina specifica. I principali tipi di farmaci antifungini comprendono:

1) Antimicotici topici: Vengono applicati direttamente sulla pelle, capelli o unghie.
2) Antimicotici per via orale: Sono capsule, pillole o in forma liquida e vengono deglutite.
3) Antimicotici per via endovenosa: Vengono iniettati direttamente nel flusso sanguigno.

In farmacia si trovano diversi tipi di farmaci che da soli o in combinazione possono “curare” un infezione fungina anche se quest’ultima, può riapparire. Tra i nomi degli antimicotici più utilizzati troviamo il clortrimazolo, l’econazolo, il miconazolo, la terbinafina, il fulconazolo, il ketoconazolo, e l’amfotericina.

Come prevenire un infezione micotica?

1) Igiene personale: Una corretta igiene personale è essenziale per evitare qualsiasi tipo di infezione, non solo le infezioni fungine. Non utilizzare mai spazzolini, pettini e altri oggetti di igiene di altre persone ma solo i propri “oggetti” personali. Evitare doccie, piscine e mare. Anche se sembreranno drastici alcuni metodi di “prevenzione” descritti qui sopra vi salveranno dalle infezioni fungine.
2) Evitare i cibi deteriorati: Evitare di mangiare cibo vecchio o cibo che è stato conservato in errato e per periodi di tempo molto lunghi. Gli alimenti che invecchiano tendono ad ammuffire.
3) Evitare di vestirsi con materiale sintetico: I tessuti in fibre naturali sono spesso migliori per la nostra salute rispetto ai materiali sintetici. Il cotone per esempio consente una buona circolazione dell’aria e diminuisce la sudorazione. Negli utlimi anni proprio per questo problema alcuni materiali sintetici sono stati appositamente modificati per favorire la traspirazione e prevenire la crescita di funghi. Attualmente però sulla piazza è pieno di prodotti di scarsissima qualità made in china.
4) Rimanere idratati e vitaminizzati: L’idratazione della pelle e dell’intero organismo può “destabilizzare” la proliferazione dei funghi. Vitamine e minerali giocano un ruolo fondamentale protettivo e preventivo nella lotta alle micosi.

Conclusione: In ogni caso è bene evitare il contatto con gatti “selvatici” che a loro volta, possono essere portatori di funghi della pelle. La scarsa igiene, un ambiente troppo umido, un riciclo dell’aria che non avviene può contribuire alla proliferazione di spore fungine. I funghi sono un serio problema come per esempio il classico “piede d’atleta“. E’ obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante se si pensa di aver contratto qualsiasi tipo di fungo.