Cipolla: Effetti Collaterali e Controindicazioni

Le cipolle sono uno degli alimenti più problematici per la salute dell’apparato digerente e non solo. Nonostante le loro numerose proprietà e benefici per la salute, rimangono una fonte di importanti effetti collaterali come mal di stomaco e disturbi generali che vanno dal semplice bruciore di stomaco a gravi reazioni allergiche. Esse, irritano il rivestimento dello stomaco, provocano un aumento della produzione di acido gastrico e reflusso acido, costituiscono un fattore scatenante per l’asma nei soggetti afflitti da questa condizione. Le cipolle irritano ulteriormente gli occhi, la gola, persino la vescica e le ulcere di stomaco già esistenti. Se avete la gastrite, mangiare le cipolle può portare a sintomi molto severi nonché alla guarigione ritardata della mucosa gastrica.

Sono stati per interi anni al centro dell’attenzione di numerosi siti di salute e benessere e tutti, hanno documentato le “potenti” proprietà delle cipolle e le loro “fantomatiche” proprietà benefiche. In realtà, oltre al buonissimo profumo che hanno quando si cucina un piatto povero oppure elaborato, creano più problemi di quanti benefici possano apportare al nostro organismo. Essendo stufo di leggere tutti i benefici ho deciso di scrivere le controindicazioni e tutti gli effetti collaterali di questo ortaggio “contadino” che nonostante goda di un ottima reputazione, viene considerato il piatto dei poveri per eccellenza perchè c’è il detto, “mangiare pane e cipolla” porta a lunga vita ma questo, non è necessariamente vero.

effetti collaterali cipolla

Come fanno le cipolle a farci piangere? Essenzialmente quando si taglia una cipolla o si prende a morsi il suo bulbo, le cellule di cipolla rilasciano composti di zolfo in risposta a questo danno. Le cipolle rilasciano prima l’enzima alliinasi che subisce diverse trasformazioni. Uno dei composti di zolfo risultanti è l’ossido di S-Propanethial che è anche un agente che causa lacrimazione e uno dei motivi principali per cui le cipolle ci fanno piangere. Altri composti dello zolfo possono anche causare irritazione alla pelle, al naso, alla gola, allo stomaco, ecc.

Più mangerete cipolle e più gravi saranno gli effetti indesiderati. Allo stesso tempo, avere condizioni digestive o respiratorie preesistenti vi renderà più suscettibili agli effetti collaterali. Sia le cipolle crude che quelle fritte in egual misura, saranno problematiche. È importante ricordare che non tutti rispondono allo stesso modo ad un determinato alimento. Esistono persone che tollerano bene le cipolle, altri invece come il sottoscritto che non possono mangiarle a causa degli effetti avversi che si sperimentano. Detto questo, qui di seguito, ho scritto una lista degli 10 principali effetti collaterali derivanti dal consumo di cipolle. Indifferentemente che queste siano rosse, bianche o gialle hanno gli stessi identici effetti collaterali.

1) Alimento irritante: gli effetti collaterali delle cipolle sono dovuti al fatto che sono un alimento irritante. Essenzialmente contengono composti pungenti in particolare, composti organici di zolfo che hanno un effetto irritante. Quello che conosciamo come il sapore e l’odore delle cipolle in realtà non sono altro che un sistema di difesa innato che respinge la fauna selvatica e i microrganismi (batteri, funghi, parassiti) producendo gravi disagi e persino lesioni, così che, il “predatore” se ne scappi via. Gli esseri umani come altri mammiferi non ne sono esenti e sperimenteranno effetti digestivi spiacevoli o altri effetti intesi a scoraggiarne il suo consumo. Le cipolle irritano gli occhi, il naso, la gola, lo stomaco, la pelle, persino la vescica e le ulcere già esistenti.

2) Cattivi odori del corpo: alito cattivo e sudore puzzolente. A causa del loro contenuto di composti pungenti di zolfo, mangiare le cipolle può causare cattivo odore corporeo, partendo dall’alito cattivo (alitosi) fino ad arrivare ad un sudore maleodorante. L’alitosi è causato da composti di zolfo che vengono assorbiti nel flusso sanguigno e rilasciati quando il sangue raggiunge i polmoni attraverso l’espirazione. Quando è presente anche il reflusso gastroesofageo, l’alito cattivo può verificarsi quando i succhi gastrici contenenti elementi e composti di cipolla odorosi si sollevano nell’esofago, rilasciando direttamente l’odore pungente. L’altro tipo di cattivo odore proveniente dal consumo di cipolle si manifesta con il cattivo odore proveniente dal nostro sudore. Questo si verifica quando i composti dello zolfo vengono scomposti e rilasciati attraverso il sudore attraverso i pori della nostra pelle. A causa di come questi composti vengono elaborati, in realtà, potrebbero essere necessari alcuni giorni per eliminare tutto il cattivo odore del corpo proveniente dal consumo di cipolle. Più cipolle mangerete, più l’odore rimarrà, anche se fate la doccia 3 volte al giorno. Come ho spiegato nel mio precedente articolo, anche l’aglio provoca un cattivo odore della pelle simile alle cipolle.

Controindicazioni cipolla

3) Reflusso gastroesofageo: le cipolle sono un alimento da evitare quando si hanno malattie che consistono nel reflusso acido. Esse, aumentano la produzione di acido gastrico che, a sua volta, aumentano la pressione sull’anello dei muscoli che mantengono i succhi gastrici al loro posto. Ciò provoca la fuoriuscita di succhi gastrici nell’esofago e reflusso acido. Allo stesso tempo, è stato documentato che le cipolle stesse indeboliscono l’anello di muscoli che mantiene i succhi gastrici al loro posto provocando il rilassamento dei muscoli e lasciando che i succhi gastrici sfuggano nell’esofago, con conseguente reflusso acido. Un altro motivo per cui le cipolle causano acidità di stomaco è a causa del loro contenuto di fruttosio che stimola la fermentazione, portando a gas gastrico ed eruttazione. Le cipolle crude tendono a causare sintomi da reflusso molto gravi anche in persone che non hanno mai manifestato prima d’ora acidità e reflusso gastrico.

