Carie Profonda: Cause, Sintomi e Cura

La carie è un’infezione dei denti che porta alla distruzione di questi; quando la carie si sviluppa sulla parte superficiale del dente, il processo distruttivo è abbastanza lento, poiché lo strato esterno dei denti è abbastanza duro. Un problema differente si sviluppa invece quando l’infezione penetra all’interno del dente, cioè quando si contrae una carie profonda, dato che i tessuti che vengono coinvolti in questo secondo caso sono molto più morbidi dello smalto esterno, sono maggiormente soggetti ad aggressione da parte dei batteri, pertanto l’infezione si sviluppa in modo più veloce. Questo tipo di carie è particolarmente temibile, dal momento che nella maggior parte dei casi porta all’infezione, e quindi alla distruzione di tutto l’interno del dente, mentre la parte esterna sembra ancora perfettamente sana.

Ci si potrà facilmente accorgere di una carie profonda se quando mastichiamo per esempio una gomma da masticare sentiamo dei pezzettini di dente frammentarsi in bocca. Questo è quello che accade quando si ha una carie profonda, lentamente giorno dopo giorno si spezzerà un pezzo del dente malato finché, non si formerà un buco come un tunnel/caverna all’interno del dente. L’odore provenitene dal dente in questo caso sarà veramente nauseabondo. Qui di seguito racconterò tutte le cause di questo problema e come uscirne fuori.

cause carie profonda

1) Igiene orale difettosa: gli avanzi di cibo che si accumulano sulla superficie dentale marciscono e fermentano, alimentando e contribuendo alla produzione e allo sviluppo della placca, e quindi di batteri e acidi organici, che attaccano e indeboliscono il dente, distruggendo la sua struttura molecolare e consentendo alla carie di penetrare all’interno della polpa del dente. Mi capita spesso quando mangio creme tartinabili come la nutella. La creme di cioccolato riesce ad attecchire perfettamente nei solchi dei denti è quest’ultimi, con il tempo potrebbero indebolirsi se subito dopo aver mangiato non ci laviamo i denti. L’igiene orale non si basa solamente sull’utilizzo dello spazzolino ma anche di un collutorio molto buono. Attualmente il migliore mi è sembrato “Lacalut Aktiv”.

2) Carenze alimentari di minerali, vitamine ed altri nutrienti: i batteri che si formano dalla placca dentale effettuano dei processi metabolici che hanno come risultato finale quello di produrre acidi che portano alla dissoluzione delle molecole di fosfato di calcio che formano lo smalto. Come ovvia conseguenza, una dieta povera di calcio, fosforo ed altri importanti minerali porta ad un indebolimento del tessuto dentale, e quindi ad una più facile aggressione da parte di questi batteri; naturalmente più è facile penetrare lo smalto, e maggiori sono le probabilità che l’infezione si estenda ai tessuti più profondi. Importanti per la salute del dente anche la vitamina D e le vitamine del gruppo B ma anche la vitamina A per la protezione delle infezioni alle gengive. Perché è bene ricordarsi che una gengiva infiammata può essere molto pericolosa.
3) Basso livello di difese immunitarie: ovviamente, maggiori sono gli strumenti di difesa che possiede il nostro organismo, e maggiori sono le probabilità di uscire indenni da un attacco batterico. Le difese immunitarie non vanno quindi sottovalutate nel processo preventivo, poiché giocano un ruolo importante tanto quanto una corretta mineralizzazione del dente. Mangiare bene, assumere multi-vitaminici, stare al caldo in inverno e al fresco d’estate, lavarsi le mani, prendere il sole in tranquillità, consumare proteine e con le dovute precauzioni, tutto questo favorirà una perfetta difesa immunitaria da parte del nostro organismo.

carie profonda

4) Fumare abitualmente: alcune tipologie di tabacco contengono zuccheri e quindi, aumentano la probabilità di contrarre l’infezione. Il fumo di sigaretta danneggia le gengive e demineralizza automaticamente lo smalto dei nostri denti. Gengive infiammate, smalto più sensibile giocheranno un ruolo fondamentale negli attacchi da parte dei batteri.
5) Predisposizione genetica alla carie: se si hanno casi precedenti in famiglia,bisognerebbe fare particolare attenzione, poiché una certa debolezza o nello smalto dentale o nelle difese immunitarie può trasmettersi geneticamente, e quindi avere come risultato,se non trattata con sufficiente attenzione, quello della carie profonda.
6) Scarse condizioni socio-economiche: non tutti nascono ricchi e non tutti possono permettersi di fare affidamento ad un dentista professionista proprio per questo motivo alcune famiglie non portano il proprio bambino dal dentista, questo avviene sia in Italia che in Europa ma anche in altri paesi sopratutto nel terzo mondo.
7) Troppe caramelle appiccicose: cosa intendo per caramelle appiccicose? Alcuni tipi di caramelle rimangono perfettamente incastrate nei solchi dei denti esse, si “appiccicano” e non si tolgono più. Questo vale per le creme tartinabili come la nutella ma anche per prodotti come il caramello presente nei snack come snickers, twix e così via.

