Proprietà e benefici Gorgonzola

Proprietà e benefici Gorgonzola: Il gorgonzola è un formaggio della tradizione italiana dalle origini antichissime: si narra che sia stato prodotto per la prima volta nell’anno 879. Alcuni antichi scritti dichiarano che lo stesso Carlo Magno, lo abbia assaggiato. Viene addirittura nominato all’interno dei Promessi Sposi di Manzoni. Si tratta di un formaggio Denominazione Origine Protetta (DOP), che viene lavorato esclusivamente con latte prodotto dalle mucche allevate in una zona protetta quindi, non viene contaminato da antibiotici o pesticidi di sorta. Il gorgonzola è il terzo formaggio sia per importanza che per consumo tra quelli italiani, si tratta di un formaggio a pasta molle erborinato tipico dell’omonima città nel milanese. Attualmente la maggior parte della produzione avviene nella zona DOP, che si trova nei pressi di Novara. Si tratta di un formaggio dal gusto deciso e forte, grazie alla presenza della muffa che lo caratterizza. Proprio per questo motivo, il gorgonzola va conservato nella maniera corretta e ha una durata di pochi giorni.

La gorgonzola è particolarmente conosciuta nell’immaginario collettivo come il formaggio che odora di piedi. Si sente spesso dire questa frase “ti puzzano i piedi di gorgonzola“. Diciamolo tra noi e noi, il gorgonzola ha un odore che non a tutti può piacere. Alcune persone lo considerano “nauseante” ed altre ancora, passando sopra all’odore, lo considerano un prodotto dalle alte qualità al di la  dell’odore che lascia desiderare. Personalmente a me piace ma ad altre persone potrebbe non piacere affatto. Ma quali sono le maggiori proprietà derivanti dal consumo di gorgonzola? Qui di seguito vengono riassunte le proprietà e le controindicazioni di questo prezioso formaggio della cultura Italiana.

benefici gorgonzola

1) Aiuta la flora batterica intestinale: questo formaggio è ricco di fermenti lattici, dal momento che sono indispensabili per la sua produzione. I fermenti lattici contenuti nel gorgonzola sono molto simili a quelli contenuti nello yogurt e a quelli che si possono trovare in farmacia. Inoltre, a garanzia dell’eccellente qualità di questo formaggio, c’è da dire che le muffe e i fermenti lattici si riproducono solamente nel latte intero che non sia stato in alcun modo inquinato da pesticidi o antibiotici; si tratta quindi di un formaggio completamente biologico.

2) Ricco di proteine nobili: dal momento che le proteine contenute nel gorgonzola hanno una predominanza di amminoacidi (in particolare prolina, leucina e acido glutammico), vengono classificate come proteine ad alto valore biologico, e quindi nobili.
3) Ricco di vitamine: questo formaggio è una buona fonte di vitamina A, B2, B3, B6, B12, che sono fondamentali per un buon equilibrio del sistema nervoso e del sistema immunitario. Le importanti vitamine del gruppo B sono indispensabili per la salute del nostro sistema nervoso e per il nostro metabolismo.
4) Ricco di minerali: il gorgonzola è ricchissimo di sodio, magnesio, potassio, calcio, selenio e fosforo. I minerali fanno parte dei cosiddetti “micronutrienti” importantissimi per il corretto funzionamento del nostro organismo. 100 grammi di gorgonzola contengono circa 360 mg di fosforo e ben 420 mg di calcio. Il calcio è fondamentale per un buon sviluppo del tessuto osseo, pertanto la consumazione di gorgonzola viene particolarmente indicato per adulti, bambini ed anziani.
5) Abbastanza digeribile: grazie proprio alle muffe che lo contaminano, il gorgonzola è uno dei formaggi più digeribili in assoluto. Le muffe, infatti, trasformano le proteine e i trigliceridi che sono contenuti in questo formaggio “alleggerendolo”. Quindi, un compito che in realtà sarebbe dovuto toccare al nostro organismo. Proprio per questo motivo, però, è fondamentale eliminare la crosta del formaggio prima di mangiarlo, poiché non è edibile. La presenza di muffe, inoltre, impedisce la formazione e la conseguente proliferazione di agenti infettanti all’interno del formaggio, dal momento che la presenza di microorganismi attivi impedisce ad altre specie di contaminare il formaggio. Digeribile non è sinonimo di “non acidità di stomaco” perché anche questo tipo di formaggio potrebbe dare bruciori di stomaco in alcuno soggetti ipersensibili.
6) Contenuto di lattosio basso: la triplice fermentazione, infatti, consuma “quasi” tutto il lattosio presente nel latte di base, e quindi questo zucchero, che per buona parte delle persone risulta indigesto, è presente in quantità molto basse. Il risultato viene però confermato solamente nel formaggio dalla dicitura “DOP” quello fatto in casa, avrà sicuramente livelli di lattosio più alti.

