Proprietà e benefici Prosciutto Crudo

Proprietà e benefici Prosciutto Crudo: Il prosciutto crudo è un tipico salume italiano che appartiene alla tradizione del nostro paese dall’antichità. Si ricava dalla lavorazione e dalla conservazione della coscia di maiale, che viene poi salata, fatta fermentare e infine stagionata. È uno dei prodotti italiani più famosi al mondo, ed è fra i prodotti che presentano più varietà a marchio D.O.P. al mondo. Si tratta di un prodotto particolarmente apprezzato anche perché la lavorazione è quasi interamente naturale, senza aggiunta di conservanti o additivi (fatta esclusione ovviamente per il sale). Nonostante ciò, si tratta comunque di un prodotto la cui assunzione smoderata è da sconsigliare, poiché contiene elevate quantità di grassi saturi; tuttavia buona parte di essi è facilmente eliminabile poiché è visibilmente distinta dal resto del prodotto.

Esistono diversi tipi di prosciutto prodotti in Europa sopratutto in spagna e Polonia ma anche negli Stati Uniti. Quello italiano risulta essere il più pregiato in assoluto. In Italia abbiamo per esempio il prosciutto San Daniele che ha ricevuto il certificato DOP “denominazione origine protetta” prodotto da 31 aziende italiane. Non vengono utilizzati conservanti di nessun genere e le carni dei maiali non vengono dall’est europeo ma sono esclusivamente maiali allevati in Italia. Dunque, ricapitolando in Italia i prosciutti più famosi sono il prosciutto di parma, il prosciutto san daniele, il prosciutto di Norcia e di Modena. Moltissimi paesi europei stanno cercando di copiare il pregiato e “unico” nel gusto prosciutto italiano. Nonostante la corsa al sorpasso, il prosciutto nostrano mantiene le cinque stelle della qualità. Non a caso se si compra un prosciutto all’estero non avrà mai lo stesso gusto tradizionale italiano ma un gusto meno raffinato e meno marcato.

benefici prosciutto crudo

La tradizione che accompagna italiana rimane la migliore del mondo. I prosciutti italiani non a caso sono molto richiesti nei migliori ristornati nel mondo e negli Stati Uniti è considerato proprio uno dei re degli alimenti a marchio garantito italiano. Insomma, non tutti i prosciutti sono uguali. Qui di seguito ho voluto raccogliere i maggiori benefici derivanti dal consumo di prosciutto.

1) Ricco di proteine: le proteine contenute nel prosciutto crudo, oltre ad essere presenti in percentuale apprezzabile (poco meno del 15%), sono ad alto valore biologico, dal momento che sono ricche di amminoacidi essenziale e alcune sono addirittura ramificate, e quindi presentano una struttura più complessa. In particolare queste proteine sono ricche di amminoacidi (valina, leucina e isoleucina) che risultano essere molto importanti nella dieta dello sportivo, poiché contribuiscono all’aumento di massa muscolare.
2) Ricco di vitamina B1: È una buona fonte di vitamine B1 (importantissima perché interviene nel processo di trasformazione del glucosio in energia all’interno della cellula), B12 (fondamentale nella formazione di globuli rossi, nella sintesi di RNA e in quella di DNA; e contribuisce al corretto svolgimento delle funzioni del sistema nervoso) ed E (essenziale poiché ha proprietà antiossidanti, e quindi aiuta anche a prevenire l’invecchiamento dei tessuti, e possiede anche un’azione anticoagulante).

