Proprietà e benefici Taleggio

Proprietà e benefici Taleggio: Il taleggio è un formaggio tipico della valle bergamasca, che ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta circa trent’anni fa. Si tratta di un formaggio prodotto da latte di mucca (vaccino) che solitamente viene venduto in forme di parallelepipedi o intero a quadrato. Presenta una crosta rossastra; dall’esterno la consistenza è più cremosa, mentre avvicinandoci al cuore del formaggio, la pasta inizia a diventare più consistente. Come molti dei formaggi italiani, la sua maturazione ha inizio grazie a degli starter biologici, e prosegue per circa un mese grazie ai batteri e ai ceppi fungini autoctoni dei luoghi di stagionatura. A prima vista il taleggio è capace di “ingannare” chi non lo ha mai assaggiato perché la muffa “grigiastra” presente sulla crosta fa impallidire dando l’impressione di qualcosa di andato a male “marcio” quando non è per niente così.

Questo formaggio come detto precedentemente ha ottenuto la sigla “DOP”. E’ ottimo in abbinamento con qualcosa di “rustico” come prosciutto cotto, olive e polenta. Alcune persone adorano mangiare il taleggio insieme alle pere perché il contrasto sembra essere veramente “ottimo”. Per quanto riguarda la conservazione il taleggio va tenuto in frigorifero e si può consumare entro alcune settimane. Deve essere conservato esclusivamente nel suo incarto originale perché avvolgerlo nella stagnola di alluminio o nella pellicola di plastica ne impedirebbero il passaggio dell’aria causando fermentazione del prodotto. 100 grammi di taleggio contengono la bellezza di 315 calorie. Qui di seguito verranno riassunte alcune delle maggiori proprietà riguardanti questo prezioso formaggio autoctono:

benefici taleggio

1) Ricco di calcio: è quindi un prodotto ottimale per mantenere la salute di ossa e denti, dal momento che garantisce elasticità ai tessuti che li compongono; è utile quindi a combattere la carie, la decalcificazione del tessuto osseo e l’osteoporosi. Questo importante componente stimola inoltre il metabolismo a livello cellulare, e quindi la produzione di energia e la corretta assimilazione delle sostanze nutritive, oltre a prevenire contratture e crampi.

2) Ricco di fosforo: il fosforo è indispensabile per il corretto assorbimento di calcio da parte dell’intestino, e il rapporto calcio/fosforo all’interno del taleggio è di 1,32 e quindi ottimale per assorbire al meglio il calcio. Inoltre, il fosforo è fondamentale alla formazione di ossa e tessuti analoghi e alla sintetizzazione di energia, oltre a rafforzare le capacità rigenerative delle cellule. Il fosforo aiuta anche il nostro corpo ad utilizzare al meglio le risorse vitaminiche, risorse che, come stiamo per vedere, sono molto presenti nel taleggio. Oltretutto, il fosforo aiuta anche a prevenire e curare le patologie che affliggono vista, olfatto e udito, ed è estremamente utile per mantenere equilibrato il pH del sangue.
3) Facile da digerire: è facilmente digeribile, grazie al fatto che sulla crosta di questo formaggio agiscono delle particolari muffe che agiscono sulle proteine che compongono la pasta del formaggio, rendendola quasi fermentata, rendendo quindi il taleggio uno dei formaggi più digeribili sul mercato.
4) Buona fonte di proteine: oltre ad essere contenute in buona proporzione all’interno del formaggio, le proteine contenute nel taleggio sono di qualità biologica abbastanza elevata, sia perché sono facilmente digeribili e quindi assimilabili dal nostro corpo in maniera più semplice, sia perché si tratta di proteine particolarmente ricche di amminoacidi e quindi, utilissime per il nostro organismo.
5) Ricco di vitamine: infatti il taleggio è una fonte veramente di primo ordine per quanto riguarda le vitamine B1, B2, B3 e A. La vitamina B1 è fondamentale per mantenere un buon funzionamento del sistema nervoso, del tessuto muscolare e del cuore, oltre a giocare un ruolo fondamentale nel processo per la produzione di energia. La vitamina B2 è fondamentale per il corretto metabolismo energetico, oltre che per mantenere un equilibrio biochimico ottimale nei tessuti di capelli, pelle e unghie; inoltre è utile a prevenire la cataratta e i problemi di vista in generale. La vitamina B3, è utilissima per regolare il funzionamento del sistema nervoso. La vitamina A, oltre ad essere un toccasana per la salute della retina in particolare e della vista in generale, è fondamentale nella crescita delle ossa, tanto da intervenire anche a livello di sviluppo embrionale, dal momento che aiuta a regolare lo sviluppo e la corretta differenziazione dei vari tessuti. (Maggiori informazioni sulle vitamine e sui minerali).





