Come e Quando Seminare le Carote Nere

Come e Quando Seminare le Carote Nere: Le carote sono un ortaggio meraviglioso ma ancora più meraviglioso se il suo colore diventa “nero” o “viola”. Ieri per esempio, abbiamo parlato di come e quando seminare le carote ed oggi, parleremo di come seminare le carote nere. Niente di più difficile è complicato visto che, le carote che siano viola o nere si possono seminare nello stesso modo “identico” delle carote normali di colore “arancione”. Le carote nere hanno la proprietà di contenere una percentuale “maggiore” in alcuni casi di “antiossidanti” rispetto alle classiche carote.

Botanicamente parlando le carote nere appartengono alla famiglia delle Apiaceae. Genere: Daucus. Nome Scientifico: Daucus Carota Linnè. Le carote nere si adattano perfettamente ad ogni tipo di clima. Nonostante le carote arancioni sono state utilizzate come standard questo non significa che la carota viola non possa di certo prendere il suo posto e cambiare la percezione che abbiamo avuto fino ad ora sulle carote. Immaginate di nascere in un mondo dove le carote sono state sempre di colore viola e nere ed improvvisamente qualcuno vi mostra una carota arancione. Cosa farete? Lascerete da parte la carota nera ed andrete a provare la novità ma quando scoprirete che quest’ultima oltre all’aspetto, ha meno antiossidanti della prima, pian piano ritornerete alle origini.

come seminare le carote nere

A) In quale mese si semina: Per esperienza personale vi consiglio prima di tutto di ordinare i vostri semi di carota online se non li troverete nel vostro supermercato preferito. Non difficilmente ho visto apparire in alcune grandi catene alimentari i “semi di carota nera”. Il mese perfetto per la semina è il mese di Aprile. Ho sempre seminato carote in questo mese ed i risultati sono stati veramente ottimi.

B) Temperatura di semina ideale: La temperatura di semina deve superare i 15 gradi celsius per far si che i semini possano farsi forza nel terreno e crescere in condizioni “ottime” e ad una velocità modesta.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Le carote vanno seminate in semi-ombra questo secondo la mia esperienza da “contadino” modello. Ho provato moltissime volte a seminare le carote in sole “pieno” ma senza grandi risultati.

D) Tipo di terreno ideale: Qualsiasi tipo di terreno è buono per seminare le carote nere. Ricordate prima di tutto di rimuovere le piante infestanti strappandole via dal terreno. Andranno eliminati anche piccoli sassolini e grandi sassi per far si che le vostre carote possano crescere “sane” senza interruzioni e “ladri di risorse” che possono essere altre pianti infestanti.

E) Profondità di semina: Generalmente i semini di carota nera vanno piantati ad una profondità di 5 cm sotto il terreno. Buttare nella stessa buca che avete precedentemente fatto con un dito circa 5-6 semini di carota nera. Questo vi garantirà una crescita “sicura” perchè non tutti i semi possono “prendere” per diverse ragioni.

F) Distanza di semina: Potete seminare le carote nere e viola rispettando la classica fila indiana ad una distanza di 10 cm. 5 oppure 6 semini a buca a distanza di 10 cm. Molto spesso ho utilizzato la tecnica denominata “random” senza rispettare la fila indiana. In questo caso, bisognerà rispettare la distanza dei 10 cm per far si che le carote possano svilupparsi senza che altre “carote” rubino le risorse. Un pò come avviene per gli hosting denominati “condivisi” dove migliaia di utilizzatori sono messi sullo stesso server ma condividono le stesse risorse.

G) Annaffiatura: Le carote nere vanno annaffiate tutti i giorni nella stagione calda nelle ore mattinali dalle 6 del mattino prima che il sole faccia il suo “arrivo” oppure, nelle ore serali dopo le 20 quando il sole scompare piano piano dietro le colline. Non utilizzate mai getti di acqua “forti” diretti sulle piantine facendo in questo modo, “spazzerete” via letteralmente e “praticamente” tutte le piantine appena nate.

H) Dopo quanto spuntano: I semi di carota nera dovrebbero spuntare all’incirca dopo 10-15 giorni dalla semina. Le piantine inizieranno pian piano a farsi spazio nel terreno e saranno facilmente individuabili dalla piccola chioma verde.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: La raccolta delle carote nere avviene dopo circa 2 mesi o mezzo o tre mesi di tempo. Afferrate la chioma e smuovetela a destra e sinistra per “ammorbidire” il terreno. Prima di afferrare la chioma ricordate di annaffiare il terreno per facilitarvi l’operazione di estrazione. Molto spesso, se ci dimentichiamo di annaffiare il terreno rimarremo con la chioma in mano e la carota nel terreno.

1) Informazioni supplementari: Nonostante la carota abbia “provenienza” “Cinese” ed “Afghana” in Italia viene coltivata una varietà denominata “Carota di Polignano” anche se, la sua origine non è di certo “Polignano” ma le sue antiche origini risiedono nella zona “Indiana”, “Cinese” ed “Afghana”. Il recupero della biodiversità è ok se si fa anche in Italia ma il prezzo per il consumatore finale non deve certamente subire “variazioni”. Dunque, se si acquistano semi di carota nera proveniente dalla “Cina” o dall’India si potrà salvare la “biodiversità” direttamente nel proprio orto di casa. Per maggiori informazioni e benefici sulla carota nera vi suggerisco di consultare l’articolo dedicato. Proprietà e benefici Carote Nere.
2) Combinazione culinaria perfetta: Le carote possono essere facilmente combinate con i piselli e con le patate. Molto utili in caso di convalescenza aiutano il nostro stomaco a nutrirsi dei nutrienti senza appesantirlo. Chi di voi non ha mai assaggiato una meravigliosa “Torta di carote” ? In molti mi risponderete che avete preparato la vostra torta di carote ma avete mai utilizzato carote nere per la preparazione della vostra torta? Un gusto ed un colore inconfondibile, provare per credere.

Conclusioni: Le carote nere sono una delle varietà che preferisco per via dei suoi potenti antiossidanti che possono aiutare il nostro organismo nella prevenzione e nella lotta di numerose malattie che affliggono il nostro corpo. E’ importante salvare le biodiversità e “restituire” al terreno quello che ormai sembra essere “scomparso“. Con l’arrivo di internet e della tecnologia le notizie corrono velocemente ed è possibile prendere visione in tempo reale di prodotti, frutta, ortaggi che hanno fatto la storia ma son stati persi durante il percorso che ci ha portato ai giorni nostri. Grazie a pochi eletti che vogliono cambiare “il mondo”, questo prodotto continuerà a rimanere nelle nostre tavole molto allungo.




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