Proprietà e benefici Vongole

Proprietà e benefici Vongole: Le famose vongole sono molto apprezzate nella cucina italiana ed internazionale. Quelle dalla denominazione “veraci” sono le più prelibate e utilizzate per la preparazione di piatti dal sapore inconfondibile. In Italia, uno dei piatti più famosi sono proprio i spaghetti aglio, olio extra vergine, peperoncino rosso e vongole con aggiunta di prezzemolo. Il piatto è considerato da un certo punto di vista “afrodisiaco” grazie ai suoi preziosi ingredienti. Nonostante le vongole racchiudano più di 500 specie di differenti molluschi solo le “migliori” raggiungono le nostre tavole.

Botanicamente parlando le vongole appartengono alla famiglia dei Bivalvi. La pesca in tutti i paesi del mondo è molto “intensiva”. La famosa vongola italiana “verace” cresce in prossimità delle nostre coste. Nonostante si contano molte specie a livello mondiale, in Italia, se ne contano circa una trentina. La vongola si nutre principalmente di fitoplancton ed è considerato un organismo vivente “filtrante” proprio per questo motivo potrebbe trasmettere all’uomo alcune malattie, leggi a fine articolo le avvertenze. Esse, vengono parzialmente sterilizzate con la cottura quando vengono “saltate in padella” ma questo, non è sufficiente per assicurarsi il completo annientamento dei batteri presenti.

benefici vongole

Si utilizzano diverse tecniche per la sterilizzazione a livello “industriale” come l’iper ossigenazione dell’acqua e il trattamento con lampade UV che ricordiamo non “assicurano” nemmeno questa volta una distruzione totale dei patogeni. Attualmente, credo che le vongole in barattolo senza il carapace vengano sterilizzate ad alte temperature e sicure per il consumo umano. La gente spesso respinge le vongole a causa del loro gusto salato, dalla piccolissima presenza di sabbia, e dalla consistenza gommosa. Nonostante ciò, le vongole nel loro “piccolo” offrono alcuni vantaggi e benefici nutrizionali che verranno descritti qui sotto.

1) Elevata quantità di vitamina B12:  Le vongole veraci hanno elevati livelli di vitamine del gruppo B. Le vitamine B nelle vongole comprendono le vitamine B1, B2, B3 e B12. Infatti, è una delle migliori fonti di vitamina B12. 100 grammi di vongole possono fornire circa 1000 mcg di vitamina B12. Dunque, ricapitolando 100 grammi di vongole possono farci raggiungere il 1648% dell’RDA giornaliera di vitamina B12. Senza ombra di dubbio uno degli alimenti con uno dei più grandi valori di vitamina B12 presenti in natura. Questa vitamina è capace di stimolare il metabolismo convertendo i carboidrati in glucosio. Dà energia aiutando in sinergia nella produzione di globuli rossi regolando il sistema nervoso centrale.

2) Elevata quantità di omega 3: Nonostante le vongole veraci hanno bassissimi livelli di grassi saturi non manca l’acido grasso “polinsaturo” essenziale denominato omega 3. Gli omega 3 si ottengono solamente tramite il cibo che si consuma. E’ un potente antiossidante capace di ridurre secondo numerose ricerche scientifiche il rischio di malattie cardiache, degenerazione maculare e altre malattie croniche che possono “attaccare” l’uomo. Non meno importante è la proprietà anti-infiammatoria degli omega 3.

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3) Vongole ricche di ferro: Le vongole veraci sono sorprendentemente ricche di ferro. Hanno quantità di ferro molto superiore alla carne di manzo e al fegato. Il ferro svolge un ruolo importante nella produzione dell’ emoglobina e nella produzione di globuli rossi. Inoltre, rafforza il sistema immunitario ed aiuta nel trasportare ossigeno in tutto il corpo. 100 grammi di vongole contengono il 155% dell’RDA giornaliera di Ferro.




4) Ricche di proteine: Nonostante siano molto piccole le vongole, offrono un ottimo apporto di proteine. 100 grammi di vongole offrono la bellezza di 26 grammi di proteine. Le proteine sono di vitale importanza per la salute umana e sono capaci di riparare muscoli e tessuti.

Avvertenze: Come ho detto precedentemente le vongole sono molluschi bivalvi e, in quanto filtrano l’acqua, possono essere veicolo di batteri e virus che possono colpire il nostro organismo. Il problema si pone quando c’è l’abusivismo nella pesca. Ci sono vongole che vengono vendute con “garanzia” e rintracciabilità ed altre senza nessun tipo di garanzia. Se notate vongole “Aperte” sicuramente sono già morte e la loro carica batterica è molto elevata. Dobbiamo osservare attentamente le vongole veraci che acquistiamo e vedere se esse rimangono “chiuse”. Se sono chiuse è un buon segno perchè significa che sono “vive”. Nonostante ciò, rimane da ricordare che le vongole sopratutto “crude” possono trasmettere numerose malattie tra cui, salmonella, colera, tifo, epatite virale A, escherichia coli, etc.

Nel video qui sopra è possibile prendere visione di come le vongole escano dalla sabbia bagnate dalle onde del mare. La forza della natura anche in questo caso, ci lascia a bocca aperta e ci mostra le sue creature viventi e pulsanti facendoci sognare.

Allergia alle vongole: Le vongole possono provocare allergie anche gravi in alcune persone. Chi in passato ha manifestato allergie consumando molluschi e frutti di mare dovrebbe evitare di consumarli. Si consiglia di prestare molta attenzione e di evitarne il consumo consultandosi periodicamente con il proprio allergologo. Tra gli altri problemi che si possono manifestare dopo l’ingestione di vongole troviamo mal di testa, nausea, vertigini e formicolio sulle labbra, sulla lingua, sul viso, sul collo o sulle dita.

Conclusioni: Rispetto ad altri “animali” acquatici le vongole hanno minori quantità di contaminanti. L’inquinamento è di solito causato dall’attività industriale nei pressi dell’acqua. Nonostante tutti questi allarmismi, le vongole hanno delle proprietà nutrizionali fuori dal normale. Per quanto mi riguarda, sono circa 8 anni che ho smesso di consumare vongole veraci e qualsiasi altro “mollusco di mare” per via della contaminazione che si sta pian piano espandendo. Non è mia intenzione creare allarmismi ma ho smesso di cibarmi di vongole veraci, gamberetti, capesante e cozze perchè in linea di massima, tutti e tre, hanno gli stessi problemi di probabili e possibili “contaminazioni” che è meglio a mio avviso, evitare consumando altri alimenti “sani” che non danno problemi a parità di nutrienti come l’uovo di quaglia o di gallina.




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