Fischio ai Polmoni: Cause, Sintomi e Cura

Fischio ai Polmoni: Cause, Sintomi e Cura

I fischi ai polmoni possono preoccupare molto le persone che ne soffrono. Indipendentemente dall’età, questi rantoli e rumori respiratori possono apparire anche quando meno ce lo aspettiamo. Da cosa potrebbe dipendere tutto ciò? Le cause scatenanti sono molte ed ognuna può essere più o meno diverse e più o meno pericolosa dell’altra. Ad ogni modo, quando c’è un fischio al polmone c’è qualcosa che non va con quest’ultimo. All’inizio del nuovo anno gennaio 2018 in più di un occasione dopo uno starnuto oppure dopo uno sforzo, ho avvertito quanto respiravo questo fastidioso fischio al polmone. Il rumore era sia inspiratorio cioè quando tiravo aria nei polmoni sia espiratorio e cioè quando l’aria dai polmoni veniva espulsa fuori.

I fischi stanno a significare che gli alveoli dei polmoni sono “irritati” oppure che quest’ultimi, sono intasati dal “catarro” che ne limita la loro estensione. Da quai, il restringimento delle vie aeree con conseguente infiammazione. Il respiro con fischio inspiratorio ed espiratorio può essere un sintomo di un problema respiratorio abbastanza grave che richiede un’attenta diagnosi medica ed un trattamento. L’asma è la causa più comune di fischio polmonare. Le persone che sperimentano fischi molte volte hanno una vera e propria asma da sforzo. Quali sono nel dettaglio tutte le possibili cause del fischio polmonare? Qui di seguito una lista delle possibili cause che andranno attentamente valutate.

cause fischio ai polmoni

1) Malattia polmonare ostruttiva cronica: E’ una patologia progressiva cioè senza cura “definitiva” si può tenere sotto controllo con farmaci. Colpisce bronchi e polmoni. Può essere la risposta infiammatoria protratta per anni a gas e sostanze nocive come per esempio il fumo di sigaretta o altri “vapori” tossici, auto, ambienti di lavoro dove vengono prodotti alcuni irritanti etc. Rientra in questa categoria anche l’asma e l’allergia a pollini, peli di animali e muffe protratta nel tempo con conseguente infiammazione “continua”.
2) Enfisema Polmonare: Anche essa, è una patologia caratterizzata da un progressivo danno agli alveoli, le piccole unità polmonari in cui avviene lo scambio tra ossigeno ed anidride carbonica. Con il passare del tempo, questi alveoli simili a delle uova di caviale si trasformano in sacche molto più grandi ed irregolari. Ne consegue un restringimento della superficie polmonare con conseguente diminuzione della quantità totale di ossigeno che raggiunge il sangue.

3) Reflusso gastroesofageo e acidità di stomaco non trattata: Il reflusso gastrico quando non viene trattato può portare a problemi polmonari. La continua irritazione dell’esofago, polmonite da “Ab-ingestis” cioè polmonite da cibo inspirato o acido dallo stomaco può creare una polmonite chimica con conseguente attacco di batteri patogeni. In questo caso, andrà curata sia la polmonite sia l’acidità di stomaco con trattamenti che verranno prescritti solamente dopo una valutazione medica. In questo “campo” possono rientrare anche le inalazioni di corpi estranei all’interno dei polmoni.
4) Insufficienza cardiaca con ritenzione: Quando c’è insufficienza cardiaca il respiro diventa affannoso quando si fanno le scale o quando si compie uno sforzo eccessivo. Si può notare un rigonfiamento delle caviglie a causa della ritenzione idrica. C’è bisogno di una valutazione medica e trattamento. L’insufficienza cardiaca può altresì causare l’apnea notturna.
5) Tumore ai polmoni: Anche se il tumore al polmone è raro ed è presente sopratutto in fumatori, operai che hanno fatto lavori in fabbriche a stretto contatto con vapori inquinanti e persone over 65, va attentamente diagnosticato e trattato a seconda dei casi e della gravità della massa tumorale.
6) Problemi con le corde vocali: Operazioni, noduli ed altri meccanismi che hanno a che vedere con problemi alle corde vocali. C’è bisogno di un attenta valutazione medica.
7) Shock Anafilattico: Allergie e shock anafilattico sono un problema medico urgente in caso di Shock anafilattico la persona vicino a voi deve subito chiamare i soccorsi al 118.
8) Bronchiolite, bronchite e polmonite: Causate da virus, batteri e funghi. Possono essere molto pericolose se non vengono curate immediatamente. A seconda della causa scatenante esiste una cura differente. Scopri la differenza tra batteri, funghi e virus.

fischio ai polmoni

Cosa bisogna fare se si sentono fischi polmonari? Controllare prima di tutto i fattori di rischio, come il fumo di sigaretta, il contatto con sostanze inquinanti tutto questo può aiutare a migliorare il respiro e diminuire i fischi. Si devono evitare pollini e altri allergeni, se fanno venire il respiro affannoso. Trattare i problemi di acidità di stomaco.  Alcuni fattori sono fuori dal nostro controllo, quindi, l’obiettivo è trattare i sintomi per migliorare la qualità della vita. Non meno importante contattare il medico curante che tramite l’auscultazione del torace con stetoscopio potrà fare una prima diagnosi del problema. Qui di seguito alcuni dei rumori polmonari che maggiormente si possono sentire tramite lo stetoscopio.

