Proprietà e benefici Vin Brulè

Proprietà e benefici Vin Brulè: Il vin brulé è una bevanda a base di vino, preferibilmente rosso, addizionato con zucchero e cotto con delle spezie al suo interno, solitamente si usano cannella, noce moscata, chiodi di garofano e un agrume (limone, arancia o mandarino); ma a seconda delle ricette tipiche e della località in cui lo si consuma vi si possono trovare all’interno anche pezzetti di mela o anice stellato. È una bevanda che viene consumata calda, tipica dei posti freddi, infatti viene spesso venduto a delle bancarelle per strada per riscaldare i passanti o i turisti. Questa bevanda ha origini antichissime, infatti si hanno testimonianze che affermano che già nel medioevo i monaci ne facevano uso. Secondo alcune persone è ricco di benefici e secondo altre esistono troppe controindicazioni e l’esagerazione è sempre bene evitarla consumando il prodotto con parsimonia.

La fredda stagione sta arrivando e con lei le prime nevicate a tutti viene voglia di bere qualcosa di caldo. C’è chi fa uso di cioccolata calda, e chi ancora preferisce le classiche tisane e le bevande a base di tè inglese. In una giornata fredda e gelida il vin brulè potrebbe essere una delle tante “novità” che mette allegria a molte persone. L’odore e il sapore di questo vino sono molto buoni ma gli effetti collaterali sono dietro l’angolo. Qui di seguito verranno riassunti alcuni benefici ma vengono posti anche i miei dubbi su questo genere di benefici tanto enfatizzati da molti siti di salute e benessere.

benefici vin brulè

1) Forza antiossidante: il vino rosso è ricco di proprietà antiossidanti, e che quindi aiutano a contrastare alcuni disturbi cardiovascolari, grazie al resveratrolo, un polifenolo antiossidante che migliora l’efficienza cellulare dal momento che incrementa l’attività dei mitocondri. Tuttavia spesso nei vini con la maggiore presenza di alcool questo importante elemento diventa inefficace, poiché alterato proprio dall’effetto della parte alcolica; dal momento che il vin brulé è cotto, e quindi l’alcol viene fatto evaporare completamente, i principi attivi del resveratrolo possono agire indisturbati e quindi apportare alcuni dei possibili benefici come l’azione antinfiammatoria e l’azione di fluidificazione del sangue.

2) Antivirale e antibatterico e bufale: Alcuni siti di salute e benessere dichiarano “oltre al già citato resveratrolo, il quale presenta anche proprietà antivirali, nel vin brulé è anche la presenza dei tannini che rende questa bevanda un potente antivirale. Infatti, già dall’antichità veniva usata, oltre che per riscaldarsi, per prevenire e curare raffreddori e influenze, che, come ben sappiamo, sono causate da dei virus. Grazie alla presenza di vitamina C e omega 3, contenute negli agrumi, il vin brulé è anche un buon antibatterico”. “Attenzione” quando leggete su tutti i siti di salute e benessere che il vin brulè contiene vitamina C. La vitamina C è una vitamina termolabile cioè sensibile al calore che viene inattivata “completamente” da quest’ultimo. Dunque, la vitamina C non è presente così come non sono presenti omega 3. Tra l’altro si legge spesso che il più grande apporto da questo punto di vista è dato dai chiodi di garofano, potentissimi alleati contro lo sviluppo di batteri e virus, dal momento che prevengono e anzi bloccano la loro riproduzione all’interno del nostro organismo. questa proprietà fondamentale è in maggior parte merito della cannella, una spezia dalle molteplici proprietà. Questa spezia ha un uso antichissimo per la cura di raffreddore e mal di gola, viene usata infatti, dalla medicina Ayurveda da secoli. Inoltre il fatto che sia combinata con l’apporto vitaminico fornito dagli agrumi ne aumenta ancora di più l’efficacia nella prevenzione di mal di gola, tosse e raffreddore. Attenzione alle bufale e a chi scrive articoli tanto per scriverli senza conoscenze in merito. Dunque è antivirale e antibatterico? Per quanto ne so ha un effetto blando che si avvicina allo 0,01%.

