Proprietà e benefici Gamberetti

Proprietà e benefici Gamberetti: A differenza dei gamberi i gamberetti sono molto più piccoli. Non presentano grosse chele anteriori come i scampi, i gamberi di fiume ed i granchi. Esistono gamberi di diverse dimensioni comprese tra i 6 ed i 30 centimetri come i (gamberetti, gamberi, gamberoni), ma anche di differenti colorazioni (bianchi e rossi), e con habitat diverso dove troviamo gamberi di mare e gamberi d’acqua dolce. Il nome generico “gambero” si utilizza per indicare entrambi le specie sia marine, sia quelle d’acqua dolce. I gamberi si prestano ad innumerevoli ricette culinarie e si possono consumare crudi, alla griglia, fritti, al vapore con tante salse come la salsa rosa alla maionese.

Se non già puliti e tagliati bisogna rimuovere l’intestino ai gamberi perchè risultano abbastanza “amari” e questo, potrebbe rovinare l’esperienza culinaria. Il carapace viene tolto quando vengono preparate alcune ricette come per esempio “crude” o con sugo. I gamberi che vengono cotti alla griglia devono mantenere il carapace “guscio” che ne mantengono all’interno la morbidezza della carne. Quando quest’ultimi, quando vengono sottoposti alla “frittura” vengono “sgusciati” per velocizzare tutto il procedimento. Insomma, preparazioni diverse per piatti diversi.

benefici gamberetti

Come conservare i gamberetti: I gamberetti sono prodotti estremamente delicati ed appena “pescati” vanno consumati subito oppure vanno congelati. Una volta che vengono cucinati se ne consiglia il consumo entro alcune ore e non di più per perseverare la freschezza dell’alimento intero. Passate alcune ore, i gamberetti come la maggior-parte dei “ittici” possono diventare delle grandi colonie per i batteri. All’aria aperta si ossidano molto velocemente e rilasciano “ammoniaca” tramite un processo chimico cambiando il colore da rosa intenso a grigio. Qui di seguito vi riassumerò alcuni benefici derivanti dal consumo di gamberi e gamberetti di mare e di fiume che contengono pressoché, gli stessi valori nutrizionali.

1) Ricchi di proteine: I gamberetti sono ricchi di proteine dall’alto valore biologico. Come ben si sa le proteine sono delle molecole di vitale importanza per le nostre cellule. Esse sono coinvolte in quasi tutte le funzioni cellulari del nostro organismo. Ogni proteina all’interno del nostro corpo ha una funzione specifica. Alcune proteine sono coinvolte nel sostegno strutturale mentre altre, sono coinvolte nel movimento corporeo o nella difesa contro germi e batteri.

gamberetti

2) Ricchi di omega 3: Gli omega 3 contenuti nei gamberetti sono acidi grassi definiti “essenziali”. Non possono essere prodotti dal corpo umano ma vanno assunti regolarmente con l’alimentazione. Secondo numerose ricerche scientifiche gli omega 3 aiutano il sistema cardiovascolare, celebrale e riducono l’infiammazione all’interno dell’organismo umano. Combattono i segni dell’invecchiamento e ritardano la comparsa di malattie “croniche” che possono affliggere il nostro corpo.

3) Ricchi di minerali: I minerali sono considerati di vitale importanza per il nostro organismo e i gamberetti sono ricchi di sostanze “minerali” capaci di aiutare il nostro organismo alla comune lotta contro i temuti radicali liberi. Contengono naturalmente calcio, potassio, magnesio, fosforo, iodio e ferro in quantità abbastanza elevate.

Qui di seguito vengono riassunte la maggior-parte delle Controindicazioni e accortezze relative al consumo di gamberetti.

A) Allergia ai gamberetti: Come membro della famiglia dei molluschi, i gamberetti sono tra i più potenti allergeni, che oltre ai molluschi comprendono latte, uova, pesce, noci, arachidi, grano e soia. Un’allergia alimentare può svilupparsi in qualsiasi età. Se avete manifestato allergie ai gamberetti in passato si consiglia la consultazione con il proprio medico curante “allergologo”. La allergie ai gamberetti considerati “frutti di mare” sono molto accentuate non solo in Italia ma anche nel resto del mondo. Le reazioni allergiche ai gamberi possono essere così descritte: mal di testa, formicolio alla lingua, gonfiore alla lingua, difficoltà respiratorie, puntini rossi sulla pelle, eczemi rossi sulla pelle ed infine il più pericoloso, lo shock anafilattico.

B) Ricchi di colesterolo e sodio: Se ne sconsiglia un consumo esagerato non solo per l’alto livello di colesterolo ma anche per l’alto  livello di sodio naturalmente contenuto. Il sodio in grandi quantità può portare a differenti problemi di salute come ritenzione idrica e problemi al sistema cardiocircolatorio.

C) Gamberetti crudi e parassiti: kellicotti Paragonimus è un parassita che alberga nei gamberi, in particolare quelli di acqua dolce senza escludere quelli di mare. È endemico nei paesi del Nord America, ma ormai diffuso in molti altri paesi, tra cui l’Asia. Il parassita è di forma ovale e misura circa 1 centimetro. Inizia il suo viaggio dall’intestino per poi risalire pian piano verso i polmoni. Una volta qui può tranquillamente migrare verso il cervello causando forti mal di testa o problemi di visione. Prima di consumare gamberi accertatevi che siano stati ben cotti. Leggere anche l’articolo sui parassiti.

Curiosità sui gamberetti: i gamberi si muovono camminando e nuotando sempre in avanti. Scattano improvvisamente indietro solo per fuggire dai predatori. Sono organismi “notturni”. La loro attività si svolge nelle ore notturne si nutrono sopratutto di plancton e detriti di altri pesci. I gamberi d’acqua dolce hanno il carapace “guscio” molto più duro e spesso rispetto ai gamberi di mare. Contengono pochissime “calorie” ma alti livelli di colesterolo.

Conclusioni: I gamberetti così come le vongole e le cozze contengono grandissime quantità di “colesterolo” e se ne sconsiglia il consumo spropositato a tutte quelle persone che soffrono di ipercolesterolemia. Ho sempre adorato i gamberetti fritti oppure preparati in salsa rosa ma non ho mai rifiutato quelli cotti alla brace. Per farla breve ho smesso di consumare gamberetti e tutti i frutti di mare nonostante il loro alto valore biologico per evitare alcune contaminazioni “alimentari” che mi hanno sempre messo sull’attenti. Il buon pesce va mangiato sopratutto fresco in ottimi locali dove esiste “tranciabilità” e garanzia del prodotto pescato. A parità di valori nutrizionali come detto in numerosi articoli che ho scritto preferisco il consumo di uova di quaglia biologico.




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