Come e Quando Seminare Il Peperoncino Rosso

Come e Quando Seminare Il Peperoncino Rosso: Uno degli ortaggi più impressionanti in assoluto grazie al suo sapore originale e piccante ha fatto felice milioni di persone al mondo. Esistono diverse varietà di peperoncino con diverse colorazioni e diversi gradi di “piccantezza”. In questo articolo, parleremo di come seminare il peperoncino originale rosso uno dei più piccanti in assoluto con proprietà curative che lasciano “sbalorditi” anche i scienziati più ardui. Nonostante la sua fama di spezia che brucia la gola, la lingua e l’intera bocca, il peperoncino con il suo sapore e aroma piccante gioca un ruolo fondamentale nella lotta e nella prevenzione di numerose malattie che affliggono il corpo umano.

Botanicamente parlando il peperoncino rosso appartiene alla famiglia delle Solanaceae. Genere: Capiscum. Nome ScientificoCapsicum annuum. E’ stato utilizzato nelle cucine di tutto il mondo da tempi molto remoti. Utilizzata dagli antichi Indiani che popolavano il Messico è arrivata in Europa con i spagnoli e fu subito un successo. Le foglie della pianta sono di colore verde intenso mentre il peperoncino ha una colorazione verde che una volta raggiunta la maturazione diventa rossa. Attualmente si trovano moltissime varietà di questa pianta con frutti di colorazioni gialle, rosse, arancioni, viola ed anche nere appartenenti alla famiglia delle solanaceae.

come seminare il peperoncino rosso

A) In quale mese si semina: Si possono piantare in casa (in vaso) quasi tutto l’anno ma hanno bisogno di sole, molto sole. I semi di peperoncino possono essere seminati nel proprio orto a partire da aprile quando le temperature diventano più miti.

B) Temperatura di semina ideale: La temperatura di semina ideale deve essere sempre più alta dei 15 gradi celsius. Maggiore sarà la temperatura esteriore e maggiore sarà la possibilità di una germogliazione rapida dei semi.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Il peperoncino rosso ha bisogno di molto sole per far si che il frutto diventi non solo rosso fuoco ma anche molto piccante. Se sceglierete una zona semi-ombrosa il peperoncino germoglia ugualmente ma non è assicurato ne un sapore intenso ne un colore rosso vivace.

D) Tipo di terreno ideale: Il tipo di terreno ideale è un terreno privo di erbacce che andrà bagnato prima di iniziare la semina vera e propria. Nonostante abbia seminato peperoncino rosso in diversi tipi di terreno posso assicurarvi che si adatta molto bene sia a terreni sabbiosi che ricchi di calcare. Evitate di utilizzare pesticidi ed insetticidi di qualsiasi genere. Anche se la pianta può essere attaccata da diversi insetti e funghi quest’ultimi saranno inferiori ai frutti prodotti. Meglio rinunciare ad una pianta che cospargerle tutte di sostanze che possono essere dannose anche per la salute umana.




E) Profondità di semina: La profondità di semina è di circa 1 cm per i semi. Potete seminare circa 3-4 semini nella stessa buca che avete fatto precedentemente con il vostro dito e coprire piano piano con terriccio.

F) Distanza di semina: La distanza di semina deve essere di circa 40 cm da una pianta all’altra. Dunque, se avete seminato 3-4 semini nella stessa buca gli ulteriori semini andranno seminati a circa 40 cm in modo lineare.

G) Annaffiatura: Il frutto di peperoncino rosso ha bisogno di moltissima acqua per far si che cresca in modo sano e robusto. Le annaffiature andranno effettuate al primo sintomo di appassimento delle foglie. In questo modo, vi renderete subito conto che la pianta ha bisogno di acqua. Bisogna evitare completamente i ristagni di acqua perchè potrebbero compromettere la raccolta finale.

H) Dopo quanto spuntano: Una volta che i semi di peperoncino rosso vengono seminati hanno bisogno di circa 5-7 giorni per vederne la germinazione. In condizioni climatiche favorevoli sarà possibile assistere ad una germinazione più veloce.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: La raccolta finale avviene dopo circa 70 giorni quando il peperoncino sarà diventano completamente rosso. Due settimane prima della raccolta diminuite le annaffiature per far si che il frutto sia il più piccante possibile.

1) Informazioni supplementari: Non tutti sanno che è possibile fare la marmellata di peperoncino rosso. Essa, risulta essere un ottima bontà per i palati più raffinati. Attualmente si trovano in commercio spray al peperoncino rosso utilizzati a scopo di difesa personale. Esso, è molto irritante per le mucose respiratorie e gli occhi. Il solo contatto con l’occhio provoca bruciore intenso. Il peperoncino rosso è un frutto ricco di proprietà ma va usato con moderazione se si hanno problemi di acidità di stomaco o gastrite. Peperone e peperoncino possono anche causare gravi reazioni allergiche, dunque è sempre bene usare il buonsenso e se non si è sicuri di consultarsi con il proprio medico di fiducia per un eventuale valutazione e prick test. La capsaicina “principio attivo” del peperoncino rosso è risultato utile nel diminuire i sintomi influenzali e di accelerare la guarigione in caso di malattie da raffreddamento.
2) Combinazione culinaria perfetta: Il peperoncino rosso si adatta perfettamente a diverse combinazioni culinarie. La più famosa combinazione è spaghetti con pomodori, aglio e peperoncino. In abbinamento al tonno, il piatto risulta essere eccezionale sotto ogni aspetto. Si utilizza in polvere come “spezia” da cui ne nasce la famosa Paprika. Il grado di piccantezza varia in base alla varietà di peperoncino rosso che si è scelto di seminare.

Conclusioni: Il peperoncino è un ottimo prodotto che dona qualcosa in più ad un piatto povero rendendolo “interessante”. Se mangiato fresco risulta essere ricco di vitamina C ma bisogna essere molto resistenti perchè pizzica molto. Per diminuire la sensazione di piccantezza e bene mangiare del pane e bere molta acqua. Per esperienza personale posso dire che il peperoncino rosso mi ha aiutato a diminuire i miei dolori articolari. Ora non posso dire con certezza che sia stato esso o una combinazione di più fattori fatto sta, che sicuramente ha giocato anche lui un ruolo fondamentale nella mia guarigione. E’ molto facile da coltivare ed è un bene averlo nel proprio orto di casa.




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