Proprietà e benefici Aragosta

Proprietà e benefici Aragosta: E’ senza ombra di dubbio uno dei crostacei più pregiati e ricercati (nonché costosi), merito della sua carne succulenta e nutriente e della sua rarità: le aragoste, infatti, vivono principalmente in fondali rocciosi profondi e molto difficili da raggiungere. Impiegano circa cinque anni per raggiungere la misura idonea per essere consumate. Per questo motivo, le aragoste sono diventate protagoniste di molti piatti che si possono trovare nei ristoranti stellati. Le credenze popolari tramandate per anni, gli danno proprietà afrodisiache. Sarà per credenza o per superstizione, ma l’aragosta ancora oggi, è richiesta per questa sua particolarità ancora non ampiamente documentata scientificamente perchè priva di fondamento.

Il loro habitat è il fondale dell’oceano atlantico e del mar mediterraneo. Attualmente, esistono diversi allevamenti di aragoste sparse in tutta Italia e nel mondo. Botanicamente parlando appartiene alla famiglia delle Palinuridae. Genere: Palinurus. Nome Scientifico: Palinurus elephas. Che tipi di aragosta si possono trovare? Esistono differenti varietà di aragoste. Molto facile confondere l’aragosta con il Homarus gammarus e cioè l’astice europeo una specie totalmente differente. La prima “Aragosta”, non ha le chele mentre la seconda, “astice” possiede grosse chele frontali. Oltre alle altre due varietà di aragosta conosciuta, Palinurus mauritanicus e Palinurus regius esistono alcune specie di acqua dolce. E’ bene ricordarsi per non fare confusione che l’aragosta “Europea” è diversa anche dall’aragosta americana che appartiene alla famiglia delle Nephropidae.

benefici aragosta

Le specie di acqua dolce sono grandi “gamberoni” e si nutrono così come le aragoste di plancton, pesci più piccoli e sopratutto gamberetti di dimensione ridotti. L’aragosta è una fonte sana di proteine, infatti più dell’80% della sua carne è costituita da proteine, pur essendo povera di calorie e grassi saturi. La carne di questo crostaceo, perciò, si presta bene sia per le diete dimagranti a basso contenuto calorico, che per quelle iperproteiche, proprio perché è una delle carni con il minor contenuto di grassi saturi. Inoltre è un alimento molto versatile, in quanto si può combinare sia con carboidrati (come pasta e riso), che con delle verdure per creare piatti gustosi ed appariscenti.

L’aragosta contiene molti omega 3 è questa una delle frasi maggiormente citate nei soliti siti di salute e benessere (Leggere controindicazioni a fine articolo). Ma c’è un ma. Le aragoste si contengono omega 3 ma in quantità “irrisorie” se paragonati ad altri tipi di “pesce” e crostacei. Come ben sappiamo gli acidi grassi insaturi essenziali “omega3” sono gli acidi che non possono essere sintetizzati dal nostro corpo e che quindi, si devono assumere mediante l’alimentazione. Questi acidi grassi sono fondamentali per il nostro benessere, poiché contribuiscono alla regolamentazione delle corrette funzioni cardiache e celebrali. Qui di seguito i tre maggiori benefici delle Aragoste:

Aragosta

1) Ricca di fosforo: L’aragosta è naturalmente ricca di fosforo. Come ho già spiegato in numerosi articoli il fosforo è importante per la formazione delle ossa e partecipa alla formazione delle proteine. Questo fantastico minerale partecipa alla riparazione cellulare ed aiuta il nostro organismo a sintetizzare i nutrienti che li vengono dati. 100 grammi di aragosta ci regalano la bellezza di 350mg di fosforo. Pensate però che 100 grammi di semi di zucca contengono 1233 mg di fosforo molto più dell’aragosta. Proprio per questo motivo, rimango sempre diffidente per giusta ragione, dai benefici “reali”, apportati da molti alimenti che se messi a confronto con altri più semplici perdono alla stragrande.

