Come e Quando Seminare L’Aglio

Come e Quando Seminare L’Aglio: L’aglio è sempre stato al centro della nostra attenzione, vuoi per scaramanzia vuoi perchè allontana i “vampiri” è un’alleato della nostra salute fisica e contribuisce nel donare intensi aromi nella nostra cucina. Esso, ha un “odore” particolare e non a tutte le persone può piacere. Alcune persone possono sentire la “puzza” di aglio anche nel sudore oppure la puzza di aglio direttamente dalla bocca proprio per questo, si evita il più possibile questo alimento anche se, ha molti ammiratori tra i cuochi e chef più famosi al mondo.

Botanicamente parlando l’aglio appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae. Genere: Allium. Nome ScientificoAllium sativum Linnè. L’aglio è un “condimento” utilizzato da secoli tra le popolazione “Asiatiche” pian piano la sua diffusione ha investito l’Europa. Il suo intenso “profumo” è causa dei suoi innumerevoli composti come per esempio allicina, zolfo, aminoacido alliina e derivati. In Italia, abbiamo numerose “diverse” varietà di aglio che può essere normale bianco o “rosso”. Qui di seguito vi guiderò alla sua “semina”.

come seminare l'aglio

A) In quale mese si semina: Il periodo di semina ottimale per i “spicchi” di aglio è la primavera. Iniziate a piantare i spicchi sotto terra all’inizio della primavera e cioè dopo il 21 marzo quando la temperatura non è più rigida. Alcune persone consigliano di piantare l’aglio nella stagione “autunnale” come per esempio “ottobre” per esperienza personale non ve lo consiglio per via degli “animali” in cerca di cibo nella stagione fredda che potrebbero “scavare” nel terreno e distruggervi facilmente la vostra semina. (Ricordatevi di non “sbucciare” i vostri spicchi di aglio ma di lasciarli e seminarli con quella loro specifica “buccia secca” che sembra “carta” ).

B) Temperatura di semina ideale: La temperatura ideale di semina è sopra i 15 gradi celsius. Temperature inferiori non possono assicurare una crescita “rapida” e sopratutto di grandi proporzioni.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Vi consiglio di piantare i spicchi di aglio direttamente al sole. Non in semi-ombra e nemmeno all’ombra. L’aglio ha bisogno dei raggi solari diretti per formarsi e prosperare nel vostro terreno.

D) Tipo di terreno ideale: Generalmente qualsiasi tipo di terreno ben drenato è ottimo per piantare l’aglio. Ricordatevi prima di tutto di preparare il terreno togliendo eventuali erbacce dal suolo. Man mano che la pianta di aglio crescerà continuate a strappare le erbacce. Evitate “sempre” di utilizzare qualsiasi tipo di “erbicida” pericoloso che possa contaminare il vostro raccolto e il vostro buon aglio organico.

E) Profondità di semina: La profondità di semina è di circa 5 cm sotto il terreno. Ricordate di piantare lo spicchio a testa in su. Cosa significa a testa in su? Significa che la punta deve essere rivolta verso l’alto e la parte “piatta” dello spicchio deve rimanere in “basso”.

F) Distanza di semina: La distanza di semina è di circa 10 cm da una semina all’altra. Ricordate in ogni buca va direttamente uno “spicchio” d’aglio e non di più. Rispettate la distanza di 10 cm in fila indiana. Alcune persone possono distribuire l’aglio anche “random” non tenendo conto della fila indiana. Le piante cresceranno ugualmente senza nessun tipo di problema a meno che la distanza tra di loro rispetti sempre i 10 cm l’un dall’altra.

G) Annaffiatura: L’aglio cosi come la cipolla va annaffiato ogni 3 o 5 giorni. Nei giorni di pioggia intensa il “signore” vi darà una mano e se il terreno rimarrà umido non dovrete assolutamente bagnarlo. Una pioggia troppo forte o un getto di acqua diretto potrebbe far uscire allo scoperto i vostri “spicchi” di aglio. (Attenzione anche alle gazze ladre e cornacchie). Questi tipi di volatili hanno la brutta abitudine di scavare con il becco nel terreno ed è facile vederle volare con il vostro spicchietto di aglio appena piantato. In questo caso, uno spaventapasseri può essere d’aiuto.

H) Dopo quanto spuntano: Una volta che avete seminato i vostri spicchi di aglio potete vedere la vostra piantina farsi largo nel terreno dopo circa 5 giorni dalla semina.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: Dopo circa due mesi di tempo potete iniziare la raccolta dell’aglio vero e proprio. Noterete che i steli della pianta inizieranno ad ingiallirsi completamente fino ad assomigliare a “paglia secca”. Questo vi darà la sicurezza e la certezza che il vostro aglio è pronto. Una volta raccolto lasciatelo asciugare per circa 2 settimane in una zona ben aerata.

1) Informazioni supplementari: L’aglio ha alcuni effetti collaterali per esempio, alcune persone possono soffrire di intensi bruciori di stomaco e sensazione di gonfiori e discomfort addominale. Per queste persone si consiglia l’aglio in “polvere” o “capsule”. Per esperienza personale e nonostante tutti i benefici derivanti dall’aglio nella nostra alimentazione ho dovuto rinunciare a questo alimento per via dell’eruttazione di aria e gas dallo stomaco. La tentazione di mangiarlo è sempre forte ed ogni tanto do uno strappo alla “regola” ed esagero con delle bruschette. Per maggiori informazioni sui benefici derivanti dall’aglio vi consiglio la lettura dell’articolo: 10 Importanti benefici dell’aglio.
2) Combinazione culinaria perfetta: L’aglio è ottimo insieme alla polenta e schiacciato con sale e un pizzico d’olio extra vergine di oliva si accompagna perfettamente al pesce fritto o al pollo cucinato arrosto. Da non dimenticare l’intenso profumo ed aroma delle bruschette con aglio “sfregate” su un pezzo di pane abbrustolito con olio extra vergine di oliva “nuovo” appena spremuto al frantoio e con un pizzico di sale.

Conclusioni: L’aglio è un alimento ricco di “allicina” che libera le nostre arterie dai depositi di “colesterolo”. Negli ultimi anni grazie alla sua popolarità e alle ultime scoperte in materia si utilizza anche in capsule per proteggere cuore ed arterie da “infiammazioni”. Vi consiglio di stare sempre attenti alla “vostra” propria alimentazione e consultarsi con il proprio medico curante è una buona regola da seguire al di la dei benefici proveniente dall’aglio in forma “organica” o capsule.




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