Perchè mangio ma non ingrasso

Tutti quanti abbiamo l’amico che ha un’alimentazione al limite del normale e non ingrassa neanche di un etto. La maggior parte delle persone prendono peso velocemente, una volta che assumono più calorie rispetto a quelle che bruciano, ma, almeno all’apparenza, questo non sembra valere proprio per tutti. Infatti, ci sono individui, che pur mangiando un sacco (pizza, nutella, shake, dolci, pasta a volontà) faticano ad acquisire massa muscolare e non ingrassano.

Il primo principio della termodinamica afferma che l’energia che entra in un sistema è la stessa che esce da esso. Tradotto in termini alimentari, questo significa che se si assumono, per esempio circa 2000 calorie al giorno, bisogna bruciarne altrettante se non si vuole prendere peso.

mangio ma non ingrasso

Questo non sembra essere valido per tutti. Infatti, guardandosi attorno, si nota che ci sono persone che mangiano molto poco, ma ingrassano lo stesso; allo stesso modo, alcuni individui consumano un numero enorme di calorie, ma non sembrano prendere peso in nessun caso. Queste differenze sostanziali della maniera in cui il corpo umano gestisce le energie sembrano essere dovute al nostro metabolismo. Il metabolismo è, in parole povere, l’efficienza del proprio organismo nell’utilizzare il cibo a propria disposizione, per compiere le funzioni vitali (respirazione, battito del cuore, movimento, etc) e mantenerci in salute.

Il metabolismo è influenzato da diversi fattori, come l’età, essere uomo o donna e composizione corporea. In particolare, questo ultimo punto è estremamente importante. Infatti, avere tanti muscoli richiede al corpo una gran quantità di energia per mantenerli e, di conseguenza, il fisico ben allenato consuma più calorie, rispetto a quello di chi ha uno stile di vita sedentario. È comunque importante ricordare sempre che essere magri non significa per forza essere sani e “approfittare” del fatto che non si ingrassa per mangiare ciò che si vuole non è la strada corretta per avere un corpo sano. In definitiva quello che maggiormente influisce:

1) Genetica: Storie famigliari genitori grassi, bambini grassi, genitori magri bambini magri.
2) Metabolismo: Accelerato o non accelerato.
3) Costituzione Fisica: Ossa piccole od ossa grandi.

Qui di seguito ho raggruppato alcune “altre” probabili “cause” che permettono ad alcuni individui di non ingrassare indipendentemente da quello che mangiano (l’utilizzo del condizionale è dovuto al fatto che gli studi devono ancora essere portati a termine).

mangiare e non ingrassare

1) Metabolismo accelerato: La velocità del metabolismo dipende molto dalla genetica, oltre i fattori di cui si è già detto. Delle ricerche recenti, infatti, hanno dimostrato l’effettiva presenza di geni in grado di determinare l’efficienza dell’organismo. Non è dunque caso che genitori tendenzialmente molto magri abbiano figli a loro volta snelli. La selezione genetica ci ha divisi in soggetti con alta tolleranza al glucosio,media e bassa. Alcune persone hanno una resistenza alta al glucosio a (come circa  il 30% della popolazione mondiale) e quindi, lo si utilizza come fonte di energie e non come fonte di accumulo (sotto forma di grasso corporeo). Tuttavia, con il passare del tempo il metabolismo tende sempre a rallentare, rendendo più difficile smaltire le calorie in eccesso.

2) Il verme solitario: La “tenia”, più conosciuta come verme solitario, è un parassita pluricellulare, che fa parte della famiglia dei platelminti, una specie di vermi dalla caratteristica forma piatta. Il parassita vive, solitamente, nell’intestino degli animali, tra i quali configura anche l’uomo, e può espandersi fino a raggiungere l’allucinante lunghezza di ben otto metri ed anche di più. Il verme solitario, essendo privo di un apparato digerente autonomo, assorbe i macro e micro nutrienti direttamente dal corpo che ha infettato. Il risultato della presenza della tenia è un senso continuo ed insistente di fame e debolezza, che fatica ad andare via anche dopo aver mangiato molto. Infatti, chi è infettato da questo parassita, spesso non se ne accorge, poiché non vi sono effetti collaterali particolari, al di là del persistente vuoto nello stomaco, e l’individuo continua a mangiare, nutrendo di fatto due organismi. Con le feci vengono espulse le uova del verme, che se finiscono sulle piante, le utilizzano come veicolo per entrare in un altro corpo. Se credete di avere una tenia, parlatene con il vostro medico che vi darà la terapia “giusta” che possa eliminare il parassita che vi provoca il problema visto che, al mondo esistono oltre 130 tipi di differenti parassiti che possono contaminare l’uomo.

