Proprietà e benefici Patate Dolci

Proprietà e benefici Patate Dolci: La famosa patata dolce originaria dell’america offre molti benefici per la nostra salute. Mangiare una patata dolce al forno, invece di una patata al forno bianca influenzerà i livelli di zuccheri nel sangue che saranno di circa il 30 per cento in meno! Le Patate dolci sono straordinariamente ricchi di carotenoidi, pigmenti arancio e giallo che giocano un ruolo fondamentale nell’aiutare il corpo a rispondere all’insulina. Botanicamente parlando appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae. Nome Scientifico: Ipomoea batatas.

Non si può pensare se non alla vitamina C quando si pensa alle patate dolci. La vitamina C può anche aiutare a combattere le malattie del cuore e le complicanze derivate dal diabete, influenzando positivamente i nervi e i danni agli occhi. Inoltre La vitamina C è una potente vitamina idrosolubile antiossidante.

Proprietà patate dolci

È richiesta per la sintesi del collagene nel nostro organismo. Il collagene è la proteina strutturale principale nel nostro corpo necessaria per mantenere l’integrità dei vasi sanguigni, della pelle, degli organi e delle ossa. Il consumo regolare di cibi ricchi di vitamina C aiuta il corpo a proteggersi dal temuto scorbuto, inoltre aiuta a sviluppare una resistenza contro le infezioni virali, aumentando l’aggressività dei nostri globuli bianchi, accelera la guarigione delle ferite e combatte in modo ottimale i radicali liberi.

Ottima anche la quantità di vitamina A. La vitamina A è necessaria per mantenere sana la pelle e le mucose, ed è anche essenziale per la buona visione notturna. Le patate Dolci sono una ricchissima fonte di vitamina A. Un recente studio ha scoperto che tra quasi 2.000 persone studiate, quelli la cui dieta era prevalentemente più ricca di beta-carotene e vitamina C “due sostanze nutrienti abbondanti nelle patate dolci” avevano più probabilità di non sviluppare cancro alla prostata rispetto a quelli la cui dieta conteneva piccole percentuali di queste vitamine.

Patate dolci piccole

Alla Harvard Medical School si è scoperto che le donne che mangiavano un sacco di cibi ricchi di beta-carotene, come le patate dolci, hanno ridotto il loro rischio di cancro al seno del 25 per cento. Mangiare patate dolci è una delle mosse più intelligenti che potete fare se soffrite di pressione alta. Questo perché le patate dolci sono ricche di potassio, un minerale noto per abbassare la pressione arteriosa. Otterrete più di potassio da una patata dolce che da una banana! In definitiva qui sotto le maggiori proprietà benefiche derivanti dal consumo di patate dolci.

1) Ricche di proteine: Strano ma vero le patate dolci contengono una proteina “unica” denominata sporamins. Esse, rappresentano oltre l’80% delle proteine totali delle patate. Queste proteine aiutano le patate a guarire le sue parti danneggiate. Alcune recenti ricerche scientifiche confermano il fatto che le proteine contenute nelle patate dolci possano avere effetti antiossidanti all’interno del nostro organismo.
2) Ricche di vitamine e minerali: Le patate dolci contengono un elevata quantità di vitamine e minerali che sinergicamente aiutano il nostro organismo nella lotta ai radicali liberi e lo rendono particolarmente forte e resistente.
3) Ricche di fibre: Non meno importanti le fibre giocano un ruolo fondamentale nel nostro organismo. Esse, sono capaci di contrastare la stitichezza e rendere il nostro intestino regolare. Una buona regolarità intestinale aiuta il nostro corpo a contrastare le “scorie” e le tossine che non possono più permanere nel nostro colon e vengono espulse facilitando la funzione di tutti i nostri organi vitali.

Tabella nutrizionale Patate Dolci

Qui sopra possiamo dare uno sguardo alla tabella nutrizionale relativa a 100 grammi di patate dolci. E’ bene ricordarsi che esistono diverse varietà di patate dolci che vanno dal colore rosa al bianco, dal viola scura all’arancione e cosi via. Quelle più arancioni avranno sicuramente un contenuto di beta-carotene maggiore. Quelle più bianche molto più potassio e cosi via.

Conclusioni: Per una mappa completa di vitamine e minerali vi invito a prendere visione di questa pagina. Per quanto mi riguarda io consumo spesso patate dolci nel periodo estivo, vista la grande quantità di minerali presenti! Preferisco mangiarle in due modi, bollite oppure al forno! e voi?