Stridore: Nell’audio qui sotto è possibile ascoltare il suono generato dallo stridore polmonare. E’ un suono perlopiù che si sente durante l’ispirazione. Il suono è registrato tramite l’ausilio di uno stetoscopio. Condizioni associate allo stridore: problemi con epiglottide, corpo estraneo ed edema laringeo.

Respiro affannoso e Fischio: Nell’audio qui sotto è possibile ascoltare il suono generato dal respiro affannoso e dal fischio polmonare ascoltato con l’ausilio dello stetoscopio. Questo suono è causato dal restringimento delle vie aeree, come ad esempio nell’asma, nelle allergie da fieno, nella malattia polmonare ostruttiva cronica oppure per la presenza di corpo estraneo. Il suono è presente sia nell’ispirazione che nell’espirazione.

Rantoli Polmonari: Nell’audio qui sotto è possibile ascoltare il suo generato dai rantoli polmonari. Il suono è simile a dei crepiti cioè, rumori “scoppiettanti”. Questo genere di “suono” che si sente tramite stetoscopio può essere la causa di polmonite, edema polmonare, tubercolosi e bronchite e va subito trattato. Il suo è presente sopratutto nell’inspirazione cioè, quando si tira aria nel petto.

I rimedi casalinghi possono aiutare a migliorare il fischio polmonare in alcune persone. Ad esempio, mantenere la casa calda e umida può aprire le vie respiratorie ed aiutarci a respirare più facilmente. A volte può essere d’aiuto sedersi in un bagno caldo ricco di vapore acqueo. I climi secchi e freddi possono peggiorare il fischio polmonare, soprattutto quando ci si allena all’aperto. Dunque in definitiva:

1) Smettere di fumare.
2) Attenzione agli irritanti chimici.
3) Attenzione agli allergeni.
4) Casa calda, ne troppo umida e ne troppo secca.
5) Fare un bagno caldo.
6) Utilizzare gli inalatori prescritti dal medico.
7) Curare l’acidità di stomaco facendo attenzione ai cibi che mangiamo.
8) Trattare le infezioni con gli antibiotici prescritti dal medico.
9) Controllare il peso corporeo.

Fare attenzione: I virus stagionali possono scatenare infiammazioni polmonari e sono molto pericolosi per chi ha già una malattia polmonare di fondo perchè essi attaccano proprio il sistema respiratorio. Si consiglia per le persone a rischio come anziani e bambini ma anche adulti che hanno allergie ed altri problemi respiratori il vaccino stagionale contro i virus che più maggiormente circolano per evitare brutte sorprese e conseguenze “drastiche”.

Conclusioni: Rimedi senza medicine quando si tratta di polmoni non “esistono” e senza un adeguata “cura” e trattamento tutto può peggiorare. Nel mio specifico caso, quando ho avuto il fischio polmonare, ho trattato prima di tutto l’acidità di stomaco e dopo, ho curato con antibiotico un infezione ai polmoni “Bronchite” dopodiché, ho utilizzato l’aerosol con un medicinale denominato clenil per sfiammare i polmoni e respirare bene. Il mio medico mi ha sgridato perchè preoccupato per essermi rivolto a lui molto tardi. La mia alimentazione nel frattempo è cambiata e non ho più consumato la mia bibita gassata preferita “Coca-Cola” cosi da evitare rigonfiamenti ed eruttazioni che non facevano altro che farmi male. Bisogna controllare il peso anche perchè, i miei problemi maggiori con i fischi polmonari sono iniziati conseguentemente quando il mio peso corporeo è lievitato da 55 kg a 85 kg. Hai avuto fischi polmonari? Hai un esperienza da raccontare? Lascia un commento qui sotto.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. è più di un anno che combatto e convivo con il catarro e tosse colore bianco e verde con tante visite pneumatologiche e cure sia antibiotiche e di cortisone non ho concluso niente sono sempre al punto di partenza non so se rassegnarmi o di andare dal terzo pneumologo. Ho anche fatto la ricerca per la tubercolosi risultata negativo come anche su tutti i tipi di allergie i risultati sono stati negativi e un anno che non fumo più. Grazie scusate gli errori di ortografia a dimenticavo ora sono in ferie e non è cambiato niente.

    1. Salve gentilissimo Uruss, hai mai provato a fare una gastroscopia? Soffri di acidità di stomaco?

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