2) Ricca di calcio: Il calcio è uno dei più importanti minerali e spesso ci si dimentica della sua importanza. Negli ultimi anni è stato un pochino demonizzato sopratutto con la storia del latte, alcune informazioni vere altre del tutto errate che hanno creato confusione tra la gente. L’aragosta contiene 74mg di calcio per 100 grammi di prodotto.
3) Ricca di proteine: Povera in calorie ma ricca di proteine. L’aragosta è un buon alimento ricco di proteine naturali. Per esperienza personale, preferisco assumere proteine da altre fonti più affidabili anche se, nell’era in qui ci troviamo definita del “consumismo” mangiamo e spizzichiamo di qua e di la anche per moda cosa che odio in modo particolare.

Nel video qui sotto ci vengono spiegati in dettaglio le proprietà dell’aragosta ed alcune curiosità su questa specie di crostaceo. Negli Stati Uniti D’america si consuma il “lobster” e cioè l’aragosta con le chele che da noi è nominata “astice”. Troppi film americani ci hanno “inculcato” che l’aragosta nostrana abbia per forza le chele.

Avvertenze e controindicazioni: L’aragosta, è un’alimento come un altro utile in una dieta sana ed equilibrata ma non di certo “fondamentale” per il nostro organismo. L’ assunzione eccessiva di questo cibo può portare a diversi effetti collaterali dannosi per la salute descritti qui sotto:

1) Ricche di mercurio: Le aragoste possono contenere il mercurio un noto metallo pesante estremamente tossico, e quindi dannoso. La presenza di mercurio è più probabile nel caso in cui le aragoste siano congelate; è quindi preferibile e consigliabile consumare esclusivamente quelle fresche ma non abbiamo mai una “garanzia” certa.
2) Allergie: Può causare intolleranze ed allergie anche gravi come tutti gli altri tipi di crostacei. Rivolgetevi al vostro allergologo per effettuare i classici test allergici indolori. Il loro consumo può scatenare allergie molto gravi e mortali come lo shock anafilattico.
3) Ricche di sodio: Dal momento che le aragoste sono molto ricche di sodio, questo alimento è vietato per chi soffre di ipertensione e ritenzione idrica ma anche per tutte quelle persone che tengono alla propria salute.
4) Ricche di colesterolo: Aggiungo tra le controindicazioni anche l’elevato contenuto di colesterolo assolutamente “dannoso” per chi ha problemi di colesterolo alto. Inutile, leggere dappertutto che le aragoste sono ricche di omega 3 e poi scoprire l’elevato contenuto di colesterolo contenuto nelle sue carni. Tutto questo è un enorme contraddizione. Che benefici pensate che possono apportare le minime quantità di omega 3 (conosciuti per tenere sotto controllo il colesterolo cattivo) contenute nel crostaceo con le enormi quantità di colesterolo “contenute” ancora una volta, nel crostaceo stesso ampiamente documentate scientificamente? La risposta è nessuno beneficio degli omega 3 in questo caso specifico. 1% di omega 3 non può di certo contrastare l’elevatissimo contenuto di colesterolo dell’aragosta ne tanto-meno apportare benefici di nessun genere.Per farvi un esempio è come se mettiamo un cucchiaio di zucchero in 100 litri di acqua potabile. Sentite la differenza?

Conclusioni: Nella stragrande maggioranza di siti di salute e benessere l’aragosta verrà presentata con false informazioni nutrizionali e sopratutto con immagini che nulla hanno a che vedere con l’aragosta in se. Molti inesperti che si spacciano per esperti continuano imperterriti a confondere l’astice che ha le chele con l’aragosta che non le ha. Molto presto, un articolo separato sulle proprietà e i benefici dell’astice. Definisco l’aragosta uno sfizio in cucina. Molti si vantano di mangiare bene “il pesce tutti i venerdì” non sapendo che la maggior parte dei pesci e dei crostacei hanno più controindicazioni che benefici per la salute.




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