Come e Quando Seminare le Fave

Come e Quando Seminare le Fave: Molte persone si chiedono come coltivare le fave e farle nascere nel proprio orto. Leggendo la maggior parte dei siti trovo “difficile” trovare il modo migliore per piantarle e dunque, in modo schietto e sincero, vi racconterò e vi insegnerò a piantare le fave togliendo “particolari inutili” che servono solo a farci perdere tempo. Qui di seguito, una lista dei 10 punti fondamentali per la crescita delle proprie fave nel proprio orto.

Botanicamente parlando le fave, appartengono alla famiglia delle Fabaceae. Genere: Vicia. Nome scientifico: Vicia Faba. Cosa buona da tenere a mente è che la fava piantata nel proprio orto fa si che il terreno si arricchisca naturalmente di “azoto”.

come seminare le fave

A) In quale mese si seminano le fave: Le fave si seminano nel mese di marzo all’inizio della primavera oppure agli inizi di novembre generalmente dopo la festa dei morti. Non esiste un giorno “preciso per la semina delle fave”. Marzo o novembre, oppure Aprile. Le ho piantate anche a maggio ed ho mangiato fave tutta l’estate. La data, il giorno dipende da voi. Non date retta quando vi dicono va piantato quel giorno. Non esiste!

B) Temperatura di semina ideale delle fave: La temperatura ideale di semina è di 15 gradi nel mese di marzo e di 10 gradi nel mese di novembre.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Ovviamente le fave hanno bisogno di sole. Piantarle all’ombra equivale a non dare energia alle piante e limitarne la loro crescita. Le ho sempre piantate in zone molto soleggiate ed è molto facile vedere che la pianta adora il sole.

D) Tipo di terreno ideale per le fave: Generalmente qualsiasi tipo di terreno è adatto alla crescita delle fave. Nonostante potete leggere su internet migliaia di guide “perfette” sul tipo di terreno ideale delle fave posso assicurarvi che le Fave che ho piantato io sono nate nei posti più strani senza pensare al tipo di terreno. Crescono in qualsiasi terreno.

E) Profondità di semina: Generalmente le fave si seminano ad una profondità massima di 5-10 cm. I buchi potete farli direttamente con il dito anche se consiglio l’uso di un paletto di ferro o legno per una questione “igienica”. Leggo spesso che bisogna piantare lo “spicchio di fava” con l’occhio in giù. Non avendo mai fatto caso a questo piccolo dettaglio posso assicurarvi che il “seme”, automaticamente troverà la giusta posizione nel terreno. Piantare nella stessa buca circa 3 o 4 semi.

F) Distanza di semina: La distanza di semina delle fave è a vostra indiscrezione. Per esperienza personale 20 cm di distanza sono più che sufficienti tra un seme e l’altro.

G) Annaffiatura: Le fave quando sono cresciute circa 10 cm si annaffiano tutti i giorni al mattino presto verso le 5 o le 6 del mattino oppure la sera verso le 20. Nel periodo prima che esse spuntano vanno annaffiate con cadenza giornaliera direttamente alla base del terreno. Ovviamente se ha piovuto ed il terreno è molto umido non si annaffierà nulla. Stessa situazione la avremmo se piantiamo le fave a novembre non bisogna annaffiarle. Solo se il terreno è secco e fa particolarmente caldo.

H) Dopo quanto spuntano: Nel giro di massimo 10-15 giorni si dovrebbero vedere nel terreno le piante di fave che si fanno largo.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: Se le fave vengono piantate a novembre si raccoglieranno in tarda primavera. Se vengono piantate in primavera si potranno raccogliere all’inizio dell’estate. E’ vostra indiscrezione mangiare le fave quando sono ancora “tenere” o aspettare che queste diventino più mature e “dure”.

1) Informazioni supplementari sulle Fave: Le fave come ben si sa, sono ricche di nutrienti. Per la lista completa dei nutrienti della pianta di fave vi consiglio la lettura dell’articolo dedicato alle fave. (Proprietà e benefici delle Fave). Alcune persone mangiano i spicchi delle fave direttamente con la buccia altre preferiscono togliere la buccia e mangiare direttamente il seme. Faccio parte della categoria “senza buccia” per via del sapore troppo amarognolo delle bucce.
2) Combinazione culinaria perfetta: Le fave generalmente vanno mangiate insieme al pecorino. Il sapore e il contrasto tra fave e pecorino regala al nostro palato un intensità di sapori contadini che risvegliano in noi antiche tradizioni.

Conclusioni: Le fave generalmente hanno pochi parassiti il più delle volte degli afidi. Non danno particolari problemi se non “estetici” essi, divoreranno la pianta solamente dopo che la raccolta sarà già avvenuta e dunque, secondo il mio parere è inutile “pesticidare la pianta” con tutti gli effetti negativi derivanti da tale pratica. Man mano che la pianta di fava crescerà, potrete facilmente notare la comparsa nel terreno di “erbacce”. Esse, verranno eradicate man mano che la pianta diventerà più grande per non permettere alle erbacce di “succhiare” importanti nutrienti dalla pianta affinché quest’ultima, cresca in modo vigoroso e vi possa garantire un raccolto molto proficuo.




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