Vin brulè

3) Aiuta le vie respiratorie e dubbi personali: Alcuni siti di salute e benessere dichiarano: “Bere qualcosa di caldo aiuta a librare le vie respiratorie che talvolta si ostruiscono quando si contraggono raffreddori stagionali. Tuttavia il vin brulé è un alleato ancora più efficace di una qualunque tisana calda, poiché contiene le scorze di agrumi, che hanno un’azione balsamica che libera le vie respiratorie e lenisce eventuali irritazioni. Inoltre, l’effetto combinato di cannella e chiodi di garofano aiutano ad incrementare questo effetto balsamico dell’agrume, e, se nella bevanda è presente anche l’anice stellato, gli effetti si amplificano”. Nonostante queste “facili letture” che possiamo trovare spesso su molti siti di salute e benessere italiani e bene sapere che gli agrumi in questo caso le bucce non sono sufficienti a garantire che le nostre vie respiratorie vengono liberate. L’effetto liberatore è dato dal fatto dei vapori che hanno particelle di acqua che aiutano a dare la sensazione di naso “libero”. Anche una minestra calda ci regala la stessa identica sensazione.
4) Aiuta la digestione e dubbi personali: Per l’ennesima volta molti siti di salute e benessere enfatizzano sulle proprietà dei singoli ingredienti “ingigantendone” i benefici facendo apparire qualsiasi alimento come qualcosa di “miracoloso” o “panacea per tutti i mali”. Infatti leggiamo spesso che questo particolare beneficio “digestione” è opera della noce moscata, una spezia fondamentale per la digestione poiché con le sue molteplici proprietà riesce ad agevolare i processi metabolici che avvengono all’interno del nostro organismo. Come può la noce moscata aiutare in piccolissime dosi? Più che aiuto nella digestione sicuramente l’acidità di stomaco per chi esagera sarà molto più probabile.

Nel video qui sopra è possibile vedere un ragazzo “Daniele Carmona” alle prese con la preparazione del vin brulè. Assomiglia alla sangria ma di sangria non ha nulla a che vedere con questo video. Ho preferito mostrarvi questo video perché è il più originale della rete e mostra tutti gli ingredienti che vengono utilizzati.

Controindicazioni del vin brulè: nonostante i molteplici benefici, anche questa bevanda presenta alcune possibili controindicazioni che verranno descritte qui sotto:
1) Chi ha problemi al fegato: una eccessiva dose di cannella, infatti, può essere dannosa alle cellule epatiche. Questo problema è causato dalle cumarine, delle sostanze contenute nella cannella, che se consumate in abbondanza hanno come risultato quello di danneggiare le cellule che compongono il fegato.
2) Chi soffre di diabete: l’aggiunta di zucchero in fase di cottura rende questa bevanda ricca di carboidrati che risultano pericolosi e problematici per chi soffre di diabete. In questo caso diventa obbligatorio consultarsi con il proprio medico curante.
3) Chi ha la pressione alta: Le persone che hanno la pressione alta devono evitare di consumare vino e qualsiasi altro “sostituto” del vino.
4) Acidità di stomaco: Chi soffre di gastrite o acidità di stomaco dovrebbe completamente evitare il vino ma anche il vin brulè che non è da meno. I soggetti che soffrono di acidità di stomaco potrebbero avere dei bruciori così forti che devono ricorrere ai medicinali da banco oltre che smettere di bere quello che fa “male”. Per esperienza personale posso confermare che vino e vin brulè sono dei nemici molto pericolosi per chi soffre di reflusso gastroesofageo.

Conclusioni: Non bisogna mai consumare alcolici quando ci si mette alla guida e la moderazione è obbligatoria ed anche il vin brulè, come qualsiasi altro tipo di vino, va consumato con parsimonia senza esagerazione perché nessuno ci garantisce che l’alcool evapori “completamente”. Molti siti di salute e benessere come scritto poco qui sopra fanno pressione sul lettore di turno “ingannandolo” dichiarando falsità affinché esso diventi confuso e creda che quello che è un alimento o bevanda da consumare con parsimonia sia un alimento o bevanda salutare da consumare ogni giorno perché aiuterà l’organismo a combattere virus, raffreddori e naso chiuso. Insomma, tutto viene fatto vedere come una panacea per tutti i mali ma in questo caso la moderazione è la chiave del successo per una vita sana.




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