Proprietà e benefici Strutto

Proprietà e benefici Strutto: Lo strutto è un grasso di origine animale che si ricava dall’estrazione a caldo dalla sugna di maiale (cioè il tessuto adiposo più esterno dell’animale). Il grasso viene estratto da ogni parte del maiale che lo contenga, quindi anche nella zona surrenale, pezzo in cui la qualità della carne e di ciò che da essa viene estratto non è affatto nobile né biologicamente elevato, oppure vengono spesso usati dei ritagli di carne che non viene confezionata per essere venduta su larga scala. Dal punto di vista visivo, lo strutto si presenta come una sostanza bianca (anche se talvolta, in base alla composizione del prodotto di partenza può risultare più tendente al giallino che al bianco), compatta e traslucida, non presenta un odore o un sapore particolarmente invasivi, per questo motivo viene spesso usato nella preparazione di prodotti da forno per la larga distribuzione.

In particolare viene usato nella preparazione di grissini e pancarré, e in generale in tutte le preparazioni che hanno bisogno di un quantitativo consistente di grasso, sia per rendere croccante il prodotto finito che per mantenerlo morbido. In passato lo strutto veniva usato anche per conservare alimenti, soprattutto nel sud Italia, tuttavia questa scelta è oggi indicata dagli esperti come errata. L’unico alimento che si presta ad essere conservato grazie allo strutto è il prosciutto crudo, ma ciò è possibile perché, oltre allo strutto, la carne di questo tipo di insaccato viene trattata con molti altri prodotti che svolgono una azione conservante sicuramente migliore, primo fra tutti il sale. Vediamo adesso le qualità e le controindicazioni che caratterizzano questo grasso di origine animale.

benefici strutto

1) Ricco di vitamina D: lo strutto dopo l’olio di fegato di merluzzo è l’alimento con il livello più alto in assoluto di vitamina D. Ebbene nessuno sembra essere a conoscenza di questa “novità” del grasso di maiale. La vitamina D è di vitale importanza per il nostro organismo ed oltretutto grazie a questa vitamine si è più felici ogni qualvolta la assumiamo. Essa, si assorbe d’estate quando c’è sole attraverso la nostra pelle ma d’inverno, visto che siamo coperti dalla testa ai piedi per via delle basse temperature il nostro organismo soffre di più ammalandosi prima perché il sistema immunitario senza vitamina D non riesce ad attivarsi nel pieno delle sue facoltà.

2) Grasso essenziale: Il grasso è un macro nutriente essenziale per il perfetto equilibrio del nostro organismo. Senza grassi si invecchia prima. Non è difficile vedere persone strettamente “vegane” invecchiare prima di quelle che consumano grassi animali. Vi ricordate l’antico olio denso e bianco che trovavate in barattoli a casa della nonna? La tradizione vuole che la nzogna non solo venga usata per conservare carne a lunga durata bensì anche in cucina per dolci e taralli tipici. In alcuni territori del sud Italia lo strutto, chiamato anche sugna, viene usato tutt’oggi per soffriggere pettole caserecci. Questo olio di animale “suino” si presenta bianco e solido. Nel passato non doveva mancare in casa di tutte le famiglie borghesi e benestanti. Il sugo per la pasta condito con strutto avrà un gusto migliore di quello dell’olio di oliva. Provare per credere!

3) Ha un alto punto di fumo: visto il punto di fumo abbastanza elevato, lo strutto si presta bene per le fritture, dal momento che il grasso dello strutto di denatura a temperature più elevate rispetto a quelle che possono sostenere gli oli vegetali, e c’è quindi un minor rischio che il fritto contenga anche sostanze tossiche. Data la sua buona resistenza alle alte temperature, lo strutto viene spesso impiegato nella preparazione di pizze e pane di natura artigianale, soprattutto nella zona del napoletano ma anche in molte zone o paesini europei.

strutto

Controindicazioni: Come qualsiasi altro alimento anche lo strutto e cioè il grasso di maiale, ha delle controindicazioni ed il suo consumo andrebbe limitato ma non “eliminato” sopratutto per chi è in sovrappeso. Qui di seguito tutti i possibili effetti collaterali di questo alimento.