prosciutto crudo

3) Ricco di sali minerali: ferro (importantissimo a livello di trasporto di ossigeno all’interno del sangue), zinco (elemento essenziale per il nostro organismo dal momento che è un fondamentale costituente di oltre duecento tra enzimi e proteine, ed è quindi fondamentale in molte reazioni chimiche che avvengono all’interno delle nostre cellule), selenio (indispensabile per rallentare il processo di invecchiamento cellulare, poiché rappresenta uno dei migliori antiossidanti naturali).
4) Ricco di potassio: questo minerale è presente in ogni singola cellula del nostro corpo, poiché è utilissimo nei processi metabolici. Il potassio infatti, interviene portando cariche positive nei processi di ionizzazione che avvengono in fase di metabolismo energetico cellulare. È fondamentale anche per il mantenimento di una corretta pressione sanguigna, e perciò è essenziale affinché cuore e sistema muscolare funzionino alla perfezione.
5) Ricco di fosforo: è uno de minerali più diffusi all’interno del nostro organismo, è infatti presente, oltre che nel sangue, nei tessuti di cuore, ossa, muscoli e nel tessuto nervoso. È inoltre essenziale per ridurre il rischio di incorrere in disturbi psicologici quali depressione e scatti di collera, migliora la memoria e partecipa ai processi metabolici di sintetizzazione di energia e di assunzione di calcio nell’intestino.

Controindicazioni ed effetti collaterali del prosciuttoQui sopra è possibile vedere un video dove ci viene spiegata in semplici parole la storia del prosciutto italiano. Il prosciutto è un alimento se assunto in una dieta sana ed equilibrata, “buono”. Esso, nasconde qualche insidia. Come ben si sia la carne “animale” nell’ultimo periodo non gode di una buona reputazione. Capisco che le tradizioni sono tradizioni ma l’elevato contenuto di sale rimane sempre un’elevato contenuto di sale. Il sale in eccesso fa sempre male è questo è risaputo da moltissimi studi a livello internazionale.

1) Ricchissimo di sale: infatti una porzione standard sui 50 grammi fornisce più del 25% del massimo apporto di sodio consigliato dai nutrizionisti. Per questo motivo il prosciutto crudo dovrebbe essere evitato da chi soffre di ipertensione o di qualunque altro disturbo che potrebbe peggiorare in caso di pressione arteriosa particolarmente alta o di assunzione sconsiderata di sodio. Possiamo affermare che l’elevatissimo contenuto di sale non è molto salutare per il nostro organismo. Il prosciutto però, andrebbe mangiato in una dieta sana ed equilibrata ma una sola fetta di prosciutto basta e avanza per fare il pieno di sale per un’intera giornata.
2) Ricco di colesterolo: dal momento che tutti i grassi contenuti in questo salume sono o saturi o monoinsaturi, la percentuale di colesterolo cattivo contenuta in questo prodotto è notevole. È quindi un alimento sconsigliato per chi soffre di diabete alto o di problemi circolatori.




3) Ultra calorico: a causa dell’alto contenuto lipidico e proteico e della quasi assoluta assenza di acqua, l’apporto energetico fornito dal prosciutto crudo è molto elevato. Non è quindi consigliabile assumerlo in caso di obesità, sovrappeso o mentre si sta seguendo una dieta dimagrante. L’elevato contenuto di sale anche in questo caso non farà altro che aumentare la ritenzione idrica all’interno del nostro organismo.
4) Una volta sgrassato è facilmente digeribile? No : Nonostante m
olti siti di salute e benessere affermano che il prosciutto una volta “sgrassato” sia molto digeribile questo non è affatto vero dal mio punto di vista perché mangiando prosciutto ho sempre avuto difficoltà a digerirlo. E’ pur sempre carne di maiale “difficile da digerire”. 