Gorgonzola

Controindicazioni Gorgonzola: Nonostante le molteplici qualità di questo formaggio, per chi soffre di determinati disturbi la sua consumazione può essere alquanto dannosa, come stiamo per vedere. Tutti gli alimenti hanno dei punti a sfavore nonostante le ottime proprietà che possono inizialmente lasciarci di “stucco” hanno anche delle controindicazioni.

1) Ricco di colesterolo: questo formaggio, infatti, pur avendo un contenuto medio di grassi rispetto ad altri formaggi, contiene in prevalenza grassi saturi e di conseguenza colesterolo. Per questo motivo, è sconsigliata l’assunzione nei soggetti particolarmente sensibili alla presenza di colesterolo e a quelli che soffrono di problemi cardiovascolari. Chi soffre di ipercolesterolemia dovrebbe limitarne il consumo. 100 grammi di gorgonzola contengono all’incirca 70 mg di colesterolo.
2) Ricco di sodio: la grande presenza di sodio “sale” di questo formaggio non lo rende affatto compatibile con la dieta ideale per chi è iperteso nonché, sconsigliato per chi ha problemi di ritenzione idrica. Le linee guida più comuni per rimanere in salute ci indicano di ridurre il sale giorno dopo giorno nella nostra alimentazione. Attenzione consumato in una dieta sana ed equilibrata ed in quantità molto piccole è un buon alimento.




Quale è la differenza tra gorgonzola forte piccante e gorgonzola dolce? Qui di seguito viene riassunta la differenza tra queste due “modalità” differenti di preparare la gorgonzola. Tutta la differenza si basa esclusivamente nel processo produttivo. Innanzitutto, per “piccante” non significa che nella gorgonzola ci sia l’aggiunta di peperoncino o quant’altro. La gorgonzola non ha peperoncino. Per sapore piccante si intende dire più “pungente” dunque, in questo caso piccante sarà sostituito con la parola “pungente”.

1) Gorgonzola forte piccante: Questo tipo di gorgonzola ha una stagionatura di molti giorni si arriva dai 100 giorni all’anno intero 365 giorni. Per la versione denominata “piccante” si utilizzano muffe del genere penicillium specifiche per la preparazione. Esso, si presenta più duro al palato e meno cremoso ma molto pungente.
2) Gorgonzola dolce: La versione definita “dolce” ha una stagionatura di circa 50 giorni. Non è così piccante (pungente) al palato e dunque, viene preferita anche dai più piccoli o dalle persone con palato sensibile. Esso, si presenta cremoso e morbido al palato con un retrogusto leggermente pungente.

Come si prepara la gorgonzola fatta in casa? Nel video qui sotto è possibile vedere una persona alle prese con la preparazione della gorgonzola fatta in casa con tutti i passi necessari per prepararla da soli. Nonostante si possa facilmente preparare in casa posso dire “per esperienza personale” che il sapore di quella “comprata” è senz’altro migliore anche se, ci sono pareri contrastanti. Ad ognuno il proprio gusto!

Curiosità sulle muffe: Molte persone ingenuamente considerano le muffe “colonie di batteri”. Le muffe appartengono al regno dei funghi quindi, una muffa è un fungo non un batterio. In più, le muffe sono funghi, ma non tutti i funghi sono muffe. La muffa si sviluppa su alcuni materiali organici come frutta, formaggi etc. formando colonie dall’aspetto simile alla polvere o al cotone. Questi microscopici microrganismi si riproducono per mezzo di alcune spore che possono propagarsi nell’ambiente trasportate dall’aria, dall’uomo o dagli animali.
Come conservare la gorgonzola? Una volta che la gorgonzola viene “aperta” che sia comprata o fatta in casa bisogna asportare la sua crosta ed avvolgerla in un foglio di alluminio da cucina riponendola in una confezione salva-freschezza che possiamo trovare in qualsiasi supermercato. Essa, per perseverare tutte le sue qualità andrebbe consumata entro pochissimi giorni dopo l’apertura.
Calorie presenti nel gorgonzola: 100 grammi di gorgonzola contengono all’incirca 330 chilo-calorie.

Conclusioni: Ho assaggiato in più di un’occasione la gorgonzola DOP e la gorgonzola fatta in casa. In entrambi i casi l’ho mangiata senza problemi. La preferisco spalmata su una fetta di pane o con bruschette aglio ed olio extra vergine di oliva. Tralasciando il suo forte odore, risulta essere un buon formaggio da mangiare in una dieta sana ed equilibrata. Ottima la combinazione con altri tipi di formaggi e con l’aggiunta di affettati di altissima qualità. Attenzione alla quantità di sale ingerita per il resto, buon-appetito!




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