3) Mangiare grandi quantità di cibo, ma con poche calorie: Consumare una porzione molto grande di cibo, non significa per forza ingerire tante calorie. Osservando le persone che apparentemente mangiano tanto senza ingrassare, si scopre che una buona parte di loro conduce un’alimentazione sana, che permette di gustarsi un piatto visivamente enorme, ma che contiene un numero esiguo di calorie. Per esempio, due uova contengono pochissime calorie ma con un grande apporto di vitamine, minerali e proteine.

4) Problemi alla tiroide: Alcune persone troppo grasse o troppo magre possono avere problemi alla tiroide ed in questo caso diventa obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante e l’attenzione di un endocrinologo. L’endocrinologo studia il sistema endocrino con particolare attenzione verso le patologie delle ghiandole (tiroide o meno) a secrezione interna, ossia quelle in cui gli ormoni vengono direttamente immessi nel circolo sanguigno.

5) Diabete: Mangiare tanto e non ingrassare può essere anche causa del “diabete“. Il diabete nella prima fase per esempio impedisce al cibo che si mangia di venire correttamente assimilato, creando poi anche carenze nutrizionali.

Le persone troppo magre, che sia o meno la “costituzione” possono come le persone “grasse” avere diversi altri problemi come per esempio la debolezza, l’ansia, pelle secca, carenza vitaminica. Non tutte le persone magre possono stare bene con se stesse come non tutte le persone “grasse” possono stare bene con se stesse. Parlate con il vostro medico che “forse” vi indirizzerà verso un esperto denominato “nutrizionista” per problemi legati alla vostra alimentazione.

Conclusioni: Il vantaggio principale delle persone “magre” è rimanere sempre magre mangiando tutto quello che piace. Anche io, faccio parte della categoria delle persone che mangiano molto ma non ingrassano anche se, nell’ultimo periodo esagerando con dolci di vario genere il mio peso è slittato. Con l’avanzare dell’età anche il metabolismo che prima era accelerato può incorrere in un “intoppo”. C’è anche da ricordare un altro aspetto molto importante che per certe persone mangiare tanto vuol dire mangiare solamente a pranzo e a cena saltando colazione, spuntino, etc. In ogni caso, qualsiasi sia il vostro problema rimane “obbligatoria” la consultazione con il vostro medico di famiglia perchè mangiare e non ingrassare può essere sintomo e causa anche di malattie molto più gravi di quelle descritte.

11 Risposte a “Perchè mangio ma non ingrasso”

  1. Mangio e non ingrasso. Come niente mi fratturo le costole. Specialmente a sx. Che posso fare? Voglio arrivare a pesare come prima, 70 kg.. Ora, da più di un anno dopo un trasloco, peso 61. Sono disperato.

    • Salve gentilissimo Marcello, cosa può fare? Senz’altro rivolgersi ad un medico visto che le fratture alle costole che lei menziona, la perdita di peso ed il mangiare e non ingrassare sono sintomi che non vanno sottovalutati e solo un medico tramite attente analisi potrà confermare quale sia il problema ne questo blog e ne altri, sapranno darle le risposte alle sue domande.

