Proprietà e benefici delle Pere

Le pere hanno fantastiche proprietà nutritive, vi guiderò alla scoperta di questo frutto sensazionale il nome dell’albero è Pyrus communis L. Le pere sono un frutto ricco di elementi in grado di aiutare la diuresi nell’organismo umano ed è utile in caso di obesità e ipertensione proprio grazie allo stimolo che hanno sui reni. Combatte con prontezza le infiammazioni alla prostata e si rivela utile nel combattere le cistiti dell’apparato urinario. I semi a detta di molti siti sembrano contenenere vitamina b17 che rimane ancora al vaglio di intensi studi in laboratorio perché sembra in grado di curare addirittura il cancro (Basta effettuare una ricerca su google inserendo vitamina b17). Recentemente ho scritto un articolo sulle bugie della vitamina B17.

Ovvio, bisogna sempre non esagerare come qualsiasi cosa perché troppi semi potrebbero pure fare molto male! Le pere hanno proprietà leggermente astringenti in grado di aiutare il corpo quando si ha una forte diarrea acuta. Contiene elevate quantità di vitamina B1, B2, B3, B5, B6, B9 necessarie per la costruzione cellulare. La pera è inoltre ricca di calcio e potassio minerali utili se non necessari per la costruzione e la buona salute ossea, hanno proprietà anti aritmiche sul cuore e vasodilatatrici. Mangiando questo frutto si avrebbe una riduzione dei battiti cardiaci e un abbassamento benigno della pressione grazie alla presenza del magnesio e del potassio.

proprietà pere

C’è anche un dose elevata di vitamina C ben 4mg per 100 grammi di prodotto, e ricordiamo che la vitamina C svolge un ruolo fondamentale nella sintesi del collagene nell’organismo e regala un elevato sprint al sistema immunitario che sarà risvegliato per combattere ogni sorta di virus e infezione batterica, svolgendo anche una forte azione antistaminica sull’intero corpo umano. Una pianta di pere, può produrre cosi tante pere da nutrire un intera famiglia per ben 3 mesi. Queste pere possono rimanere in frigorifero appena raccolte dalla pianta e conservarsi per oltre 20 giorni. Consiglio sempre il più possibile se non si ha la possibilità di coltivare una pianta di prendere pere strettamente biologiche e diffidare da chi le spaccia per biologiche quando in realtà non lo sono. Niente additivi niente spruzzate chimiche di nessun genere, prendete e mangiate le pere al naturale proprio cosi come ve le dona madre natura!

Quali sono le 6 maggiori varietà di pere vendute nei supermercati? Le pere possono differire nel gusto, nella durezza e nella morbidezza della polpa. Esistono moltissime varietà ed ogni varietà, ha le sue specifiche proprietà. Esistono pere più dure e pere più morbide, più dolci e più amare, più ricche di fibre e meno ricche di fibre. Qui di seguito una lista con le maggiori varietà conosciute e vendute in Italia.

1) Pere Abate: Hanno una forma allungata ed una buccia dura e spessa. Il loro gusto è dolce ma non dolcissimo, non hanno molta acqua all’interno paragonate ad altre pere ma sono ricche di fibra. C’è chi dice che sono pere molto succose, in realtà non mi sono sembrate poi così succose come vengono spesso descritte, quando sono verdi sono dure, molto dure e a molti potrebbe dar fastidio. Quando maturano diventano più morbide e succose ma non estremamente succose.

2) Pere Santa Maria: Le mie preferite. Sono molto più piccole rispetto alle pere abate ma hanno un’elevata carica di vitamina C perchè si sente il loro succo leggermente “pungente”. Sono molto succose. E’ un incrocio tra le pere Williams e la pera “coscia”. Hanno un gusto fresco e sono ricche di acqua, non sono affatto dure ma sono morbide e si possono mangiare senza problemi.

3) Pere Coscia: Autoctone Italiane. Il Pero Coscia è una varietà “sterile”. L’albero necessita di essere vicino un’altra specie impollinatrice per produrre frutti. Ad esempio, il Pero Coscia è impollinato dalla varietà Santa Lucia oppure da altre varietà per poter produrre i frutti. E’ una pera molto succosa, ed è amata soprattutto dai più piccoli. Non hanno una grande dimensione sono piccole ma dolci e succose. Vengono coltivate nella fantastica e meravigliosa regione Siciliana.

Pere piccole

4) Pere Williams: Pere molto chiacchierate, la maggior parte dei succhi di frutta alle pere viene fatto utilizzando pere del genere Williams. Il nome della pera ci fa subito capire che si tratta di una pera che ha origini Inglesi. E’ una pera abbastanza succosa ma non estremamente succosa. Insomma, non c’è paragone tra la pera coscia e la pera Williams. Anche se questa pera è famosa non per-forza significa che sia la migliore.

5) Pere Kaiser: Buccia dura, assomigliano un pochino alle pere abate ma la sua buccia è di color marrone. Non sono estremamente succose ne tanto-meno “deliziose” come molti la descrivono. Una pera come un altra dove l’unica differenza “marcata” è nella colorazione della buccia. Ha origini francesi ed è coltivata in modo intensivo negli Stati Uniti d’America.

6) Pere Conference: Una pera inglese come la sorella Williams. Polpa molto croccante e poco succosa. La pera Conference nel sapore assomiglia molto alla pera abate quando è verde. La buccia è simile all’abate ed il gusto ugualmente. Una pera coltivata in Italia ma originaria dell’Inghilterra.

Tabella nutrizionale Pera

Qui sopra possiamo dare uno sguardo alla tabella nutrizionale relativa a 100 grammi di pera fresca. Finisco in conclusione con il dire che un albero di pere non dovrebbe mai mancare. E sopratutto nella nostra dieta dovrebbe aumentare il consumo di questo frutto molto prelibato e dalle proprietà senz’altro fenomenali. Per una mappa completa di vitamine e minerali vi rimando alla famosa paginaCombinazioni culinarie con le pere: Le pere si adattano perfettamente per essere consumate con diverse varietà di formaggi come pecorino, taleggio, gorgonzola etc.

Pere Autoctone e Pero Selvatico: Le pere selvatiche cresciute in una specifica zona saranno sempre le migliori. Le pere selvatiche sono pere “piccole” un solo albero può produrre migliaia di pere ma quest’ultime, saranno molto piccole ma succose e ricche di sostanze nutrienti. E’ normale che la grande industria cerchi in tutti i modi di trovare varietà “giganti” che vanno bene per tutti e producono grandi profitti. Un albero selvatico di pere, farà pere un anno si ed un anno no. Cosa voglio dire con questo? Che la pianta regalerà anni con migliaia di frutti ed anni con pochissimi frutti dunque, per questo motivo le grandi aziende che producono “pere” non utilizzeranno mai e poi mai una pianta di pere “selvatiche” che non hanno una “denominazione” di marca ma solo un nome “selvatico”. E’ una questione di denaro ma dal punto di vista nutrizionale le pere selvatiche, hanno maggiori nutrienti. Il pero selvatico in realtà è l’albero “originale”.

Conclusioni: Le calorie delle pere così come anche le vitamine e i minerali sono diversi da varietà a varietà. Quando leggete su internet che le pere hanno 35 chilo-calorie per 100 grammi, non sempre questi dati sono “reali” perchè appartengono a delle pere ma non ad una precisa varietà. Per esempio, le pere Santa Maria e le pere Coscia hanno un contenuto di vitamina C maggiore rispetto ad una pera Abate mentre la pera abate avrà un contenuto di fibra maggiore rispetto alla pera Santa Maria.

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