Vermi e Parassiti: Cause, sintomi e cura

Vermi e Parassiti: Cause, sintomi e cura: I parassiti intestinali, o più comunemente conosciuti con il nome di “vermi intestinali”, possono danneggiare qualsiasi persona senza che essa se ne accorga. I parassiti, sono molto più comuni di quanto si sia pensato fino ad ora. Molte persone, sono dell’idea, che i parassiti esistono solo nei paesi sottosviluppati del terzo mondo. La maggior parte delle persone affette da parassiti, si cura per altre malattie provocate da quest’ultimi senza sapere di avere parassiti.

Essi possono causare una miriade di sintomi non solo a livello dell’apparato digerente. Partiamo con ordine e cerchiamo di capire bene cosa sia un parassita.
Che cosa è un parassita?

Vermi intestinali

Un parassita è un qualsiasi organismo che vive e si nutre di un altro organismo. Quando mi riferisco ai parassiti intestinali, mi riferisco ad organismi di pochi millimetri ed organismi che possono raggiungere grandezze di 20 cm o addirittura qualche metro. Questi parassiti si nutrono di tutto quello che noi mangiamo. Quali sono i più comuni parassiti che conosciamo?Parassiti intestinali

1) Ascaridi: L’ascaridiasi, o ascaridosi, è una patologia causata dal parassita Ascarislumbricoides, diffusa soprattutto nei paesi del terzo mondo dove mancano le norme igieniche di base. Probabilmente circa un quarto della popolazione mondiale è infestata da questo parassita. Anche nei paesi industrializzati l’infestazione può essere provocata dagli Ascaridi del cane e dagli Ascaridi dei gatti che facilmente possono infestare l’uomo sopratutto bambini che giocano con cuccioli che non sono stati “sverminati”. La sverminazione dei cuccioli è obbligatoria visto che le uova di questo parassita, possono vivere per anni anche sul pelo dell’animale e possono provocare “migrazioni” dall’intestino in altre sedi del corpo come cuore, polmoni, fegato, cervello e infine occhi simulando malattie “comuni”. La mortalità tra i bambini è molto elevata oltre 20 mila casi l’anno. Il verme adulto può perforare la parete dell’intestino e depositare le uova nel peritoneo. Ascaridi sintomi: Il più delle volte risultano essere asintomatici. La loro presenza può causare sofferenze gastrointestinali tra cui dolori addominali, nausea, vomito e diarrea alternata a stitichezza, a volte può essere presente febbre. I problemi gravi sorgono quando i vermi adulti migrano in altre parti del corpo.

2) Ossiuri: Gli ossiuri “Enterobius vermicularis sono i vermi più comuni dei bambini ma anche gli adulti possono facilmente infestarsi e in questo caso, le regole igeniche sono di importanza vitale per evitare future altre infestazioni. E’ un verme bianco di 4-6 mm di lunghezza che può infestare l’uomo in seguito all’ingestione delle sue uova. Ossiuri sintomi:  Le uova in poche ore raggiungono l’intestino tenue dove si schiudono facendo fuoriuscire larve che migrano essi si sviluppano in vermi adulti in poche settimane. Danno sopratutto prurito nella zona perianale.

3) Tenie: Le tenie o “vermi solitari” sono veri e propri “mostri” parassiti “vermi” che possono superare facilmente i 10 metri di lunghezza. L’uomo è infettato mangiando carne cruda o mal cotta di animali infestati. Una volta raggiunto l’intestino la larva inizia a svilupparsi all’interno di quest’ultimo. La tenia è munita di uncini, con i quali si ancora alla parete dell’intestino. Le uova sono espulse con le feci in quantità di milioni al giorno. Esse, possono sopravviverein natura per diversi mesi durante i quali, possono infettare una nuova persona o animale. Ad oggi si conoscono tre tipi di tenia Taenia Solium, Taenia Saginata, Tenia dei pesci. Ogni anno si registrano circa 50 milioni di nuovi casi al mondo. Sintomi tenia: Inizialmente la tenia è asintomatica e solo dopo qualche mese può dare segni di sé. La persona colpita è spesso affamata e nonostante le ingenti quantità di cibo ingerito, si sente debole e stanca a causa di perdita di vitamine, minerali e calorie di cui la tenia si nutrirà.

4)
Tricocefalo: Detto “Trichuris trichiura” è un verme rotondo che infesta l’intestino umano. E’ comunemente noto grazie alla sua forma senza fine; sembra una frusta con “maniglie”. La femmina matura di questo parassita produce circa 20 mila uova al giorno. L’infezione avviene attraverso l’ingestione di uova ed è più comune nelle zone calde. Sintomi Tricocefalo: Anemia, fame smodata, stanchezza e vulnerabilità ad altre malattie.

5) Anchilostomi: Detto “Ancylostoma duodenale” parssita che misura al massimo 20 mm. In Europa, Italia compresa, la parassitosi è diminuita notevolmente grazie alle migliori condizioni igieniche generali, ma può colpire ancora i minatori e le persone nelle aree rurali. Il numero di vermi adulti presenti in unica persona può variare da 500 a 3000. Il verme ha una vita di circa 5 anni e si nutre sopratutto di sangue. Sintomi Anchilostomi: Anemia, tosse, fame smodata.

6) Vermi trasparenti: Esistono alcuni vermi trasparenti molto simili al muco che escono insieme agli escrementi. Si è scoperto che sono vermi della stessa famiglia degli ascaridi e si mimitizzano per non essere scoperti. A loro si applica la stessa terapia farmacologica contro gli ascaridi. I sintomi sono tipicamente identici a quelli degli ascaridi.

