Proprietà e benefici Polenta

Proprietà e benefici Polenta: Un’alimento sano considerato da molti l’alimento base dei poveri. La polenta offre innumerevoli benefici per la nostra salute. In passato ha costituito l’alimento base in moltissime regioni italiane. A differenza del pane, la polenta, viene preparata grazie al mais. Il suo nome varia a seconda della regione in cui ci si trova. Attualmente, viene preparata come piatto al posto del pane nella stragrande maggioranza dei paesi dell’est Europa e nei paesi sudamericani. La preparazione è molto semplice. Si cuoce a lungo un impasto di acqua e farina di mais (granturco) tipico della polenta.

Il suo colore principale è giallo e i chicchi simili alla sabbia possono variare in fini o più grossi a differenza della marca che si sceglie di acquistare. Si gira il tutto cuocendo ad alte temperature con un cucchiaio prevalentemente di legno. Essa, viene servita a tavola su un tagliere di legno preferibilmente rotondo ed è possibile sentirne il profumo invitante. La combinazione culinaria perfetta è con il formaggio di pecora e capra in abbinamento con costine di maiale e salsicce. L’impatto a livello delle papille gustative è molto grande. Prima della scoperta del mais la polenta veniva preparata con differenti altri tipi di cereali come il miglio, il grano saraceno, l’orzo ed il farro.

benefici polenta

La polenta così come noi la conosciamo contiene vitamine e sali minerali. La loro presenza non è molto elevata per via delle elevate temperature a cui è sottoposta nella sua preparazione a fuoco lento ma continuo. Molti siti di salute e benessere tenderanno a dichiarare che la polenta è straricca di vitamine e minerali ma in realtà la quantità non è elevatissima. Qui di seguito scenderemo nel dettaglio della preparazione della polenta e dei suoi maggiori benefici per la salute umana.

Come cucinare la polenta? La polenta si cucina utilizzando farina di mais “bramata” e cioè pestata sulla pietra. Ovviamente, ora come ora, non viene più preparata nel modo tradizionale relativo all’epoca dei nostri nonni oggi, viene preparata con tecnologie industriali. La durata della cottura e di circa 1 ora. Si gira con un cucchiaio di legno fino all’indurimento della farina che diventerà sempre più spessa. Il tutto a fuoco lento.

Quali ingredienti si utilizzano? Farina di mais bramata, acqua e poco sale da cucina. Il sale da cucina non è obbligatorio.

Polenta

Quali sono i valori nutrizionali della polenta per 100 grammi di prodotto? La polenta contiene naturalmente vitamine e minerali nelle quantità qui descritte che possono variare in base alla qualità e varietà della “bramata” scelta: Proteine 8.7 g Lipidi 2,7 g Glucidi 80.7 g Ferro 1.8mg Calcio 6 mg Fosforo 99 mg Vitamina B1 0,3 5mg Vitamina B2 0,1 mg Vitamina B3 1,9 mg.

Qui sopra è possibile prendere visione di come anche io, in semplici mosse, ho preparato la polenta a casa. Ma quali sono i maggiori benefici derivanti dal consumo di polenta attualmente conosciuti?

1) Priva di colesterolo: La polenta è priva di colesterolo cattivo è dunque, un alimento molto utile per “sfamare” e interrompere i buchi di “fame” senza la presenza del colesterolo LDL. Ovviamente, l’abbinamento con vari formaggi, burro e carne darà anche del colesterolo definito “cattivo” al vostro piatto pronto per essere consumato.

2) Senza glutine: Il pane è l’alimento di base presente ad ogni pasto e viene prodotto dal comune grano ricco di glutine. La polenta formata dal “mais” non presenta tracce di glutine e dunque, è un ottimo sostituto del pane. Le persone con intolleranza al glutine possono facilmente consumare questo alimento al posto del pane.

3) Ricco di antiossidanti: Il mais è una buona fonte di antiossidanti fenolici flavonoidi, tra cui l’acido ferulico. Diverse ricerche scientifiche suggeriscono che l’acido ferulico gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione del cancro, l’invecchiamento e l’infiammazione all’interno dell’organismo umano.




Altre curiosità: La polenta una volta che si è raffreddata si indurisce e può essere facilmente tagliata a pezzi proprio come il pane. Essa, è altamente utilizzata nella cucina vegetariana e vegana. Così come il mais, la polenta, contiene naturalmente tantissimi antiossidanti ed è stato considerato da molti alimento “anti-invecchiamento”.

Mais Biologico oppure OGM: Uno dei più grandi problemi con il quale ci confrontiamo è la presenza di mais OGM (Organismi geneticamente modificati) sopratutto con provenienza dagli Stati Uniti. Il granturco geneticamente modificato può minare a lungo termine la naturalezza della polenta e vanificare i suoi benefici per la salute umana. Quando si acquista polenta di mais bisogna fare particolare attenzione all’etichetta e scegliere un prodotto biologico al 100%. Per chi avesse un orto consiglio di seminare qualche chicco di granturco per assicurarsi del “mais” altamente biologico e privo di ogni ingrediente “nascosto”.

Conclusioni: Come detto precedentemente la polenta si accompagna molto bene al burro, ai formaggi molli, ai formaggi di capra e pecora e ai piatti che contengono molto sugo a base di pomodoro. I contadini amano mangiare polenta preparata sopratutto con tecniche che rispettano la tradizione di secoli ormai remoti. Cuocere la polenta in un grande vaso di inox direttamente a legna darà quel gusto non facilmente “imitabile” con l’utilizzo del comune fuoco a gas. L’elevato contenuto di carboidrati ne fanno un alimento che può essere consumato al posto della pasta. Attualmente la polenta rientra tra gli “alimenti dimenticati” che deve essere senz’altro rivalutato nelle ricette quotidiane.




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