Proprietà e benefici Lamponi

Oggi parliamo delle fantastiche proprietà relative ai lamponi. E’ un frutto di bosco poco consumato ma che da grandi benefici al nostro organismo. Secondo ricerche scientifiche mirate si è evidenziato che i lamponi strettamente biologici contengano ben 4 volte gli antiossidanti nutrienti rispetto ai lamponi che troviamo in commercio su larga scala.

Scegliere di mangiare lamponi biologici è una scelta che porterà grandi benefici. Questa capacità antiossidante superiore è stata associata con livelli maggiori di fenoli totali e antociani totali che si trovano nei lamponi biologici rispetto ai lamponi non-biologici. Il frutto maggiormente maturo darà anche esso maggiori benefici rispetto ad un frutto ancora acerbo.

Proprietà lamponi

I lamponi sono facilmente deperibili e dunque una volta acquistati o raccolti sono da consumare immediatamente in frigorifero al massimo entro 2 giorni e con una temperatura compresa tra 2 e -4 gradi. Si è dimostrato un frutto con altissime proprietà anti-cancro grazie alla presenza di numerosi fitonutrienti capaci di svolgere sull’organismo una forte attività antiinfiammatoria, una volta che l’infiammazione delle cellule tumorali è stata rallentata queste subiranno una modificazione che riguarda la loro velocità di riproduzione.

Nel caso di cellule tumorali esistenti, i fitonutrienti ellagitannini nei lamponi possono essere in grado di ridurre il numero di cellule tumorali inviando segnali che favoriscono un ciclo di morte cellulare programmata definita “apoptosi“.

Nel caso di cellule potenzialmente modificate ma non ancora cancerose, i fitonutrienti innescano dei processi definiti “strani” in grado di non favorire la proliferazione delle cellule in cellule tumorali. La vastissima gamma di antiossidanti e antiinfiammatori presenti nei lamponi è davvero notevole e pochissimi frutti in natura sono in grado di fornirci maggiori quantità. Da una ricerca condotta ecco un elenco parziale di fitonutrienti che possiamo trovare nei lamponi: antociani, cyanidins, pelargonidins, delphinidins, malvidins, flavonoli, quercetina, kaempferol, flavanoli, catechine, epicatechine, glucosidi, flavonoidi, tiliroside, tannini, ellagitannini, gallotannins, proantocianidine, acidi idrossibenzoico, acido ellagico, lambertianin, sanguiin, acido vanillico, acido gallico, acido clorogenico, acidi idrossicinnamici, acido caffeico, acido cumarico, acido ferulico, stilbeni, resveratrolo

Lamponi piccoli

I fitonutrienti contribuiscono a pulire le molecole dai radicali liberi, ma anche a regolare l’attività degli enzimi che potrebbero innescare infiammazioni indesiderate, i fitonutrienti nei lamponi  riducono il rischio di malattie croniche che sono associate con stress ossidativo cronico e con l’infiammazione cronica. Queste malattie croniche sono l’obesità, il diabete di tipo 2, l’ipertensione e l’aterosclerosi.

Si possono mangiare i semi dei lamponi? Si, i semi dei lamponi sono commestibili e ricchi di fibra quest’ultima, molto importante per la regolarità del nostro transito intestinale. Ad ogni modo, siccome i semi sono molto piccoli, andrebbero evitati se si hanno problemi con la diverticolite una condizione medica che consiste in un infiammazione dei diverticoli. Gli alimenti contenenti piccoli semi, come kiwi, lamponi, semi di cocomero etc sono stati per molto tempo ritenuti complici di un possibile aggravamento della situazione. Tuttavia, alcuni recenti studi hanno dimostrato che dietro la patologia ci sia anche una condizione genetica. I semi per chi non soffre di diverticolite fanno bene ma sempre mangiati in quantità limitate. Essi, sono altresì ricchi di molte sostanze con potenziali effetti preventivi anti-tumorali.

Tabella nutrizionale Lamponi

Varietà con spini o senza spini? Esistono alcune varietà di lamponi senza spini. Queste varietà “senza spini” hanno frutti che non differenziano dal sapore rispetto alle varietà con spini.
Quando e dove si trovan i lamponi? La fioritura dei lamponi avviene normalmente tra i mesi di maggio e giugno ed il frutto raggiunge la maturazione a metà agosto.
Quanto costano i lamponi? I lamponi costano tra i 20-25 euro al kg. Ogni varietà di lamponi avrà un prezzo differente.



Ricetta della marmellata di lamponi: La marmellata di lamponi è una delle migliori. Il sapore è indistinguibile ed è molto apprezzato sia da grandi che piccini. Qui di seguito, vi insegnerò come preparare la marmellata di lamponi.

1) Sciacquare i lamponi: fate attenzione a sciacquare i lamponi molto delicatamente per non romperli. i lamponi vanno lavati in acqua fredda ed una volta fatto ciò scolateli con uno scolapasta e metteteli in una pentola a fondo pesante oppure una pentola con proprietà antiaderenti.
2) Aggiunta succo di limone: potete utilizzare il succo di limone da un limone bio che avete spremuto precedentemente oppure dal succo di limone già pronto che si trova in comode “boccettine” al supermercato. Il succo andrà filtrato se ci sono impurità come per esempio nel limone “bio” basterà un limone per 100 grammi.
3) Cuocere: i lamponi andranno cotti insieme al limone nella pentola a fondo pesante per circa 10 minuti a fuoco medio-alto.
4) Spegnete il fuoco: e lasciate intiepidire il vostro intruglio, aggiungete 70 grammi di zucchero per 100 grammi di frutta e mescolate molto bene.
5) Fuoco ancora: rimettete la pentola sul fuoco, riportate a bollire il vostro intruglio e fate cuocere a fuoco lento per circa 1 ora mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Per verificare che la consistenza sia giusta fate la classica prova denominata del piattino: ponete un cucchiaino di marmellata su un piatto freddo quest’ultimo dovrà aderire senza scivolare.
6) Versare la marmellata nei vasetti: versate la marmellata ancora calda nei vasetti caldi sterilizzati precedentemente con acqua portata ad ebollizione. I vasetti devono essere perfettamente asciutti. Chiudeteli con un tappo nuovo quello classico delle conserve e capovolgeteli. Dobbiamo lasciarli in questa posizione per 24 ore dopodiché potremmo girarli nuovamente.
7) Scrivere su un etichetta: ricordatevi di scrivere con un pennarello su un etichetta la data di produzione ed il frutto contenuto, le marmellate fatte in casa e perfettamente sigillate e conservate in un luogo fresco ed asciutto possono tranquillamente conservarsi anche per 6 lunghissimi anni.

Conclusioni: Qui sopra, possiamo infine dare uno sguardo alla tabella nutrizionale dei lamponi, e vediamo che le vitamine presenti sono vitamina c, vitamina e, vitamina k, e tra i minerali vediamo abbondante l’antiossidante manganese, curiosa ma vera anche le presenza di grassi omega3 che ricordiamo essere utile alleato del nostro cuore e del nostro cervello, dunque utilissimi per contrastare malattie cardiache. E’ possibile preparare succhi di lampone, confetture e addirittura grappa.

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