43 Risposte a “Proprietà e benefici Patate Dolci”

  1. Sono tornato dal Brasile e sento la mancanza della patata dolce, l’ho trovata ottima e mi faceva bene. Qui non l’ho trovata, quella che io cerco e lilla fuori e bianca dentro, dove posso trovarla? Grazie

    • Nonostante contenga vitamina C quest’ultima, in gran parte è senz’altro degradata dal calore durante la cottura.

  2. buonasera vorrei sapere la differenza tra patate dolci e patate americane
    Al supermercato ci sn entrambe, le prime arancioni, le seconde più giallo/bianco
    Grazie

    • Salve Simona, sono due specie “identiche” della stessa famiglia ma con colorazione differente. Entrambe sono dette patate dolci o patate americane. Al supermercato sicuramente non sapendo come nominarle hanno dato il nome di patate dolci ad una e all’altra, di patata americana ed hanno creato confusione. Cmq sia, sono entrambe patate americane comunemente dette “patate dolci” per via della loro origine. Quelle più arancioni contengono più beta-carotene e mentre quelle bianche più potassio. Stessa famiglia, stesso genere due specie “quasi” identiche.

  3. Che differenza c’è tra le patate dolci rosse e quelle di colore viola ? Oltre al colore naturalmente. Grazie se mi risponderete.

    • Ciao gentilissima Loredana. Le patate dolci rosse e quelle viola sono solamente “due varietà” differenti. Fanno parte della stessa famiglia ed oltre al colore hanno sapori differenti. Entrambe rimangono “dolci” come dice il nome ma un dolce più intenso sarà quello della patata dolce rossa e un sapore “meno” dolce della patata dolce di colore viola. Queste varietà è facile trovarle nella famosa isola di Okinawa dove risiedono i “centenari” più chiacchierati al mondo. La varietà viola a causa della sua facilità a germogliare è la più coltivata. Quelle viola hanno un sapore non molto dolce..ma che ricorda lontanamente il “mirtillo”. Le patate dolci rosse, avranno più “antociani” rispetto alle patate dolci viole. Gli antociani sono composti in grado di reagire con gli ossidanti quali l’ossigeno molecolare e i radicali liberi riducendo così i danni che queste molecole possono provocare alle cellule e ai tessuti. Entrambe le varietà, hanno quasi identiche quantità di vitamine e minerali.

    • Ciao Patrizia! Come le hai conservate? Da quanto tempo le tieni in casa? Se sono nere non si possono più mangiare. Significa che si sono “ossidate”.

  4. Ciao a tutti! Mi trovo a bucarest e oggi, mi son fatto una gigantesca patata dolce di un colore arancione, dolcissima, l’ho cotta al vapore con un pò di peperoncino in polvere e sale appena morbida l’ho saltata in padella con un filo d’oli evo, aggiunto sale e kefir rendendo tutto cremoso e delizioso!!!
    provate..Ciao!

  5. Io mangio giornalmente patate dolci e vedo che sto bene in salute. Dopo aver letto quest’articolo, continuerò a mangiare le patate dolci.

  6. Oggi ho cucinato le patate dolci secondo la ricetta di un’amica cospargendole di lime e rosmarino, in forno per mezz’ora. Deliziose.

    • Ciao gentilissimo Vincenzo. Le patate dolci offrono numerosi vantaggi per il nostro organismo tra cui: Proprietà antiossidanti e benefici antinfiammatori. Sono ricche di amido ed aiutano anche a tenerci sazi.

  7. Ciao, soffro di diabete 2 e vorrei sapere se lo zucchero contenuto nella patata dolce è nocivo per me e se posso continuare a mangiare le patate dolci grazie.

    • Salve gentilissimo Giancarlo. Con la patata dolce si può abbassare naturalmente la glicemia in caso di diabete grazie ad una sostanza contenuta sulla buccia della patata stessa denominata “cajapo”. Non contiene sostanze nocive come la solanina contenuta nella classiche patate. Secondo l’ANSA, uno studio clinico ha dimostrato che il Cajapo riduce la glicemia, i valori di HbA1C (emoglobina glicosilata) e l’insulino resistenza in pazienti affetti da Diabete mellito di Tipo 2 dopo solamente 5 mesi di assunzione giornaliera di 4 g di cajapo. Ad ogni modo, la consultazione con il proprio medico curante su cosa sia giusto e su cosa non sia giusto mangiare a tavola diventa obbligatoria quando si soffre di alcune patologie.

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