Come eliminare i bruciori di stomaco, rimedi acidità di stomaco

Quante volte vi siete lamentati per i bruciori di stomaco e per l’enorme acidità prima o dopo i pasti principali? Oppure i tremendi bruciori notturni e il reflusso gastroesofageo che vi porta a fare notti insonni con 2-3 cuscini per tenere alta la testa?. Con tutti gli antiacidi che avete preso, avete arricchito sicuramente le farmacie, quando invece la soluzione è sempre stata dietro l’angolo.

In questo articolo vi spiegherò passo per passo quello che dovrete fare per evitare di avere bruciori di stomaco e dire addio una volta per tutte a questo brutto fastidio. Se la vostra intenzione è stare veramente bene allora qui troverete la soluzione. Se invece dopo che starete bene continuerete nuovamente a riprendere i vizi che avevate prima di cominciare, allora io non potrò più aiutarvi con i miei consigli. Innanzitutto, per evitare i bruciori di stomaco dovete eliminare qualsiasi bibita gassata, qualsiasi bitter, qualsiasi alcolico e qualsiasi cosa che non sia ACQUA.

Bruciore stomaco

Eliminate totalmente dalla vostra alimentazione il latte, formaggi e yogurt che sono uno dei veri responsabili dell’acidità di stomaco che altro non fanno che creare stitichezza, bruciori e un considerevole aumento di colesterolo cattivo nel sangue. Eliminate definitivamente tutto quello che ha a che fare con il latte, dovete sapere che i wurstel, i tortellini, i cappelletti sono quasi tutti fatti con latte scremato, leggete attentamente le etichette ed evitate tutti quei prodotti con la dicitura latte scremato in polvere oppure latte scremato liofilizzato compreso il lattosio. Evitate tutta la cioccolata nera e al latte, e tutti i prodotti affini. Il cacao in piccole dosi fa bene ma per chi soffre di acidità non fa bene per niente, anzi aumenta di più l’infiammazione dello stomaco irritando le pareti. Tutto questo vale anche per il latte, che molte volte può essere un alimento sano come anche gli ottimi formaggi ma non nel corso di un acidità di stomaco.

Sinceramente non ho mai sentito che in una nazione come la Mongolia i centenari mangiano tavolette di cioccolato fondente e cioccolato in generale. In caso di forte acidità si dovrà eliminare definitivamente tutti i prodotti dolciari dell’industria dolciaria. Eliminate totalmente il caffè e lo zucchero. Alt, se non siete disposti ad eliminare il caffè allora io non posso esservi di aiuto. Zucchero mai più! Eliminate tutti i prodotti soffritti con olio e diminuite in modo esponenziale il rapporto che avete con l’olio extra vergine di oliva. Quando lo stomaco e l’intestino è infiammato l’olio anche se crudo, aumenterà ancora di più il senso di bruciore. In definitiva, in caso di acidità cosa bisogna eliminare?

1) Zucchero.
2) Caffè.
3) Cioccolata sia nera che al latte “cacao compreso”.
4) Latte e derviati come i formaggi fermentati.
5) Wurstel e carni processate.
6) Scatolame vario, compreso tonno etc.
7) Non si esagera con l’olio sia che questo è di girasole sia d’oliva.
8) Agrumi come per esempio pompelmi e limoni ma anche mele.
9) Pepe, peperoncio ed aglio.

Eliminare acidità di stomaco

Se in questo momento avete fortissimi bruciori di stomaco e siete svegli nel cuore della notte a cercare informazioni su internet e siete magari e per puro caso capitati su questo articolo, voglio dirvi subito che il vostro stomaco ed esofago in questo istante sono infiammati. La soluzione è bere tantissima acqua, pulendo le pareti dello stomaco e dell’esofago a intervalli di 10 minuti a sorso. Preparare una tisana non caldissima ma che sia tiepida anche fredda va bene, che contenga camomilla, melissa, biancospino aggiungendo un quarto di cucchiaino “piccolo” zenzero (Ginger) in polvere. L’odore e il sapore farà totalmente schifo, ma è la soluzione ideale “almeno nel mio caso”, per fermare immediatamente l’infiammazione. (Leggi anche perchè non è bene bere acqua calda e limone in caso di acidità).

Lo zenzero svolge una potentissima azione antiinfiammatoria su tutto l’apparato digestivo. Dal secondo giorno in poi inizia la vostra lotta contro il bruciore. Preferite pizza bianca, riso in bianco con carote ed evitate momentaneamente i prodotti ricchi di fibre. Come frutta, preferite solo e soltando il COCOMERO a fine pasto che è ricco di acqua vitamine fibre e sali minerali e tampona in maniera efficace i bruciori. Esatto il vostro unico frutto alleato in questa battaglia sarà solamente il cocomero mettete da parte tutti gli altri frutti mele ACIDE comprese! Cercate di non abbuffarvi mai i primi giorni quando mangiate, sarebbe buona regola non farlo mai e alzarsi da tavola ancora con un leggero senso di fame. (Alcune persone potrebbero sentirsi gonfie se mangiano cocomero in questo caso, è meglio ascoltare il proprio corpo e mangiare un frutto più blando come la banana).

Il limone quando è in corso un infiammazione non farà di certo bene. Evitate pepe e peperoncino! La cena dovrebbe essere completamente finita per le 20 di sera e poi sarebbe consigliato non mangiare più niente per far si che il processo di guarigione del vostro esofago stomaco e intestino abbia inizio. Nel mio caso mi è stata d’aiuto la tazzina di tisana prima di andare a dormire, melissa, camomilla, biancospino con un quarto di punta di Zenzero.

Se si eseguono questi pratici consigli il bruciore di stomaco sarà un lontano brutto ricordo, ovviamente sarebbe anche da evitare l’uso frequente di farmaci tra i quali cito, il paracetamolo, gli antibiotici, il cortisone e gli antistaminici, che sono veleni per il nostro stomaco. Piano piano vedrete i miglioramenti, e non solo sicuramente la guarigione in tempi molto brevi. Contattate sempre un medico e chiedete sempre un  consiglio a lui, sicuramente molto preparato. In casi estremi sarà necessaria una gastroscopia che escluda lesioni potenziali nella sede gastrica. Finito il trattamento che vi consiglierà il medico continuate con una giusta alimentazione. Leggi anche questo ARTICOLO sul GINGER per lo stomaco! Il ginger ha funzionato per me ma non è detto che possa funzionare anche per te. Non propongo miracoli ma questa è la mia esperienza personale, vi consiglio di leggere anche Fanno bene a me ma fanno male a te.