Come e Quando Seminare il Cocomero

Come e Quando Seminare il Cocomero: L’estate si avvicina ma se non abbiamo piantato i nostri cocomeri come facciamo? L’anguria o cocomero è uno dei frutti più amati in assoluto grazie all’enorme quantità di acqua in esso contenuto e al suo meraviglioso sapore zuccherino che dona una vera delizia al nostro palato. Irresistibile per grandi e piccini il cocomero può essere consumato fresco se lo mettiamo in frigorifero qualche ora prima di consumarlo. Il frutto ama il clima caldo “secco”. La sua semina avviene generalmente quasi alla fine della stagione primaverile. Esistono un infinità differenti di semi di cocomero con diverse qualità. Prima di iniziare la semina dobbiamo scegliere la varietà del tipo di anguria preferito.

Botanicamente parlando il cocomero appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae. Genere: Citrullus: Nome Scientifico: Citrullus Lanatus. Esistono esemplari di piccole dimensioni ed esemplari di grandissime dimensioni. Il loro peso può variare dai 2 kg o meno fino ad arrivare a superare anche i 30 kg di peso. Possiamo decidere se vogliamo un anguria dalla classica polpa rossa oppure un anguria meno comune con colorazione della polpa gialla. I semi vanno coltivati sopratutto in serra ad inizio primavera una volta che le piantine saranno grandi circa 15 cm esse, potranno essere seminate in campo aperto. Qui di seguito, oltre alla semina vi insegnerò a riconoscere un cocomero pronto per essere raccolto e consumato.

come seminare il cocomero

A) In quale mese si semina: Generalmente come ho detto precedentemente i semi di anguria vanno seminati ad inizio primavera nel vivaio, in casa o in una serra per poi venir piantate in campo aperto quando le temperature saranno più calde. Se vogliamo piantare i semi direttamente in campo aperto dobbiamo farlo quando la temperatura diurna è costante sopra i 20 gradi celsius.

B) Temperatura di semina ideale: La temperatura di semina ideale è maggiore di 20 gradi. Minore sarà la temperatura esteriore e più difficile e complicata sarà la germinazione del seme di cocomero.

C) Sole, semi-ombra, ombra: Il cocomero ama sopratutto il sole dunque, il suo posto ideale è in pieno sole. Evitate di seminare il cocomero all’ombra oppure in semi ombra per non rischiare di mandare all’aria l’intero raccolto.

D) Tipo di terreno ideale: Il tipo di terreno ideale deve essere un terreno fertile e libero da ogni sorta di “erbaccia” infestante. Rimuovere tutte le erbacce infestanti a mano o con la zappa senza l’utilizzo di pesticidi o altre sostanze che potrebbero contaminare il terreno. Il terreno una volta preparato andrà “compattato”.

E) Profondità di semina: I semi di cocomero vanno piantati circa 2 cm sotto terra. E’ possibile effettuare le buche direttamente con il proprio dito oppure utilizzando un apposito strumento da giardinaggio per fare le buche.

F) Distanza di semina: Generalmente ho seminato sempre i semi di cocomero “Random” in modo casuale nel terreno. Ad ogni modo, la distanza minima deve essere di almeno 2 metri per assicurarci una crescita della pianta senza particolari problemi.




G) Annaffiatura: I cocomeri vanno annaffiati ogni giorno. Non deve mai mancare l’acqua ne alla piantina appena seminata e nemmeno al seme seminato in campo aperto. In campo aperto ci sarà bisogno di un ottimo sistema di irrigamento. Nel proprio orto di casa basterà perseverare ogni giorno annaffiando molto bene il terreno per garantire cocomeri di altissima qualità.

H) Dopo quanto spuntano: I semi di cocomero germogliano all’incirca una settimana dopo che vengono seminati. Sarà possibile vedere due piccolissime foglie spuntare nel terreno. E’ da ricordare, che maggiore sarà la temperatura esteriore, e più velocemente i semi germoglieranno.

I) Raccolta finale dopo quanto tempo: La raccolta finale avviene dopo 3 mesi dalla semina. Il cocomero prima di essere raccolto deve essere controllato per vedere se ha raggiunto la maturazione. Esistono 3 efficaci metodi per riconoscere un ottima anguria dolce descritti qui sotto. La raccolta verrà effettuata esclusivamente 3 giorno dopo l’ultima pioggia o annaffiatura.

A) Macchia gialla laterale: Nel cocomero maturo, fresco, rosso e zuccherino si noterà una grande macchia gialla su di un lato. Se la macchia invece di essere gialla sarà bianca il cocomero non sarà molto rosso e il suo sapore non sarà molto zuccherino.
B) Coda secca: Noterete che l’anguria ha una piccola “coda”. Se questa coda è verde allora l’anguria non sarà pronta per essere consumata e la raccolta è avvenuta prima del dovuto e nessuno vi garantirà un cocomero “cotto”. Questa piccola coda che si trova nella parte alta centrale deve essere totalmente secca.
C) Suono: Bussate al cocomero come bussate ad una porta. Se questo suonerà in modo “pieno” allora il cocomero sarà pronto per il consumo se il “rumore” o suono non si sente allora non sarà buono. La sensazione quando si bussa al cocomero è come se quest’ultimo è pronto ad esplodere se si bussasse più forte.

1) Informazioni supplementari: La combinazione di tutti e tre i punti A,B,C garantirà un cocomero dalle qualità eccezionali. Un solo punto che non rispecchia la regola scritta non vi garantirà un anguria a regola d’arte. Il cocomero è ricco di licopene ed è fondamentale nella calda stagione estiva perchè ricchissimo di acqua. Per scoprire le 7 maggiori proprietà riguardanti l’anguria, vi invito a visitare la pagina dedicata. Quando si mangiano insieme al cocomero grandi quantità di semi non neri ma quelli piccoli e gialli si potrebbero ingerire involontariamente tantissime fibre con conseguente “diarrea”.
2) Combinazione culinaria perfetta: Il cocomero si appresta ad essere consumato da solo oppure in combinazioni ad altri frutti in una macedonia ricca di gusto. Molte persone consumano cocomero con una fettina di prosciutto proprio come si fa con il classico melone. Personalmente questa combinazione non è la mia preferita per via dell’inutile e pericolosa quantità di sale contenuta nel prosciutto.

Conclusioni: L’anguria è uno dei miei frutti preferiti che adoro sopratutto nella calda stagione estiva. Alcuni cocomeri non sono ben cotti ed altri ancora mangiati “freddi” o “gelati” potrebbero causare problemi a livello gastrointestinale. Alcune persone ipersensibili al freddo del cocomero manifestano sintomi della “diarrea” ogni qualvolta mangiano grandi quantità di anguria insieme ai semi di cocomero che sono ricchi di fibre.




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