  2. Buona sera,anche io al momento mangio tanto e pure male (pasta, pizza e dolci a non finire) eppure non ingrasso. Sono contenta di questo, però, allo stesso tempo ho notato che vado al bagno spesso pure se il giorno prima non ho mangiato come al solito, o capita che la sera già, diciamo, espello il pranzo. Ho visto menzionato anche il fatto della pelle secca tra i sintomi e io ce l’ho, specialmente sulle gambe e sul viso, nonostante bevo tanta acqua. Sono vegetariana, magari influisce sul metabolismo, però mi chiedevo se fosse normale andare sempre tanto in bagno e avere la pelle secca o spesso fame anche dopo aver mangiato abbastanza. Magari non assimilò bene i cibi? In più sto notando che nonostante faccio regolarmente esercizio fisico, i miei muscoli sono abbastanza molli, carenza di proteine?

    • Salve gentilissima Paola, dimagrimento, pelle secca, consumo sproporzionato di dolci ed il fatto di bere molta acqua, sono anche sintomi di diabete per questo, è opportuno che lei, ne parli obbligatoriamente con il suo medico. Il transito regolare di norma è buono e denota che tutto “a livello” intestinale funziona perfettamente. I vegetariani rispetto alle persone “onnivore” hanno una dieta diversa e questa, può influenzare il transito. Dunque, cosa le consiglio? Parli prima di tutto con il suo medico e faccia le analisi per il diabete ed un analisi delle feci alla ricerca di parassiti intestinali e controlli obbligatoriamente la sua tiroide. Alla prossima!

  3. Ciao sono Simone io non riesco a ingrassare mangio con regolarità cosa devo fare a colazione bevo latte con un po’ di caffè e 2 biscotti e ho delle fitte dietro quando alzo pesi vivo con un occhio solo causa interventi sbagliati mi aiuti grazie.

    • Salve gentilissimo Simone. Prima di tutto cerchi di curare le emorroidi con una visita specialistica. Dopodiché elimini il caffè e i due biscotti e continui ad assumere latte ma anche burro di arachidi la mattina per una carica di energia e di proteine, mi-raccomando attenzione alle allergie alimentarti “arachidi” inclusi. Quando si parla di “ingrassare” è meglio evitare proprio il grasso concentrandosi sopratutto sulla qualità delle proteine assunte eliminando zucchero, caffè ed altre sostanze che sono molto nocive per il nostro organismo. Ad ogni modo, cerchi di parlare in palestra con un personal trainer che l’aiuterà sull’alimentazione da eseguire e non si faccia inculcare l’idea che solo le “proteine in polvere” aiutano.

  4. Ho un grosso problema sempre la notte un bruciare di stomaco. Di giorno più nulla. Non in grasso e pure mangio sono 41 kili anche se mai pesavo tanto sempre stata 45 o 48 kili ma mi sembra 41 un po poco. Ho 61 anni. Cosa posso fare?

    • Salve gentilissima Maria, prima di tutto parli con il suo medico di famiglia per trovare un rimedio contro questo fastidioso bruciore di stomaco “notturno” quasi sicuramente le prescriverà un inibitore della pompa protonica. L’acidità ed il reflusso sono problemi comuni che hanno la maggior-parte delle persone ed anche la causa di malassorbimento di alcuni nutrienti. Faccia tutte le dovute analisi per quanto riguarda il “diabete” e controlli le batterie della sua bilancia assicurandosi che siano nuove. Dopo un pò di tempo alcune bilance quando la batteria “finisce” potrebbero segnare un peso minore rispetto a quello effettivo se la sua “bilancia” non è digitale e non è a batterie, le consiglio di pesarsi in farmacia con una bilancia professionale oppure nello studio del suo medico di famiglia.

  5. Salve, sono un ragazzo di 19 anni e da più o meno 10 anni, ho scoperto di essere celiaco. Mangio molta pasta tutti i giorni, sia a pranzo e sia a cena, sono amante del buon cibo e mangio veramente di tutto, a volte anche in modo spropositato. Tenendo conto del fatto che, i cibi senza glutine hanno una quantità di carboidrati, zuccheri e grassi maggiori rispetto alle pietanze normali, la domanda mi sorge spontanea: Come mai non ingrasso, rimanendo sempre sui 53-54 Kg, nonostante mangi abbondantemente tutti i giorni? Grazie in anticipo per la risposta :)

    • Salve gentilissimo Alfredo, le consiglieri una visita dal proprio medico ed un test della glicemia al mattino per escludere il diabete.

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