1) Ricco di calorie: 100 grammi di strutto apportano circa 900 chilo- calorie. Si tratta quindi di un prodotto da usare con estrema parsimonia, dal momento che, oltre ad essere estremamente energetico, potrebbe appesantire la digestione per la grande presenza di grassi saturi.
2) Ricco di grassi saturi: il 99% minimo di strutto è composto da lipidi. Sebbene la qualità dei grassi vari leggermente a seconda dell’alimentazione del suino, la percentuale preponderante di lipidi è sicuramente quella satura. Questa analisi ci fa capire come lo strutto non sia sicuramente un alimento da consumare quotidianamente, dal momento che un eccesso di grassi saturi all’interno del nostro organismo può portare a conseguenze catastrofiche per la nostra salute, primo tra tutti un aumento della probabilità di iniziare a soffrire di colesterolo alto o di ipertrigliceridemia (livelli elevati di trigliceridi nel sangue), tutte quante malattie che posso portare a rischio ictus o infarto poiché coinvolgono il sistema cardiocircolatorio. Nonostante queste raccomandazioni oggi, esistono dei studi i quali sono in contrapposizione con quelli che tutti noi conosciamo e sembra che una dieta dove sia presente del “grasso” sia addirittura salutare per il nostro organismo. Insomma, vale sempre la regola mangiare di tutto ma con parsimonia in una dieta sana e sopratutto equilibrata dove siano presenti tutti i micro e macro nutrienti.
3) Ricco di colesterolo: infatti una buona percentuale dei grassi saturi che compongono quasi interamente questo grasso animale è costituita da colesterolo cattivo. Questo fatto risulta essere particolarmente dannoso per la nostra salute, dal momento che un alto livello di colesterolo nel sangue può seriamente ledere la salute del sistema cardiocircolatorio: il colesterolo in eccesso, infatti, si va a depositare sulle pareti delle arterie e delle vene, ostruendo il passaggio del sangue e quindi impedendo l’ossigenazione dei tessuti. L’ipercolesterolemia è una malattia che mette il soggetto seriamente a rischio per quanto riguarda possibili ictus, infarti ed emboli polmonari. Oltre a questi rischi, l’assunzione sconsiderata di colesterolo contribuisce ad alimentare ed incrementare disturbi come reflusso gastroesofageo, ipercloridria e ulcera, oltre ad aggravare sensibilmente i pazienti soggetti a problemi e legati alla pressione sanguigna. Per quanto riguarda le ultime ricerche in merito quantità “piccole” di grasso sembrano essere “protettive” ed abbassare il colesterolo cattivo LDL incrementando il colesterolo buono HDL,

Come fare lo strutto in casa? Niente di più semplice. Nel video qui sopra ci viene spiegato in maniera facile come avviene la preparazione dello strutto in casa e quali siano gli ingredienti necessari per questo prodotto molto utile da avere sempre a portata di mano nella propria casa o nella propria dispensa. Diciamocela tutta, credo che sia più salutare un po di strutto ogni tanto che il tanto famigerato olio di soia o altri tipi di oli che vengono “estratti” grazie all’utilizzo di alcuni solventi. E se proprio vogliamo dirla tutta, la generazione dei nostri nonni è quella che ha toccato più di tutte le altre generazioni i famigerati 100 anni.

Conclusioni: Nonostante i sostenitori del “senza grasso si vive meglio” e chi invece come me mangiando regolarmente grasso una volta al mese si sente particolarmente in perfetta salute fisica. Il grasso come detto molte volte è di vitale importanza per il nostro organismo. Oggi, si tende a consumare solamente prodotti “light” privi di grasso perché si crede ingenuamente che senza grasso si viva bene e allungo. Niente di più sbagliato visto che, il grasso fa parte dei macro-nutrienti essenziali per il nostro organismo. Il nostro cervello per esempio consuma tantissimo “grasso” e senza grasso alcuni studi dimostrano la “demenza”.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*