Qui sopra vengono descritti solamente alcuni parassiti tra i più conosciuti che possono infestare qualsiasi persona. Non si esclude, che qualche persona, possa essere “contaminata con parassiti” “non comuni alla scienza“. Poiché i parassiti si presentano in “tante forme” e “dimensioni diverse”, possono causare una vasta gamma di problemi. Alcuni di essi consumano tutto il cibo che ingeriamo lasciandoci affamati dopo ogni pasto. Anche se si dovesse notare un aumento di peso quasi sicuramente, saranno loro ad ingrassare. Moltissimi parassiti si nutrono di globuli rossi causando anemia.  Possono altresì causare prurito nella zona sacrale, irritabilità ed insonnia. Tra gli altri parassiti cito, Anisakis parassiti che si trovano spesso nei pesci crudi e possono attaccare l’uomo e la Trichinella parassita che trova dimora nei maiali che possono infestare l’uomo provocando gravissimi danni.

Se avete cercato innumerevoli volte di curare senza successo problemi al vostro sistema digestivo, un parassita, potrebbe essere la causa di sintomi inspiegabili e irrisolti. Alle volte i parassiti sono una delle cause scatenanti il cancro.

Come si prendono i parassiti?
1) Acqua contaminata.
2) Frutta e verdura non lavata.
3) Carne cruda o poco cotta.
4) Alcuni parassiti possono entrare nel corpo viaggiando attraverso la parte inferiore del piede.

Una volta che una persona è stata infettata da un parassita è molto facile che essa possa contagiare un numero illimitato di persone. Se per esempio non si lavano le mani dopo aver usato il bagno, si può facilmente passare le uova microscopiche sulla maniglia della porta, il telefono, l’ipad o chiunque si tocca.

Prevenzione Parassiti:
1) Lavarsi le mani: Lavarsi le mani è una grande opportunità per prevenire la contaminazione del parassita e la trasmissione.
2) Consumare acqua imbottigliata: Sopratutto quando ci si reca all’estero e in paesi tropicali è obbligatorio consumare solo acqua imbottigliata.
3) Disinfettare le scarpe: Le scarpe che avete utilizzato per andare a spasso nel parco è meglio tenerle fuori dalla porta della vostra casa e sopratutto pulire o spruzzare del disinfettante sulla suola. Entrare in casa in ciabatte e lasciare le scarpe fuori dalla porta di casa.
4) Cani e gatti: Attenzione a cani e gatti che possono essere portatori di moltissimi parassiti tra tutti quelli citiati nei 6 punti descritti qui sopra. La sverminazione diventa obbligatoria quando sono cuccioli ma anche da adulti, non sarebbe da escludere la sverminazione ad intervalli regolarli a giudizio del veterinario sopratutto, se l’animale entra spesso in contatto con escrementi di altri animali o parchi o zone contaminate.
5) Igiene in casa: Lavare e disinfettare ad alte temperature posate, panni, abiti, lenzuola etc. Una casa disinfettata è una sicurezza per la nostra salute odierna e futura. La candeggina o “cloro” si è rivelata particolarmente efficace per la disinfestazione delle superfici esterne. Molto utile avere in casa prodotti per la disinfezioni come per esempio l’amuchina o prodotti similari.

Tutti i sintomi dei parassiti intestinali descritti da chi ha avuto parassiti intestinali:

1) Stitichezza, diarrea, gas intestinali, sindrome dell’intestino irritabile.
2) Difficoltà ad addormentarsi. Ci si sveglia più volte durante la notte.
3) Irritazioni della pelle o eruzioni cutanee inspiegabili, orticaria, rosacea o eczema.
4) Stridere i denti durante il sonno.
5) Dolore nei muscoli o alle articolazioni.
6) Stanchezza, debolezza, spossatezza, depressione, frequenti sentimenti di apatia.
7) Si ha sempre fame nonostate pasti abbondanti.
8) Anemia sideropenica.
9) Prurito zona sacrale.
10) Ipoglicemia.
11) Muco nelle feci.
12) Vomito.
13) Pancia gonfia.
14) Tosse.
15) Ittero.
16) Deficit di vitamine del gruppo B.
17) Sudorazione notturna.
18) Brividi.
19) Coliti.
20) Stato ansioso.

Disturbi del sonno, irritazioni della pelle, cambiamenti di umore, e dolori muscolari possono essere causati dalle tossine che parassiti rilasciano nel flusso sanguigno. Queste tossine sono spesso causa di ansia, che può manifestarsi in modi diversi.

Test parassiti: Esame parassitologico delle feci. Il modo migliore per essere sicuri di avere un parassita è quello di fare un semplice ed innocuo esame delle feci. Molti di questi test non sono del tutto precisi e potrebbero nascondere agli occhi degli esperti, parassiti non convenzionali.

Cura parassiti:
1) Cura farmacologica: A base di mebendazolo “vermox” o Piratel pamoato “Combantrin” questi farmaci sono capaci seguendo scrupolosamente il bugiardino di eliminare oltre il 90% di tutte le infestazioni di parassiti da gravi a moderate. E’ obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante per la prescrizione di questi farmaci.
2) Cura chirurgicale: In casi gravissimi la chirurgia è l’unica e ultima arma a nostra disposizione per eliminare parassiti che non muoiono con la cura farmacologica.