Proprietà e benefici Pesce Menola

La menola è un pesce poco conosciuto nel nostro Paese; si tratta di un pesce che vive nell’Oceano Adriatico e nel mar Mediterraneo che vive nelle basse profondità dei nostri fondali. La forma del pesce è leggermente ovale, la colorazione delle squame è scura con striature che virano sul bluastro, anche se il colore cambia in base ad età e sesso. Il sapore della carne di questo pesce è apprezzabile, anche se la notevole presenza di lische lo rende abbastanza fastidioso e noioso da mangiare, e quindi poco adatto per essere mangiato intero da bambini e anziani; tuttavia questo pesce non è troppo complicato da pulire a crudo, quindi una volta sfilettato può entrare in tavola e far felici grandi e piccini.

Questo pesce si presta particolarmente a cotture che ne mantengono la carne umida, quindi risulta particolarmente apprezzato se condito con sugo di pomodoro, se fatto al forno o se cotto in umido o in guazzetto; poi, come è normale che sia, in ogni zona della nostra penisola trova un impiego differente in base alle tradizioni culinarie autoctone, lo si trova, infatti, sia fritto che in zuppa. Si tratta di un pesce abbastanza magro, che presenta notevoli benefici per il nostro organismo. Il pesce raggiunge e supera molto facilmente il 20 cm. Qui di seguito una lista con le qualità maggiori di questo pesce ed alcuni possibili effetti collaterali.

benefici menola

1) Poche calorie: 100 grammi di menola, infatti, apportano solamente 70 chilo-calorie; si tratta perciò di un pesce che ben si presta ad essere la base proteica di una dieta ipocalorica, di chi è in sovrappeso o in stato di obesità. La menola è particolarmente apprezzata anche perché, dal momento che il gusto della carne risulta buono e gradevole anche al naturale, non necessita di particolari salse altamente energetiche che andrebbero ad aumentare il livello di calorie che un pasto apporterebbe.
2) Ricco di proteine: le proteine compongono circa il 14% del totale del totale macrobiotico della menola. Si tratta di proteine particolarmente elevate dal punto di vista biologico, poiché contengono molti degli amminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno ma che non riesce a sintetizzare in autonomia. L’alto contenuto proteico, combinato al basso contenuto energetico di questo succulento pesce lo rende particolarmente adatto per entrare a far parte della dieta di chi cerca di aumentare la propria massa magra, seguendo una dieta iperproteica.

3) Facile da digerire: infatti l’elevato contenuto di proteine animali, unito alla scarsa presenza di grassi saturi, rende questo pesce incredibilmente facile da digerire, e quindi particolarmente adatto alla dieta di chi ha problemi gastrointestinali, per chi soffre di reflusso gastroesofageo e di ulcera.
4) Ricco di omega 3: come la maggior parte dei pesci, anche la menola è ricca di acidi grassi polinsaturi appartenenti alla famiglia degli omega. Questi particolari grassi insaturi aiutano il nostro sistema cardiocircolatorio a mantenersi in salute; infatti hanno un’azione vaso-dilatatoria che riesce a “pulire” le pareti di arterie e vasi sanguigni dal colesterolo in eccesso che vi si deposita. Per questo motivo, la menola dovrebbe far parte della dieta di chi soffre di colesterolo alto e di chi presenta un’elevata quantità di trigliceridi nella composizione del sangue: gli omega tre, infatti, riducono sensibilmente il rischio di incorrere in infarti, ictus ed emboli, poiché stimolano la pulizia e la lubrificazione delle arterie e il conseguente passaggio di sangue e di ossigeno corretto.
5) Ricco di fosforo: questo nutriente è particolarmente utile per mineralizzare i tessuti ossei, per costituire il collagene, e svolge un’azione essenziale dal punto di vista del metabolismo cellulare, dal momento che immagazzina nella cellula l’energia sotto forma di ATP (adenosina trifosfato). Inoltre il fosforo promuove la contrazione muscolare, partecipa allo sviluppo e alla riparazione della maggior parte delle cellule e regola il corretto livello di pH nel sangue grazie alla sua azione come tampone.
6) Ricco di magnesio: questo sale minerale è utilissimo perché permette alle nostre cellule di potassio e calcio, quindi si rivela utilissimo per quanto riguarda la contrazione muscolare e la conduzione nervosa, oltre ad avere un effetto rilassante e distensivo.

Menola

Controindicazioni: Presenta un notevole contenuto di sodio: a parte questa caratteristica che accomuna tutti i principali prodotti ittici, e che quindi rende questo pesce poco adatto alla dieta di chi soffre di ipertensione, questo pesce autoctono del Mediterraneo può però provocare allergie in persone ipersensibili.

1) Sodio: come tutti i tipi di pesce presenta una ragguardevole quantità di sodio. E’ sconsigliato il suo consumo per più di tre volte a settimana. Il sodio in eccesso è un fattore di rischio per tutte quelle persone che soffrono di problemi di cuore e ipertensione ma anche, ritenzione idrica.
2) Allergie: le allergie al pesce con spine stanno diventando sempre più un problema conosciuto. Se in passato avete manifestato allergie come rash cutanei, gonfiori della pelle con ponfi, difficoltà respiratorie o nei casi più gravi shock anafilattico allora il consiglio che vi posso dare è quello di non consumare pesce e di fare dei test indolori che vi consiglierà il vostro allergologo. La vista dall’allergologo in questo caso diventa obbligatoria.
3) Attenzione alle spine: La menola come altri tipi di pesce presenta una moltitudine di spine che possono facilmente rimanere incastrate nella gola. Una volta che la spina rimane incastrata sarà molto difficile rimuoverla e si rischia anche un soffocamento. Dunque, per grandi, anziani e bambini massima attenzione a tavola sopratutto quando c’è un pesce con le spine.



Descrizione del pesce menola: Nel video qui sopra è possibile vedere un pesce menola districarsi nelle acque del mare. Il filmato è stato fatto nei mari del Giappone dove questo esemplare vive senza problemi in branco. In questo video possiamo notare un esemplare “femmina” di menola perché è più slanciata rispetto al maschio di menola che ha il corpo alto ed un’incavatura dietro gli occhi. La pinna presente sul dorso è abbastanza lunga e nella metà anteriore della schiena è ricca di raggi spinosi. Sia l’occhio che la bocca risultano essere visibilmente molto grandi. La pelle ha una tonalità azzurra che può variare e diventare beige o leggermente verdastra sopratutto di notte quando le temperature del mare scendono. Come si può vedere ha una vistosa e tipica macchia nera rettangolare all’altezza delle pinne. Il maschio quando diventa adulto si scurisce ed ha l’intera pelle ricoperta di piccole macchie e line di colore blu elettrico. Il pesce menola come ho detto ad inizio articolo può  superare i 20 cm anche se, tutti gli esemplari a malapena raggiungono questa lunghezza.

Conclusioni: Esistono diverse ricette a base di menola, il pesce infatti è molto versatile e si adatta a moltissime ricette culinarie. Molto conosciuta la ricetta della menola all’agro, la menola alla campagnola ed anche la menola al cartoccio. Viene anche bollita e mangiata insieme alle patate con uno spicchio di olio extra vergine d’oliva. Un pesce leggero forse un pochino dimenticato, il suo prezzo non è molto elevato perché è facilmente reperibile nei mercati ittici. Se comprate il pesce osservate attentamente che gli occhi siano lucidi e ben gonfi e per niente secchi e rientrati all’interno della cavità. Un pesce fresco garantirà piatti unici. E voi, carissimi lettori avete altre ricette da consigliare con il pesce menola?

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