4) Gastrite e cipolle: gli stessi composti che rendono le cipolle sane fanno male a chi ha una storia di gastrite. Prima di tutto, i composti pungenti presenti nella cipolla sono irritanti naturali e possono causare disturbi allo stomaco, soprattutto quando si mangia troppa cipolla. In secondo luogo, si pensa che la cipolla aumenti la produzione di acido gastrico che può facilmente portare a squilibri portando ad una mucosa gastrica irritata. Mentre le persone sane non sono generalmente colpite da un’assunzione rara e moderata di cipolle, mangiare cipolle frequentemente e in quantità relativamente grandi, può causare gastrite in individui sani e peggiorare i sintomi di una gastrite già esistente in altri individui.

5) Cipolle ed indigestione: gli alimenti che sono più facili da digerire sono, per la maggior parte, cibi leggeri con pochi composti aromatici. Più il cibo è ricco e più alto è il suo profilo aromatico, più è probabile che voi possiate sperimentare gravi effetti collaterali a livello gastrico. E che ci crediate o no, questo vale anche per le cipolle. Il loro potenziale di aumentare la secrezione di succhi gastrici e sconvolgere lo stomaco, il loro profilo aromatico, ricco di composti organici solforati, il loro contenuto di fruttosio che innesca gas ed eruttazione, la loro natura irritante e tutti i modi in cui portano al reflusso acido provoca indigestione con sintomi come bruciore di stomaco, nausea, gas ed eruttazione, sensazione di pienezza e mal di stomaco generale.

6) Cipolle e Sindrome del colon irritabile: uno dei motivi per cui le cipolle fanno male a chi ha la sindrome del colon irritabile è a causa del loro contenuto di fruttani. Fruttani si riferisce ad un tipo di fibra alimentare che include l’inulina, una fibra solubile che viene fermentata dai batteri nel tratto gastrointestinale. Da un lato, tali composti hanno benefici prebiotici, contribuendo a mantenere sani i batteri intestinali e la salute dell’apparato digerente. D’altra parte, il processo di fermentazione rilascia aria che causa pienezza addominale, gonfiore, eruttazione e flatulenza, tutti i sintomi della sindrome del colon irritabile. Poiché contengono fruttani e inulina, le cipolle hanno il potenziale di peggiorare la sindrome dell’intestino irritabile ma anche peggiorare i casi di diarrea.

7) Cipolle e insonnia: non è assolutamente raro. Le cipolle causano un bruciore di stomaco così grave da risvegliarsi dal sonno. È particolarmente dannoso mangiare la cipolla di notte perché la digerirete molto tardi. I suoi vari effetti sul tratto gastrointestinale possono causare insonnia. Per tamponare per qualche ora l’acidità di stomaco si dovrà ricorrere ai classici antiacidi presenti sul banco farmaceutico.

8) Cipolle e mal di testa: i costituenti volatili e odorosi rilasciati quando tagliate le cipolle possono agire da irritanti non solo per gli occhi, ma a volte anche per il sistema respiratorio, compresi i passaggi nasali e i seni para-nasali. L’inalazione dei composti della cipolla può causare starnuti e talvolta mal di testa. Occasionalmente, un mal di testa o starnuto dopo aver mangiato le cipolle o averle maneggiate può essere un sintomo di un’intolleranza a determinati composti nella reazione vegetale oppure di natura allergica.

9) Reazioni allergiche e anafilassi: sebbene raro rispetto ad altre allergie alimentari, l’allergia alla cipolla esiste. Alcune persone avvertono sintomi di una reazione allergica come eritema cutaneo con arrossamento e prurito, irritazione agli occhi, infiammazione delle vie nasali, naso che cola o chiuso, gocciolamento retro nasale, stordimento, visione offuscata, nebbia mentale, sudorazione, sensazione di calore, bassa pressione sanguigna, nausea, vomito, difficoltà respiratorie ed infine, asma ed anafilassi. L’allergia è più comune alle cipolle crude.

10) Cipolle, laringospasmo ed asma: una delle principali cause del laringospasmo è il reflusso acido e mangiare le cipolle crude e cotte soprattutto durante la notte, può facilmente causare un laringospasmo. La gola si chiude per qualche secondo con stridore e senso di soffocamento causando difficoltà respiratorie e panico. Maggiore sarà l’acidità di stomaco e maggiore sarà la probabilità di avere un attacco di asma. Alcuni specialisti consigliano di evitare cibi piccanti, speziati e tutti gli alimenti problematici che causano reflusso acido se si soffre di asma o di altre malattie respiratorie croniche.

Conclusioni: anche senza una condizione gastrointestinale esistente, a volte le cipolle fanno male allo stomaco. Un sacco di persone con una buona salute digestiva sperimentano gonfiore, gas e dolore dopo aver mangiato cipolle. Tuttavia, se le cipolle causano gas, allora è possibile avere una sensibilità o intolleranza ai composti del vegetale come la fibra di inulina o ai fruttani in generale. Le madri che allattano, hanno riferito che mangiare le cipolle ha causato ai loro bambini gas e coliche. Infine, le cipolle crude sono note per causare bruciore di stomaco grave in individui senza una storia di problemi digestivi. Anche voi avete manifestato reazioni allergiche, problemi di stomaco con il consumo di cipolle? Lasciate pure un commento qui sotto con la vostra esperienza personale.

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