Cosa fare quando fa Caldo

Cosa fare quando fa Caldo: Il temibile caldo degli ultimi anni ci ha lasciato a bocca aperta. Molti esperti parlano del caldo del “Sahara” quando i venti caldi raggiungono la nostra penisola. Quando le temperature iniziano a superare i 35 gradi ed il caldo eccessivo ci fa sentire a disagio, si parla di “afa” una condizione dove vi è una forte umidità e l’assenza del vento ci fa percepire sulla nostra pelle temperature al di sopra di quelle segnate della colonnina di mercurio. L’afa, così come il caldo eccessivo, possono essere pericolosi per la salute anche di soggetti considerati “sani” e non a rischio.

La pericolosità del caldo in medicina prende il nome di “ipertermia” un elevata temperatura all’interno dell’organismo umano che può portare ai classici “colpi di calore” che in alcuni casi, possono essere fatali. Dopo una lunga esposizione a fonti di calore, come per esempio sotto il sole in una giornata estiva può portare ad uno shock ipovolemico che consiste in un’eccessiva perdita di sali minerali con la sudorazione. Quando si suda particolarmente molto si arriva ad un punto di “disidratazione” in qui l’organismo non è più capace di produrre “sudore”. Senza sudore la temperatura del corpo umano sale molto rapidamente.

combattere il caldo

Quali sono i sintomi del colpo di calore e cosa fare? I sintomi del colpo di calore sono molti e possono essere facilmente confusi con i sintomi di un intossicazione alimentare. Qui di seguito verranno riassunti tutti i possibili sintomi collegati all’ipertermia e il primo soccorso che bisogna prestare quando ci si accorge che una persona è svenuta oppure si comporta in modo molto strano sotto i “scottanti” raggi solari.

1) Confusione mentale: Ci si accorge subito che lo sfortunato è molto confuso e se cerca di alzarsi cade quasi “immediatamente” come se fosse “ubriaco”. Quando si ha confusione mentale ci si può dimenticare anche delle persone che si conosco e si diventa aggressivi.
2) Crampi muscolari: I crampi muscolari sopraggiungono con certezza sopratutto a livello di polpacci, piedi, mani e volto. Sono caratterizzati da spasmi intensi e molto dolorosi. La loro comparsa è indice di un enorme perdita di sali minerali con la sudorazione come potassio, magnesio, sodio e calcio.
3) Nausea e vomito: La nausea e il vomito possono sopraggiungere per via dei spasmi che si possono avere anche a livello intestinale. Il cuore fa fatica a pompare sangue all’interno di tutto l’organismo.
4) Sudorazione eccessiva: E’ possibile vedere il soggetto sudare copiosamente. Quando si suda molto velocemente è ancora un buon segno perchè se si smette di sudare e la temperatura corporea raggiunge i 39 o i 40 gradi si parla di “colpo di calore” oramai conclamato.

cosa fare quando fa caldo

Come bisogna comportarsi quando qualcuno ha un colpo di calore? Esistono diverse “contromosse” capaci di salvare la vita di ogni persona se messe in atto immediatamente. In cosa consiste il primo soccorso nel caso di un colpo di calore?

1) Chiama aiuto: Prima di tutto, chiamare i soccorsi al 118.
2) Ombra: Bisogna trasportare la persona in un luogo fresco e all’ombra meglio se in un locale chiuso.
3) Rimuovere i vestiti: Rimuovere i vestiti dell’infortunato per permettere al calore di dissiparsi più velocemente.




4) Impacchi di acqua: Avvolgere l’infortunato in un asciugamano bagnato con acqua a temperatura ambiente non gelida. Fare degli impacchi di acqua tiepida sulla fronte, volto, polsi delle mani e dei piedi.
5) Somministrare liquidi: Se l’infortunato si sta riprendendo somministrargli poco alla volta acqua minerale oppure bevande “isotoniche” come Gatorade, Energade etc. Evitare bevande che contengono caffeina ed alcool che causerebbero diuresi ed ancora disidratazione.
6) Attendere l’arrivo dei soccorsi: Dopo aver preceduto con i 5 punti descritti qui sopra si dovrà aspettare l’intervenuto delle unità di emergenza che possono “idratare” lo sfortunato con delle flebo anche se quest’ultimo è ancora incosciente.