Quali sono i sintomi di una carie profonda? è da premettere che i sintomi della carie profonda variano da persona a persona, quelli che seguono sono semplicemente i più comuni, quelli riscontrati dalla maggior parte dei pazienti, ma non provarli non garantisce che non si sia contratta una carie profonda. Prima di tutto possiamo accorgerci  della carie profonda quando iniziamo con il sentire alcuni pezzettini di dente staccarsi quando mastichiamo cibo o gomme da masticare. Praticamente si creerà un tunnel all’interno del nostro dente e spesso ci accorgiamo della presenza di un buco all’interno del dente quando passiamo sopra con la lingua. Il dolore al dente può sopraggiungere perché se l’infezione “scava” ed arriva alla polpa quest’ultima, è estremamente ricca di terminazioni nervose, quindi se viene infettata e si infiamma provoca un dolore acuto, pulsante e persistente che non ci farà dormire la notte. L’ipersensibilità al caldo e al freddo, come anche la sensibilità ai frutti acidi come limone e arance, kiwi, pompelmo, pomelo etc. alimenti che andrebbero evitati.

Quali sono le possibili cure di una carie profonda?
1) Otturazione: si tratta del principale trattamento adottato per la cura della carie; con questo procedimento in pratica vengono sigillati tutti i fori causati dai batteri; inoltre è necessario devitalizzare il dente, poiché l’infezione ha attaccato la polpa dentale. Se la carie profonda viene presa in tempo, quindi prima che attacchi tutta la polpa, si può procedere direttamente con l’asportazione della porzione infetta. Il vostro dentista potrebbe prima di tutto prescrivervi un antibiotico prima di procedere.
2) Prep Start: questa tecnica usa delle particelle di biossido di alluminio micronizzate, che vengono usate per raschiare la parte infetta, in linea di massima si dovrebbe essere in grado di dirigere il getto di particelle verso il solo tessuto danneggiato per salvaguardare quello sano, tuttavia questa pratica è particolarmente difficile ed utilizzata solamente da dentisti esperti.
3) EAER: questa tecnica punta a stimolare la riparazione dentale accelerando il movimento di calcio e fosfato nel tessuto danneggiato. Il nome della tecnica, infatti, sta per “Electrically Accelerated and Enhanced Remineralisation”, ossia ri-mineralizzazione elettricamente migliorata e accelerata.

Cosa succede se non curo il dente? Quest’ultimo dopo svariate infezioni dolorose, si staccherà dal solco dell’osso e dalla gengiva e dopo mesi oppure anni che dondolerà cadrà. Tutto questo però è pericoloso è dunque, è sempre obbligatoria la consultazione con il proprio medico curante.

Se il dolore è forte e pulsante cosa fare? Se si è impossibilitati di andare al dentista ed il dolore sopraggiunge di notte ed è pulsante il mio consiglio è quello di avere in casa il lacalut Aktiv e sciacquarsi la bocca compreso il dente dolente. Altri collutori faranno più male che bene, mi riferisco al listerine che con il suo contenuto di alcool non faceva altro che farmi aumentare il dolore, il migliore in assoluto è il lacalut Aktiv in caso di dolore ai denti, non prendente la versione “white” ma quella “aktiv” che ha un potente antibatterico e rilassa le gengive. Il suo sapore è molto dolciastro ma il sollievo è garantito.

Conclusioni: La genetica gioca un ruolo fondamentale nella salute dei nostri denti. Nel mio caso i buchi dei denti si sono formati dopo aver consumato svariate creme tartinabili come nutella, ed altre sottomarche di quest’ultima. Non ho mai avuto l’abitudine di lavarmi i denti e dopo un cucchiaino e l’altro andavo a dormire bello rilassato. La notte i batteri agivano indisturbati e questo è successo per moltissimi anni. Se prima di subire questo inconveniente ai denti avessi avuto la buona abitudine di lavarmi i denti e di usare sempre un collutorio non troppo aggressivo non avrei scritto nemmeno questo articolo. E voi, carissimi lettori che tipo di esperienze avete avuto?

2 Risposte a “Carie Profonda: Cause, Sintomi e Cura”

  1. buongiorno, sono capitate per caso…perché cercavo però notizie in merito all’argomento. Si , anche io ho un dente cariato, e durante la seduta di igiene dentale semestrale la dottoressa dopo aver visto le lastre mi ha consigliato l’estrazione perché non è curabile…ma io sono contraria…è 4 anni ormai che diciamo la stessa cosa lei da parte sua ed io da parte mia…e per ora non ho cambiato idea.. non mi fa male ovviamente altrimenti non avrei potuto fare altrimenti…gli altri denti non hanno problemi…

    • Salve gentilissima Tina, se non è convinta della posizione della sua “dentista” le consiglio la consultazione con un’altro dentista per poter vedere i riscontri e le varie opinioni, chiedere non nuoce!

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