Proprietà e benefici Funghi Galletti

Proprietà e benefici Funghi Galletti: Sono molti i nomi dei funghi galletti ed in questo articolo, andremo alla scoperta di tutte le curiosità che girano intorno a questo buonissimo fungo che ha conquistato i chef più apprezzati nel mondo grazie al suo sapore ottimo ed inconfondibile. Botanicamente parlando appartiene alla famiglia delle Cantharellaceae. Nome Scientifico: Cantharellus cibarius. A differenza di molti altri tipi di funghi si contraddistingue per essere “perfettamente” conservato sottaceto oppure essiccato. E’ possibile notarli nelle foreste decidue sotto il faggio o sotto le querce ma anche vicino alle conifere. Mi è capitato di trovarle casualmente tra le piante di mirtilli e more sopratutto nella stagione autunnale e cioè ottobre-novembre.

Questi tipi di funghi hanno una crescita spontanea che va da maggio a novembre ma sembra che il mese più proficuo per scovarli sia ottobre e novembre. Ogni regione un unico nome dunque, a seconda della regione in qui vi troviate sentirete che il Chantharellus cibarius viene denominato anche finferli, chanterelle, girolle, creste di gallo, galluccio e gallinaccio. Non escludo che abbia dimenticato qualche “denominazione” magari se siete così gentili potete lasciare un commento a fine pagina dove mi suggerite gli altri possibili nomi che ho dimenticato. Il suo intenso profumo ci ricorda lontanamente la frutta fresca.

benefici funghi galletti

Questo fungo a forma di cresta di gallo è diventato famoso perchè si appresta a diverse ricette culinarie e sopratutto, per le sue proprietà nutrizionali ricco di vitamine del gruppo B e di vitamina D. Per scegliere un prodotto fresco assicuratevi che quest’ultimo, non abbia tracce di muffa. Se i Funghetti vengono raccolti con l’ausilio di un esperto micologo allora sicuramente il prodotto sarà fresco. Spesso, ho notato in vendita in alcuni supermercati funghi che presentavano tracce di muffa. La muffa come ben si sa distrugge totalmente la qualità del prodotto. I galletti sono di colore “giallo mostarda”. Posso dire che il colore e l’odore mi ricordano lontanamente qualcosa di “affumicato” ma anche il pane appena sfornato.

Questo genere di fungo è molto conosciuto nei paesi come l’Inghilterra perchè essendo un paese dove le precipitazioni sono molto intense si sviluppa perfettamente nell’ambiente umido. 100 grammi di funghi freschi contengono circa 38 kcal (chilocalorie). E’ obbligatorio “cucinare” il fungo galletto esso, non può essere mangiato crudo perchè troppo amaro. In padella va accuratamente saltato con olio, aglio e peperoncino. C’è chi aggiunge alla ricetta del prezzemolo del sale e del pepe. In questo specifico caso, sarà molto aromatico ed irresistibile anche ai palati più difficili. Il fungo galletto contiene naturalmente acqua e fibre. Qui sotto è possibile prendere visione dei maggiori benefici derivanti dal consumo di funghi “finferli”.

Funghi Gallinacci Galletti

1) Ricchi di Vitamine del Gruppo B: Le vitamine del gruppo B sono importantissime vitamine che favoriscono il perfetto funzionamento del nostro metabolismo. Sono considerate da sempre le vitamine che ci donano energia. Aiutano il nostro corpo a sintetizzare le altre vitamine e sono di vitale importanza per tutto l’organismo. Le vitamine del gruppo B maggiormente presenti nei funghi galletti sono la vitamina B2, la vitamina B3, la vitamina B5 e la vitamina B6.




2) Ricchi di Vitamina D2: La vitamina D è la vitamina del sole capace di aiutare il nostro organismo nella lotta contro i radicali liberi e nella lotta ai segni dell’invecchiamento. Essa, è amica della nostra pelle ed in più, molto studi suggeriscono che questa vitamina riesca a farci assorbire perfettamente il calcio e il fosforo che penetrano perfettamente nelle nostre ossa. Pensate che il corpo umano è costituito da moltissime ossa e se tutte queste vengono perfettamente nutrite, avremo una salute di ferro e meno problemi con l’osteoporosi. La vitamina D nel nostro caso “ergocalciferolo-D2” è una vitamina solubile nei grassi presente in grandissime quantità nei funghi galletti. 100 grammi di funghi galletti freschi contengono 5.3 μg (microgrammi) di vitamina D2 circa il 35% della razione giornaliera minima raccomandata per un adulto.

3) Ricchi di ferro: 100 grammi di funghi galletti freschi contengono all’incirca 3,50 mg (milligrammi) equivalenti al 27% della razione giornaliera minima raccomandata per un adulto.  Il ferro come ben sappiamo favorisce la produzione di emoglobina e degli importanti globuli rossi che ci assicurano una corretta ossigenazione all’interno del nostro organismo. Il ferro combatte automaticamente l’anemia ed è molto importante per tutte quelle persone “anemiche”. Molte persone dicono che mangiare funghi equivale a mangiare una bistecca. Non sono molto d’accordo con questo punto di vista ma è molto discutibile.

Qui sopra è possibile prendere visione di un video effettuato nelle montagne centrali della Serbia. Il buon Nikola (Autore di questo meraviglioso video) ci porta nel suo bosco preferito dove i funghi galletti spuntano proprio come “funghi”. Il territorio della Serbia è ricco di biodiversità grazie ai suoi monti “incontaminati” dalla presenza dell’uomo.

Controindicazioni ed allergie: Come moltissime altre varietà e specie differenti di funghi anche i funghi galletti possono provocare allergie. Le persone che in passato hanno manifestato reazioni allergiche ai funghi sono obbligate alla consultazione con il proprio allergologo che tramite alcuni test si potrà confermare o meno la presunta allergia. I funghi galletti vengono molte volte confusi con altre specie di funghi velenosi è dunque, è obbligatorio anche in questo caso far controllare i funghi direttamente all’ispettorato micologico della propria asl di appartenenza.

Conclusioni: Assaggiando questi famosi funghi in più di un occasione posso confermare che si apprestano ad essere mangiati insieme ad un buon risotto ma quando vengono fritti non sono per niente male. Non sono mai andato a funghi da solo ma sono sempre stato accompagnato da un amico esperto del settore. Generalmente ho sempre acquistato funghi comprati al supermercato perchè ho avuto la garanzia che quest’ultimi, fossero stati etichettati e garantiti per il consumo umano. Per quanto riguarda i funghi sono sempre stato scettico ed ancora oggi, preferisco non mangiarli. La minima traccia di terra..muffa o qualsiasi “insetto” che si trovi nascosto sotto il cappello mi fanno scartare questo alimento dalla mia dieta. Osservate con attenzione la data di scadenza e scegliete i funghi che siano “vigorosi” e pieni di acqua e non appassiti o rinsecchiti.




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