Alterazione del Gusto: Cause, Sintomi e Cura

Alterazione del Gusto: Cause, Sintomi e Cura: L’alterazione del gusto o la mancanza di esso può essere sinonimo di differenti patologie. Dopo un raffreddore o un influenza le nostre papille gustative non sono capaci di “mandare” segnali al cervello per quanto riguarda il gusto di un determinato alimento. Spesso, quando abbiamo il naso chiuso per differenti cause il nostro senso del gusto è in qualche modo alterato e non saremo più capaci di percepire in maniera approfondita il gusto. Questa “strana” sensazione può essere totale (molto raro) oppure parziale.

L’alterazione del gusto può anche riferirsi ad un’alterazione del senso, come un sapore metallico in bocca. Oltre per raffreddore e influenza la perdita progressiva del gusto può essere anche causa di “normale” invecchiamento. Attualmente si stima che circa il 70% della popolazione mondiale con un età superiore ad 80 anni hanno un alterazione del senso del gusto. Il termine medico per questa affezione è disgeusia.

Strano sapore in bocca

Non dobbiamo dimenticarci che i sensi del gusto e dell’olfatto sono strettamente collegati. I sapori negli alimenti possono venire “alterati” o “assenti” per via di una ridotta capacità olfattiva a causa del naso chiuso. In alcuni casi le nostre papille gustative possono essere perfettamente funzionanti ma l’olfatto può essere il vero problema. Per questo genere di disturbi di difficile interpretazione c’è bisogno di una visita adeguata dall’otorinolaringoiatra per determinare tramite alcune analisi quale sia il problema di fondo nella condizione.

Quali sono esattamente le “possibili” cause del problema? Esistono una vasta gamma di cause che possono compromettere il nostro senso gustativo. Molte di queste cause coinvolgono il sistema respiratorio. Qui di seguito andremo ad analizzare alcune delle cause che maggiormente è responsabile del problema.

Alterazione del gusto

1) Raffreddore: Il comune raffreddore è una delle possibili cause dell’alterazione del gusto. Naso chiuso, starnuti “insieme”, possono favorire la scomparsa del gusto.
2) Influenza: L’influenza viene dopo che siamo venuti in contatto con il virus influenzale. Questo virus è conosciuto per attaccare il sistema respiratorio e può provocare un’alterazione del senso del gusto.
3) Febbre: Scatenata dal virus influenzale o dal raffreddore può essere causa di una perdita di sensibilità.
4) Infezioni al naso: Le infezioni dei seni paranasali sono molto in voga nel periodo invernale e possono essere sintomo di un aggravamento di un influenza o raffreddore. Da non dimenticare anche le “sinusiti” molto pericolose che contribuiscono nella maggior parte delle volte al disturbo. (Leggi la differenza tra influenza e raffreddore).
5) Infezioni della gola: Tra queste si enumerano la faringite, infezioni delle ghiandole salivari etc. Anche un dente dolorante o una carie non curata in rari casi può provocare un alterazione del senso del gusto.
6) Fumo di sigaretta: Molti non se ne rendono conto ma il fumo di sigaretta è uno dei peggiori nemici della nostra bocca e del nostro sistema respiratorio che automaticamente si riflette negativamente sull’intero stato di salute.
7) Infiammazioni gengivali: Queste includono la gengivite e le malattie paradontali.
8) Farmaci: Leggete sempre il bugiardino perchè alcuni farmaci possono provocare disgeusia.
9) Sindrome di Sjogren: E’ una tipica malattia autoimmune che provoca la secchezza sia di bocca che di occhi.
sindrome di Sjogren, una malattia autoimmune che provoca secchezza della bocca e occhi secchi
10) Lesioni: Possono essere alla testa, alla mandibola e alle orecchie.




11) Mancanza di vitamine e minerali: Le carenze nutrizionali devono sempre essere prese in considerazione. Nel nostro specifico caso si parla di una mancanza di vitamine del gruppo B e zinco.
12) Sistema nervoso: Disturbi del sistema nervoso che influenzano il modo in cui i nervi inviano messaggi al resto del corpo. Gli organi che controllano il gusto possono essere influenzati dalla compromissione del sistema nervoso.
13) Sclerosi multipla: Le persone colpite da questa malattia sperimentano una compromissione del senso del gusto.
14) Cancro: Alcuni tipi di cancro alla bocca o alla lingua possono provocare non solo dolore ma anche una mancanza del senso del gusto.
15) Reflusso gastroesofageo: Il reflusso dei succhi gastrici presenti all’interno del nostro stomaco per svariati motivi può risalire il condotto esofageo e provocare il disturbo. Curando adeguatamente questa condizione il problema dovrebbe scomparire.
16) Rinite allergica: Ovviamente la rinite allergica da pollini, da acari, da muffe o da peli di animali può scatenare starnuti, naso chiuso con tutte le problematiche che tutti noi conosciamo. Anche in questo caso, il nostro senso del gusto può essere “attaccato”. Tenendo sotto controllo la rinite, teniamo automaticamente sotto controllo l’alterazione del gusto.

Prima di arrivare ad una cura definitiva c’è bisogno di trattare la condizione che sta alla base del problema tra quelle descritte qui sopra. Trattare la condizione di base che causa il disturbo può aiutare a ripristinare il nostro gusto. Parlate con il vostro medico del vostro disturbo e dopo un’attenta visita potrà consigliarvi la giusta terapia da seguire. Il vostro medico può prescrivevi farmaci per ridurre al minimo gli effetti di un disturbo del sistema nervoso o di una malattia autoimmune che causa la compromissione del gusto. Qui di seguito alcuni consigli per migliorare il gusto nella nostra bocca:

1) Smettere di fumare: Molti ex fumatori hanno dichiarato che dopo aver smesso di fumare il loro gusto è aumentato ed il cibo non è mai stato così buono.
2) Corretta igiene orale: La gengivite è l’inizio di una malattia che se non curata in tempo può portare ad un aggravamento della situazione fino alla perdita dei denti. Utilizzando spazzolino e filo interdentale si aiuta la nostra bocca a rimanere sana. Il collutorio anche in questo caso può aiutare sinergicamente a spazzolino e filo interdentale nella lotta alla compromissione del gusto.
3) Integratori di vitamine e minerali: Per esperienza personale posso dire che un’adeguata integrazione con vitamine e minerali risulta la scelta ideale per combattere le deficienze di preziosi nutrienti per la nostra salute “psico-fisica”.

Conclusioni: Siccome le cause del disturbo “disgeusia” sono molte è opportuna la consultazione con il proprio medico curante. Esistono differenti cause “maligne” e molto più pericolose tra quelle descritte in questo articolo che necessitano di un opportuna visita parliamo di “ictus”, “insufficienza renale” e “cancro”. Se il vostro disturbo di alterazione del senso di gusto perdura per più di due settimane è necessario rivolgervi al vostro medico che vi indirizzerà verso lo specialista denominato otorinolaringoiatra.




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