6) Ricco di probiotici: Il taleggio è naturalmente ricco di probiotici. Quali sono i probiotici contenuti nel taleggio? Troviamo senz’altro il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus. (Entrambi batteri “buoni). Essi, possono sopravvivere ai succhi gastrici all’interno del nostro stomaco a meno che, l’acidità dello stomaco non sia eccessiva è questo, è un fattore senz’altro individuale.  Se riescono a sorpassare gli acidi dello stomaco possono entrare a pieno regime nella flora probiotica intestinale con tutti i benefici derivanti. I probiotici grazie all’antagonismo nei confronti di alcuni microrganismi patogeni sono capaci di colonizzare l’intestino senza dar modo agli organismi patogeni di replicarsi velocemente.

Taleggio

Questo formaggio ha poche controindicazioni, tuttavia alcune persone dovrebbero controllare e limitare l’assunzione di taleggio, vediamo chi:

1) Chi soffre di colesterolo alto: questo formaggio è composto circa dal 26% di lipidi, che è più o meno la composizione media degli altri formaggi, solo che i grassi che compongono il taleggio sono quasi completamente saturi, e quindi di scarso valore biologico, anzi: sono proprio di questo tipo i grassi che contribuiscono all’innalzamento dei livelli di colesterolo cattivo. 100 grammi di taleggio contengono all’incirca 90 mg (milligrammi) di colesterolo.
2) Chi è intollerante al lattosio: infatti la presenza di muffe sulla crosta del formaggio non è sufficiente affinché i microrganismi consumino completamente lo zucchero presente nella pasta del formaggio. Il taleggio è fatto di latte di mucca che ha tra le più alte quantità di “lattosio” in assoluto. Per le persone intolleranti al lattosio se ne sconsiglia a malincuore il consumo.
3) Ricco di sale: dal sale non scappiamo quasi “mai” qualsiasi prodotto della tradizione è ricchissimo in sale. A mio avviso, è uno dei problemi “maggiori” a livello mondiale che riguarda qualsiasi alimento. Nonostante il sapore è inconfondibile ed originale con la miscela giusta di sale, quest’ultimo, in elevate dosi, può risultare pericoloso per la nostra salute ma se assunto a dosi piccole, è necessario per un ottima salute di ferro. Bisogna ricordare che nel mondo attualmente si consuma un’elevata quantità di sale e quasi tutti noi, sorpassiamo facilmente giorno dopo giorno le comuni linee guida. Vogliamo mettere due fette di prosciutto e del formaggio insieme? Cosa ne esce fuori? Un mix assoluto di sale. Senz’altro buono ma dobbiamo riguardare attentamente anche la nostra salute.
Come si prepara il Taleggio? Nel video qui sotto la storia e la preparazione del taleggio in Italia.

Curiosità sul taleggio: La flora fungina del taleggio è rappresentata da muffe del genere Penicillium. Queste muffe non sono in nessun modo tossiche per il nostro organismo e sono altresì commestibili. La crosta del taleggio si mangia o si butta? Questa è una delle classiche domande che tutte le persone si fanno e la risposta è assolutamente SI la crosta o la buccia del taleggio si può tranquillamente mangiare perché è fatta di ingredienti naturali commestibili.

Conclusioni: In una dieta sana ed equilibrata il taleggio trova il suo posto e può essere abbinato insieme a moltissimi altri “alimenti”. Ottimo anche un mix di formaggi e affettati. Attenzione al sale. Le tradizioni saranno pure tradizioni ma io sinceramente preferisco mangiare il taleggio con un ottima zuppa a base di farro limitandone il consumo. Un mese mangio taleggio ed un mese non lo mangio. Dunque, in questo modo lo inserisco in una dieta molto variata dimezzando o eliminando totalmente gli effetti collaterali del sale e del colesterolo in eccesso.




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