Come prevenire i colpi di calore? I colpi di calore possono essere prevenuti prima di tutto con il buonsenso. Bisogna fare attenzione sopratutto nelle giornate calde oppure se ci troviamo a lavorare in un ambiente dove la temperatura risulta molto elevata e ricordarsi che temperatura corporee di 50 gradi provocano la morte. Qui di seguito verranno riassunti alcuni utili consigli.

1) Vestiti larghi e chiari: Se sudiamo molto è utile indossare vestiti larghi. Se invece ci troviamo sotto un sole che non ci da tregua bisogna indossare vestiti oltre che larghi anche di colore chiaro “bianco”. Indossare cappelli da sole chiari (bianchi) per scongiurare che il sole ci batti in testa.
2) Evitare di allenarsi: Bisogna evitare di fare esercizi sotto il sole caldo, bisogna evitare di fare lavori pesanti che richiedano uno sforzo eccessivo per il corpo, evitare di correre. Tutti questi sforzi provocano una forte sudorazione e veloce disidratazione.
3) Evitare spazi chiusi: Sopratutto spazi dove non circola l’aria. Attenzione alle automobili che lasciate troppo allungo sotto il sole diventano una trappola per grandi e bambini ma anche per gli animali domestici.
4) Bere molto: E’ importante bere molti liquidi per tenersi idratati e non perdere con la traspirazione liquidi in eccesso. La sensazione di “sete” non è un valore da prendere in considerazione sopratutto per le persone anziane che potrebbero non sentire la “sete”. Qualcosa di attendibile per scoprire se si è o meno idratati è il colore delle urine.

Come dormire quando fa caldo? Uno dei problemi maggiori quando fa troppo caldo e non si ha la fortuna di avere l’aria condizionata in camera è il sonno. Maggiore è il calore nella stanza in cui si dorme è maggiore sarà la probabilità di non dormire a sufficienza perchè si rischierebbe di svegliarsi di mezz’ora in mezz’ora. Qui di seguito alcuni utili consigli per dormire bene quando fa caldo.

1) Idratarsi: Durante la giornata bisogna idratarsi in maniera adeguata senza aspettare l’arrivo delle “sete”. Il metodo migliore e controllare il colore delle proprie urine.
2) Non compiere sforzi: Sopratutto prima di andare a dormire, non bisogna allenarsi 2 o 3 ore prima di dormire.
3) Mangia leggero: Molta frutta e molta verdura non dimenticando anche l’importanza delle proteine in un alimentazione sana ed equilibrata.
4) Bagnare mani e piedi: Le mani e i piedi sopratutto polsi e caviglie sono considerati i “termosifoni” naturali del nostro corpo. Mettere caviglie e mani in acqua a temperatura ambiente o leggermente tiepida, aiuterà a sentirsi freschi.
5) Stendere un materasso per terra: Quando si dorme è utile cercare il posto della casa più fresco. E’ possibile mettere a contatto con le “piastrelle” un materasso perchè sarà molto più fresco del letto.
6) Cotone: Indossare vestiti di cotone ed utilizzare lenzuola dello stesso materiale tessile.
7) Aprire le finestre: Aprire le finestre per favorire il riciclo dell’aria.
8) Aria condizionata: Meno problemi e meno accorgimenti con l’utilizzo di un buon condizionatore di aria che ci permetterà di dormire in maniera “pulita” senza tanto stress e preparativi post-sonno.

Cosa mangiare quando fa caldo? In questi ultimi anni ho scritto un interessante articolo che ci spiega l’alimentazione ideale quando le temperature fuori diventano insopportabili.

Orario migliore per prendere il sole? Molte persone si chiedono quale sia l’orario migliore per abbronzarsi e prendere il sole. In questo articolo troverete le risposte a qualsiasi dubbio.

Conclusioni: Alcune persone suggeriscono per dormire bene quando fa caldo di mettere nel congelatore le lenzuola ed il cuscino per circa 30 minuti. Personalmente eviterei di fare questo anche se “funziona” per questioni di igiene. Un condizionatore di aria è la scelta ideale per mantenersi al fresco. Il suo costo iniziale così come le installazioni e il consumo di corrente devono essere presi in considerazione perchè non tutti i comfort (purtroppo) sono gratis ed accessibili a tutti.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*