Potrebbe essere veicolo di toxoplasmosi: (seppure raro) dal momento che, sebbene sia stagionata, si tratta comunque di carne cruda, il prosciutto crudo può essere veicolo di toxoplasmosi, un virus che, se assunto in gravidanza, può risultare estremamente pericoloso e dannoso per l’incolumità del feto. Ovviamente in Italia i prosciutti sono “garantiti” ed anche la qualità del prodotto. Eppure, molti studi del settore dicono che non esistono controindicazioni del prosciutto per le donne in gravidanza. Ma una delle controindicazioni maggiori potrebbe essere sempre rappresentata dall’elevata quantità di sale. Anche in questo caso, vale sempre la regola d’oro di non esagerare mai con nessun’alimento oltre la norma. Tutti gli alimenti che fanno bene se consumati in dosi esagerate possono far male. Chiedete sempre consiglio al proprio medico (obbligatorio), dietologo o nutrizionista.

insetti sul prosciutto

Puntini bianchi in movimento sul prosciutto: Moltissimi di noi avranno notato dei puntini bianchi in movimento sul prosciutto. Sono piccolissimi, alcuni li scambiano per dei veri e propri “ragnetti” millimetrici. (Nella foto qui sopra è possibile vedere come si presentano al primo sguardo). Possono apparire anche dopo due giorni che affettiamo il prosciutto in casa. Per esperienza personale tutti i prosciutti che ho acquistato hanno avuto questo “problema”. Ad occhio nudo si fa molta fatica a vederli in movimento, ma posso giurarvi che essi si muovono eccome. Basta utilizzare una lente d’ingrandimento e vedere come questi microscopici esserini formano delle vere e proprie colonie sul prosciutto. Cosa sono esattamente? E’ un acaro del prosciutto. Se compriamo il prosciutto intero con l’osso quasi tutti almeno una volta abbiamo notato questi piccoli esserini muoversi sul nostro prosciutto. Come si chiama il responsabile? Tyrophagus putrescentiaeTyrophagus putrescentia. Siete curiosi di vederlo da vicino? La seguente foto ne mostra tutto il suo aspetto.

Tyrophagus putrescentiae

Moltissime persone che conosco hanno tutte sperimentato questo problema. Non lo si vede mai nelle fette di prosciutto acquistate al supermercato perché esse vengono vendute alla velocità della luce e l’acaro dunque, molto difficilmente farà la sua comparsa. Per evitare che il prosciutto formi questi acari va conservato in un luogo fresco ed asciutto. Il calore infatti ne condizionerà la qualità. Il prosciutto andrebbe conservato ad una temperatura non maggiore di 15 gradi. Dunque, se avete acquistato un bel prosciutto intero e lo state consumando nella stagione invernale è normale che in casa quando si accedono i termosifoni non si può mantenere una giusta temperatura per questo prodotto che sarà sempre oltre la norma. Alcune persone mettono il prosciutto intero in frigorifero questo arresta la scomparsa degli acari ma nuovamente fuori, essi, si ripresentano perché sono acari capaci di produrre numerosissime uova ed è impossibile fronteggiarli. Il consumo è compromesso. L’acaro provoca numerosi problemi di salute, irritazioni della pelle, asma ed altri problemi a soggetti sensibili e predisposti. Consumarlo anche se ci sono acari? Assolutamente no. Io stesso non sapendo cosa fossero prendevo un fazzoletto davo una bella pulita al prosciutto ed ero pronto per consumare la prossima fetta. Dopo anni di studio sono arrivato alla conclusione che questi piccoli per quanto minuscoli esserini possono essere potenzialmente dannosi per il nostro organismo che non riconoscendoli, provoca “allergie” con rilascio di istamina.

Conclusioni: Il prosciutto come detto precedentemente è un buon alimento solamente se “mangiato” con parsimonia. Non bisogna eccedere nel suo consumo anche se la tentazione è molto forte. E’ bene acquistare qualche fetta di prosciutto al supermercato quando si ha voglia di prosciutto per una sera o un pomeriggio in famiglia. Ad ogni modo, eviterei di tenere un prosciutto gigante in casa. Andrebbe consumato molto velocemente e come ben si sa i gusti in una famiglia sono tutti differenti ed una sola persona non può certamente mangiare un prosciutto intero in un solo mese. Cosa fare? Mangiare con parsimonia e non smetterlo mai di dirlo.




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